Ecco le date di pagamento della Naspi a marzo 2024 - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Indice
Naspi a marzo 2024: si paga il 20 e il 22
La Naspi a marzo 2024 sarà pagata nei giorni mercoledì 20 e venerdì 22 per chi vede queste date sul proprio fascicolo previdenziale.
L’INPS, dopo il caos generato a inizio mese, finalmente ha pubblicato le date. Ricordiamo cosa è successo.
Negli ultimi tempi, alcuni beneficiari della Naspi hanno riscontrato una situazione insolita. Inizialmente, consultando la documentazione previdenziale, si poteva notare una prevista data di pagamento relativa alla Naspi, programmata per l’8 marzo 2024 e elaborata dall’INPS.
Tuttavia, molti utenti si sono trovati nella spiacevole condizione di non aver ricevuto alcun versamento il giorno stabilito e, aggiungendo ulteriore confusione, la voce riguardante il pagamento era improvvisamente scomparsa dai documenti consultati.
Attraverso la pagina Facebook INPS per la Famiglia, l’Istituto di previdenza ha chiarito che la scomparsa della voce era dovuta ad un’azione finalizzata alla risoluzione del problema, con la programmazione di nuove date di accredito.
A questo punto, sembra che il problema sia stato risolto. Le date ufficiali di accredito della Naspi per marzo 2024 rimangono quelle riportate sopra: il 20 e il 22 marzo 2024.
Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=yu4wY_odo9s?si=jCqwBfNBNcNpKiYw&w=560&h=315]Bonus sulla Naspi a Marzo 2024
Il Bonus Renzi sulla disoccupazione o Bonus IRPEF per la Naspi sarà sempre pagato nei giorni 20 e 22 marzo 2024. A fine mese, invece, verrà pagato con il cedolino dello stipendio, in busta paga per chi ne ha diritto.
Ricordiamo che il Bonus di 150 euro sulla Naspi è destinato a coloro che hanno ricevuto l’indennità di disoccupazione a novembre 2022 e non hanno mai ricevuto questa somma. L’INPS non ha specificato tempi per i pagamenti retroattivi.
Come scegliere tra Naspi e Assegno ordinario: le due misure sono incompatibili, come decidere tra le due? Le valutazioni da fare sono diverse, in particolare economiche e contributive. C’è comunque l’opportunità di bloccare l’indennità di disoccupazione e tornare all’Assegno ordinario di invalidità quando a causa del decalage la Naspi non è più vantaggiosa.
Come verificare il pagamento della Naspi a marzo 2024
Per verificare il pagamento della Naspi a marzo 2024, è possibile utilizzare il sito dell’INPS. È necessario avere accesso tramite una delle seguenti credenziali:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- CIE (Carta di Identità Elettronica);
Scopri qual è l’importo della Naspi 2024 e requisiti che bisogna rispettare per presentare la domanda e vedersela accolta.
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=gG0c1ncWBW8?si=KKDf35KxSgGziEVB&w=560&h=315]A chi spetta la Naspi
La Naspi è destinata a coloro che hanno perso il lavoro in modo involontario e soddisfano i seguenti requisiti:
- almeno 13 settimane di contributi pagati nei 4 anni precedenti alla domanda;
- almeno 30 giorni lavorativi effettuati nei 12 mesi precedenti alla domanda;
- iscrizione al collocamento in un Centro per l’Impiego e non raggiungimento dell’età pensionabile.
Scopri quali sono se c’è compatibilità tra l’Assegno di inclusione e Naspi e quali sono le principali differenze tra le due.

Quando avviene il primo pagamento della Naspi
Il primo pagamento della Naspi richiede generalmente tra i 3 e i 4 mesi per essere accreditato. Questo periodo di attesa è chiamato “decorrenza” e dipende dalla seguente timeline:
- entro 8 giorni dalla fine dell’attività lavorativa, se la domanda è stata presentata nei primi 8 giorni successivi alla fine involontaria del rapporto di lavoro;
- dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se questa è stata inoltrata dopo gli 8 giorni ma entro 68 giorni.
È importante notare che chi ha ricevuto la Naspi al termine del rapporto di lavoro non ha diritto al congedo straordinario secondo la Legge 104.
Naspi anticipata: procedura
La pagina dedicata alla Naspi anticipata dell’INPS spiega come presentare la richiesta per ottenere questa prestazione. La domanda deve essere inviata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività lavorativa in uno dei seguenti casi:
- avvio di un’attività autonoma;
- creazione di un’impresa individuale;
- sottoscrizione di una quota di capitale sociale in una cooperativa.
Se l’attività è stata avviata durante un lavoro dipendente che ha dato diritto alla disoccupazione, la domanda deve essere trasmessa entro 30 giorni dalla richiesta della Naspi.
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=Wds8w-73_cM?si=lHGDhy3909Que_W5&w=560&h=315]Come richiedere la Naspi
La richiesta dell’indennità di disoccupazione deve essere presentata attraverso il servizio online dell’INPS Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASPI). La procedura di invio della domanda è disponibile sul sito dell’INPS.
FAQ: domande frequenti sulla Naspi
Gli insegnanti precari possono richiedere la Naspi?
Gli insegnanti precari hanno diritto alla Naspi se soddisfano i requisiti necessari.
Quali documenti sono necessari per la Naspi 2023?
Ecco i documenti utili per la domanda da inviare all’INPS:
- copia della carta d’identità e del codice fiscale di chi richiede la prestazione;
- ultima busta paga;
- lettera di licenziamento o UNILAV;
- se a terminare è il lavoro domestico, è necessario il modello UNILAV e non la lettera di licenziamento;
- se la domanda della Naspi avviene dopo la scadenza del contratto a tempo determinato:
- modulo mandato di assistenza e rappresentanza da compilare e allegare alla richiesta;
- modello SR163 da compilare e allegare alla richiesta;
Chi viene escluso dal pagamento della Naspi?
Vengono esclusi dalla Naspi i lavoratori che hanno terminato il lavoro dopo le dimissioni o la risoluzione consensuale, tranne in presenza di dimissioni per giusta causa o di una risoluzione inclusa in una specifica procedura conciliativa.
Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sugli ultimi bonus disponibili, a chi spettano e come ottenerli: