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Naspi marzo 2023: ultimi tre pagamenti in arrivo

Naspi in pagamento a marzo 2023: chi riceverà l'indennità da oggi, 29 marzo, a venerdì 31 marzo? Ecco decorrenza e importi.

di Carmine Roca

Marzo 2023

Naspi in pagamento a marzo 2023: ultime tre date, ecco a chi spetta (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Naspi in pagamento a marzo 2023: ultime tre date, per chi?

Naspi in pagamento a marzo 2023: a ricevere la mensilità dell’indennità di disoccupazione a partire da oggi, 29 marzo, fino a venerdì 31 marzo sono i beneficiari che hanno presentato domanda nei primi giorni del mese.

Alcuni disoccupati, sul loro fascicolo previdenziale, godranno di una Naspi più consistente, dovendo ricevere non solo la mensilità di marzo, ma anche gli arretrati del mese di gennaio e febbraio.

Ti ricordiamo che, per verificare la data dell’accredito della Naspi è necessario accedere sul sito dell’INPS, entrare con una delle credenziali a disposizione (SPID, CIE o CNS) e cliccare sull’area privata MyINPS.

Quindi su “prestazioni”, “riepilogo pagamenti Naspi” e su “disoccupazione di marzo 2023”. Altrimenti puoi sempre rivolgerti al Caf o a un patronato convenzionato, oppure telefonare al Contact center dell’INPS, al numero 803 164 (rete fissa, servizio gratuito) o al numero 06 164 164 (da rete mobile, a pagamento).

Scopri la pagina dedicata alla disoccupazione e al reinserimento lavorativo.

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Naspi in pagamento a marzo 2023: cos’è la Naspi e a chi spetta?

Dopo aver visto chi attende il pagamento della Naspi da oggi al 31 marzo e come verificare la data precisa di erogazione, vediamo insieme cos’è la Naspi e a chi spetta.

La Naspi, acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, è una indennità introdotta dall’articolo 1 del decreto legislativo numero 22, del 4 marzo 2015, che viene erogata mensilmente, tramite domanda, ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perso involontariamente il lavoro.

L’indennità spetta anche a:

Ma non spetta ai:

Naspi in pagamento a marzo 2023: decorrenza e importo

La Naspi viene erogata dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, nel caso in cui la domanda dovesse essere presentata entro l’ottavo giorno.

Oppure dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se questa viene presentata dopo l’ottavo giorno successivo alla cessazione, entro i termini di legge.

La Naspi decorre dall’ottavo giorno successivo al termine del periodo di maternità, malattia, infortunio sul lavoro/malattia professionale o di preavviso, nel caso in cui la domanda dovesse essere presentata entro l’ottavo giorno. Oppure dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo l’ottavo giorno, entro i termini di legge.

Infine, la Naspi decorre dal trentottesimo giorno successivo al licenziamento per giusta causa, se la domanda dovesse essere presentata entro il trentottesimo giorno. Oppure, dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata oltre il trentottesimo giorno successivo al licenziamento, entro i termini di legge.

La Naspi viene erogata ogni mese per il numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi quattro anni di lavoro. Per il calcolo dell’ammontare dell’indennità non vengono considerati i periodi di contribuzione che hanno già dato luogo all’erogazione di prestazioni di disoccupazione. Non è neppure considerata la contribuzione che ha prodotto prestazioni fruite in unica soluzione, in forma anticipata.

L’importo mensile della Naspi, solitamente è pari al 75% della retribuzione media mensile. Dal sesto mese in poi, invece, è previsto un taglio del 3%. Per gli over 55, il taglio inizia dall’ottavo mese.

I periodi di fruizione della Naspi sono coperti da contribuzione figurativa, come stabilito dalla circolare INPS 12 maggio 2015, n. 94.

Naspi in pagamento a marzo 2023
Naspi in pagamento a marzo 2023: in foto un calendario di marzo 2023 e una lente di ingrandimento.

Naspi in pagamento a marzo 2023: sospensione e decadenza

La Naspi in pagamento a marzo 2023 non dura per sempre. La prestazione è sospesa in caso di rioccupazione con contratto di lavoro subordinato dalla durata massima di 6 mesi.

L’indennità è sospesa d’ufficio, tranne se in caso di comunicazione del reddito annuo presunto ai fini del cumulo e se il reddito sia inferiore a 8.145 euro.

La Naspi è sospesa anche in caso di nuova occupazione nei Paesi dell’Unione Europea o nei Paesi con cui l’Italia ha stipulato convenzioni bilaterali.

Il lavoratore non ha più diritto all’indennità se:

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