Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Disoccupazione » Lavoro / Naspi marzo, due pagamenti: ecco quando e per chi

Naspi marzo, due pagamenti: ecco quando e per chi

Naspi dal 31 marzo 2023. Scopri nell'approfondimento a chi spetta il pagamento della Naspi del 31 marzo 2023 e a chi spetta un pagamento straordinario più consistente.

di Imma Duni

Marzo 2023

Naspi dal 31 marzo 2023. Scopri nell’approfondimento a chi spetta il pagamento della Naspi del 31 marzo 2023 e a chi spetta un pagamento straordinario più consistente. (scopri le ultime notizie su agevolazioni economiche e diritti per la famiglia. Leggi su Telegram le novità su educazione, cura e salute dei figli, gravidanza, consigli per neo-mamme e relazioni familiari. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Naspi dal 31 marzo 2023: a chi spetta questo pagamento

Di solito l’accredito della Naspi arriva intorno alla metà di ogni mese. I pagamenti dell’indennità di disoccupazione di competenza di febbraio, infatti, sono stati accreditati tra l’8 marzo e il 14.

Per questo è strano che si attendano altri pagamenti per la data del 31 marzo.

Chi sono i contribuenti che devono aspettarsi questo prossimo accredito Naspi del 31 marzo?

I pagamenti della Naspi dovrebbero arrivare il 31 marzo e interessano i disoccupati che hanno fatto domanda del sussidio nei primi giorni del mese.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Assistenza Cittadini

Naspi dal 31 marzo 2023: a chi spetta un doppio pagamento

Alcuni contribuenti hanno ritrovato sul loro fascicolo previdenziale, accessibile entrando nell’area privata MyInps, un doppio pagamento in data 31 marzo:

I disoccupati che trovano entrambe le voci sul proprio fascicolo previdenziale, quindi, tra qualche giorno otterranno un pagamento più consistente della Naspi.

Scopri la pagina dedicata alla disoccupazione e al reinserimento lavorativo.

Naspi marzo, due pagamenti
Naspi marzo, due pagamenti. In foto donna sorridente con banconote in mano.

Naspi dal 31 marzo 2023: come controllare il pagamento Naspi

Per scoprire la data del tuo pagamento dovrai andare sul sito dell’INPS e cliccare sulla tua area privata MyInps, entrando con la tua identità digitale.

Una volta entrato nella tua area privata, clicca su:

In questo modo potrai scoprire in quale data di marzo arriverà la tua Naspi.

Chi non ha dimestichezza con il computer può rivolgersi a un CAF o patronato convenzionato. In alternativa, può chiamare il Contact Center dell’INPS al numero 803 164 gratuitamente da rete fissa o al numero 06 164 164 a pagamento da rete mobile.

Qual è l’importo della Naspi di Marzo?

Per scoprire l’importo della Naspi di marzo 2023, bisogna entrare nella propria area privata MyInps.
Da qui, è necessario seguire questi passaggi:

Nel prospetto di calcolo troverai indicati:

L’importo mensile della Naspi è pari al 75% della retribuzione media mensile. Dal sesto mese in poi, invece, si subisce un décalage del 3%, ossia una riduzione dell’importo graduale. Per gli over 55, il décalage inizia dall’ottavo mese in poi.

Scopri la pagina dedicata alla disoccupazione e al reinserimento lavorativo.

Naspi dal 31 marzo 2023: a chi spetta l’indennità

L’indennità di disoccupazione spetta a queste categorie di persone:

Come richiedere la Naspi?

La domanda per ottenere la disoccupazione va inoltrata attraverso il servizio online dell’indennità di disoccupazione disponibile sul portale dell’INPS. 

I cittadini possono svolgere la procedura da soli o delegarla a un Caf (Centro di Assistenza Fiscale). 

Scopri come inoltrare la domanda per ottenere l’indennità e quali sono i tempi necessari per ricevere la prestazione.

Naspi dal 31 marzo 2023: quanto dura l’indennità?

Quando dura la Naspi?

La Naspi (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione che l’INPS eroga sul conto corrente del disoccupato. Il bonifico della Naspi viene effettuato mensilmente.

La Naspi viene corrisposta per un massimo di 24 mesi. Per essere più precisi, viene erogata per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni. Oltre questo periodo di tempo non si può andare.

Ai fini del calcolo della durata della prestazione sono presi in considerazione solo i periodi di contribuzione dei 4 anni precedenti l’evento di perdita del lavoro.

Da quando parte la Naspi? Parte dall’ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro.

Se la domanda viene presentata più tardi, la Naspi partirà dal primo giorno successivo alla data di presentazione dell’istanza.

La durata della Naspi non è la stessa per tutti, ma varia in base alla storia contributiva di ogni disoccupato.

Puoi calcolare la durata prendendo le settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni e calcolando la metà: questa sarà la durata della Naspi, sempre se non supera il limite massimo di 24 mesi.

L’indennità tuttavia non rimane invariata. L’importo si riduce mensilmente del 3% (decalage) a partire dal sesto mese, o dall’ottavo per i disoccupati da 55 anni in su.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul Reddito di cittadinanza:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp