Avellino – Natale 2019: Festa chiama i privati. Per le casette niente grigliate e fritture

L'amministrazione comunale detta le condizioni per l'organizzazione del prossimo Natale. Si partirà con le casette per il corso dedicate solo ad attività artigianali e prodotti tipici. Per le luminarie e le attività, Festa chiede aiuto ai privati.

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I soldi in cassa per organizzare il Natale non ci sono, almeno per ora. Il sindaco di Avellino aveva detto che il capoluogo avrebbe oscurato Salerno ma per ora segnali su luminarie speciali ed eventi particolari non ce ne sono. Proprio per questo l’amministrazione guidata da Gianluca Festa ha chiesto aiuto ai privati. Una formula che era già stata adottata per alcuni eventi dell’ultimo ferragosto su suggerimento del commissario prefettizio, Giuseppe Priolo. Con un bando ad hoc poi, la giunta avellinese ha dettato le linee guida per le tradizionali casette di corso Vittorio Emanuele.

Natale 2019: Festa promette e chiama i privati

L’ente avellinese di piazza del Popolo ha indetto una manifestazione di interesse per organizzare il Natale 2019. Le casette infatti non bastano, per allestire luminarie e dar vita a eventi di rilievo c’è bisogno dell’aiuto di enti, cooperative, commercianti e associazioni. Chi vuole può presentare entro il 22 novembre al comune di Avellino le proposte con le idee descritte nel dettaglio.

Sono ammesse manifestazioni canore, spettacoli teatrali, proiezioni di filmati, eventi culturali e attività di animazione del territorio rivolte a fasce di soggetti più deboli come anziani soli e bambini. È possibile anche finanziare installazioni luminose e iniziative simili sempre a tema natalizio.

Le proposte saranno valutate e accettate dalla giunta comunale e le manifestazioni scelte avranno il patrocinio del comune di Avellino. La responsabilità e le spese per l’organizzazione degli eventi sono a carico dei proponenti.

Casette per il corso: no a fritture e grigliate all’aperto. L’obiettivo è un Natale made in Irpinia

L’amministrazione Festa ha stilato un dettagliato regolamento per l’affidamento e l’uso delle casette in legno che saranno installate lungo il corso principale della città. Il costo di ogni casetta è di 2000 euro per i commercianti e 650 euro per coloro che non venderanno alcun prodotto ma sponsorizzeranno solo le loro attività. Una casetta invece sarà data in comodato d’uso gratuito a un’associazione. Quest’anno il comune fornirà anche l’energia elettrica pari a 3 kw per tutto il periodo della manifestazione. Le casette saranno aperte tutti i giorni dalle 10 alle 23, dal 1 dicembre al 7 gennaio.

Tutte le strutture saranno anche decorate con un design standard deciso dai tecnici di palazzo di città. Nelle casette si potranno vendere solo prodotti artigianali, enogastronomici, made in Irpinia e inerenti al Natale. Stesse regole per quelle che verranno installate a piazza Kennedy dove però l’attenzione è rivolta ai bambini. A pochi passi dal terminal dei bus, infatti si dovrebbe allestire un villaggio per bambini, sulla falsa riga di quello fatto a Ferragosto.

È vietato l’utilizzo di forni a legna, barbecue, friggitrici e qualsiasi altro elettrodomestico che preveda grigliate e fritture. Non è inoltre né consentito l’utilizzo di attrezzature che creino danni alla struttura né l’installazione di illuminazioni fluorescenti. Presentare la richiesta per avere una casetta è possibile fino al prossimo 25 novembre. (Per il regolamento clicca qui)

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