Nei segreti di zio Vincenzo, la mummia irpina che fa miracoli
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Nei segreti di zio Vincenzo, la mummia irpina che fa miracoli

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Dopo aver parlato di streghedraghifantasmimonaciellilupi mannari , tesori indemoniati, ci occupiamo di una mummia irpina famosissima. “Zio Vincenzo Camuso” da Bonito: una mummia che ha oltre quattro secoli. (Foto di copertina tratta dal profilo facebook di Andrea Forgione)

Intorno al ritrovamento di Zio Vincenzo, rinvenuto nell’ipogeo della Chiesa dell’Annunziata, aleggiano alcuni misteri. C’è chi dice che fu casuale, durante dei lavori eseguiti dopo il terremoto che colpì Irpinia e Sannio nell’agosto 1962. Il nome Vincenzo Camuso fu scelto dalla popolazione perché molto diffuso all’epoca, nel pesino di Bonito. Il cadavere è stato posto su una pietra circolarre bucata, sotto la quale c’era della sabbia. La mummificazione è avvenuta attraverso un processo di essiccazione dovuto allo scolo dei liquidi sull’arena.

Miracoli e apparizioni della ‘Zi Vicienzo

Diversi sono i miracoli e le apparizioni attribuite alla mummia di Bonito. Si dice che una signora di Gesualdo, affetta da un brutto male, dopo aver pregato, abbia visto la mummia apparirle in sogno. E la Chiesa dove è custodito Zio Vincenzo. Così che la donna, dopo un iniziale spavento, si era recata a trovare Vincenzo Camuso ed era miracolosamente guarita.

La mummia di Bonito appare spesso in sogno e annuncia il miracolo. Così sono diverse le guarigioni che gli vengono attribuite: una bambina affetta da una malformazione all’anca, una donna guarita da un tumore al seno. Basta dare un’occhiata ai bigliettini di ringraziamento posti accanto al luogo dove si trova la mummia. Sono più di duecento gli ex voto che si possono scorgere nella cripta della Congrega della buona morte

Ma Zio Vincenzo è anche molto vendicativo. Si racconta, infatti, che una nobildonna inorridita dal volto della mummia, gli abbia fatto coprire il volto. Un grave errore. Vincenzo Camuso ha iniziato ad apparirla in sogno e a minacciarla fino a quando la signora ha capitolato e fatto nuovamente scoprire il suo viso.

Un’apparizione anche in Sudamerica

Zio Vincenzo, a metà anni ’60, è anche apparso a un ingegnere italiano, durante una seduta spiritica in Venezuela. Proprio a quella apparizione è legata un’altra ipotesi del ritrovamento della mummia.

Zio Vincenzo avrebbe detto all’ingegnere: “Io sono Beato da Bonito, 47 grazie tramite Padre Pio”, aggiungendo l’importanza di scrivere al sindaco indicando la sua sepoltura. Un monito ignorato fino alla successiva apparizione che aveva spinto l’ingegnere a contattare il primo cittadino di Bonito per ritrovare la mummia.

Chi è Zio Vincenzo?

Come vi abbiamo anticipato poco o nulla si sa sull’identità della mummia. Per i frati si tratta di un anima del purgatorio che sta scontando, in una sorta di limbo, gli anni che lo separano dal Purgatorio. Così si spiegherebbe la sua capacità di compiere miracoli. Alla mummia fu amputato il pene perché ritenuto un’offesa al pudore.

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