Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi / No vax, multe da 100 euro: nuove scadenze sui vaccini

No vax, multe da 100 euro: nuove scadenze sui vaccini

No vax, multe da 100 euro: nuove scadenze sui vaccini. Ecco le ultime novità.

di Valerio Pisaniello

Luglio 2022

Si allungano i tempi per evitare la multa di cento euro ai no vax che, al 1° febbraio 2022, non abbiano iniziato il ciclo vaccinale (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Sostanzialmente si tratta di una sorta di sanatoria, prevista nella legge di conversione del decreto Aiuti (d.l. 50/2022), con l’aggiunta di un nuovo articolo 51-bis che rivede il regime delle sanzioni per il caso di violazione dell’obbligo vaccinale.

Un emendamento al decreto Aiuti presentato dai relatori Ubaldo Pagano (Pd) e Alessandro Cattaneo (FI), inizialmente ritenuto inammissibile, poi riammesso con l’unanimità dei gruppi e quindi approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera.

In sostanza, tutti quelli che abbiano iniziato o non abbiano concluso il ciclo vaccinale alla data del 1° febbraio, possono evitare la multa a condizione che, alla data del 15 giugno (questa la nuova scadenza), abbiano fatto almeno una dose di vaccino.

Si crea, in effetti, una sorta di “cuscinetto” nei confronti di coloro che abbiano lasciato trascorrere i termini normativi, senza nemmeno avviare il ciclo della vaccinazione, oppure lasciandolo incompleto. Ma vediamo nel dettaglio le varie condizioni che si sono venute a creare con lo slittamento della scadenza.

INDICE:

No vax: le categorie con obbligo di vaccino

Come ben sappiamo le categorie con obbligo di vaccino sono le seguenti:  

Aggiungiti al gruppo Telegram sulla finanza personale, la gestione del credito e dei debiti. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

No vax: i soggetti sanzionabili

Come già avanzato, per effetto dell’emendamento, la sanzione amministrativa pecuniaria di cento euro – che mira a colpire chi non abbia rispettato gli obblighi di legge – si applica non più a chi non abbia iniziato il ciclo vaccinale alla data dell’1 febbraio 2022, ma alla data del 15 giugno.

Oltre 3 mesi di “respiro” per chi non abbia inteso seguire gli obblighi vaccinali.

Quindi, con tale modifica, si colpirà:

No vax: più tempo per le sanzioni

In effetti, con tale modifica, l’Agenzia delle entrate ha più tempo per la riscossione. Di fatto, si allentano anche le maglie del procedimento di esazione delle sanzioni emesse. Per la precisione il termine passa da 180 a 270 giorni entro il quale l’AE provvede all’emissione dell’avviso di addebito.

Finora sono 2,4 milioni i nominativi individuati. L’Agenzia delle entrate-riscossione riceve gli elenchi e ha già inviato 1,7 milioni di comunicazioni di avvio del procedimento sanzionatorio. Chi riceve l’avviso ha dieci giorni di tempo per comunicare all’Asl eventuali certificati che attestino la condizione di esentati dall’obbligo.

Se l’Asl non conferma, l’Agenzia delle entrate trasmette entro il nuovo termine stabilito (270 giorni e non più 180) un avviso di addebito, con valore di titolo esecutivo. ln caso di opposizione alla sanzione è competente il Giudice di pace.

No vax
No vax, multe da 100 euro: nuove scadenze sui vaccini.

No vax: si snellisce la burocrazia

Con lo slittamento si può tener testa al fenomeno della “pesantezza burocratica”. Infatti, la Federazione italiana sindacale medici uniti (Fismu) ha riscontrato in diverse regioni un fenomeno che appesantisce il lavoro negli ambulatori dei medici di famiglia: pazienti over 50 con tripla vaccinazione, ma fatta in ritardo rispetto alla scadenza del 1° febbraio, che chiedono certificati per evitare le sanzioni amministrative.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su mutui, prestiti e risparmio personale:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp