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Noi, storia di un horror che non fa paura

Parte come un thriller, prosegue con un horror e si chiude come un giallo. Di serie B

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2' di lettura
Il trailer del film

Noi

Regia di Jordan Peele

“Perciò, così parla l’Eterno: Ecco, io faccio venir su loro una calamità, alla quale non potranno sfuggire. Essi grideranno a me, ma io non li ascolterò.” (Geremia 11:11)

Sembra sostanzialmente questo il messaggio ricorrente, nonché il leit-motiv di “Noi”, titolo originale “Us” (che è anche l’acronimo breve inglese per “United States”), ma invece si rivela alla fine un ben congegnato espediente narrativo per il film di Jordan Peele.

Noi, un horror che non fa paura
Una scena del film “Noi”

La struttura della sceneggiatura inizia come thriller, si sviluppa come horror e ha una conclusione come giallo di serie B. È questa la vera debolezza: manca un vero collante e soprattutto una vera risoluzione dell’arco narrativo; cosa che nemmeno il miglior regista del mondo può permettersi. Certo, piacciono i diversi i riferimenti alla cultura pop specie anni ‘80 che mantengono la trama pur debole, come i vari riferimenti a Michael Jackson, a “Shining” di Stanley Kubrick e alla tana del bianconiglio di “Alice nel paese delle meraviglie”, ma come detto, sono oggetti senza senza un predicato.

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Quindi non basta una bella fotografia e dei buoni costumi di scena per non deludere l’attento spettatore. In alcuni punti poi, dall’horror (che poi nemmeno fa davvero paura), si vira su scene grottesche al limite del demenziale che possono essere da spunto per i produttori del prossimo “Scary Movie”, visto che sempre di Universal Studios parliamo. 

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Peccato, perché il tema del “doppio umano” e della nemesi poteva essere da miccia per un nuovo sottogenere di un film dell’orrore, accantonando magari i soliti zombie, fantasmi, morti viventi ecc.

“Noi” è un film mediocre e di questo ci si stupisce perché di solito sono i concorrenti della Universal a fiutare male gli affari che siano sia commerciali sia qualitativo, ma probabilmente è l’inzio di un trend al contrario. Tanto il film sembra essere andato pure bene al botteghino…

Regia 4

Sceneggiatura 3

Fotografia 7

Montaggio 6

Soundtrack 5

Costumi 7

Scenografia 6

Make-up 7

Media 5,5

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