Nola, arrestati i ladri più veloci del mondo: 60 secondi per rubarti l’auto

Sono riusciti a identificarli dopo una complessa azione investigativa

furti-centraline-nola-due-arresti
1' di lettura

L’indagine della Procura della Repubblica di Nola si chiamava “High Tech Thieves” proprio perché per rubare le auto venivano utilizzati metodi ad alta tecnologia.

Due le persone coinvolte, per una sono stati disposti gli arresti domiciliari, per l’altra il divieto di dimora. A eseguire l’ordinanza sono stati i Carabinieri della Stazione di San Vitaliano.

I due utilizzavano centraline elettroniche clonate per far accendere i veicoli e rubarli. Luogo dei furti è anche stato il parcheggio del Vulcano Buono di Nola, ma generalmente il reato avveniva per strada.

Dopo aver derubato le automobili, grazie all’aiuto di alcuni complici, queste venivano nascoste e poi si procedeva a chiedere denaro ai legittimi proprietari per la restituzione. Il compenso richiesto oscillava dai 250 ai 2500 euro.

Furti in 60 secondi

La complessa attività investigativa ha potuto constatare come in alcuni casi si sia trattato di furti davvero record: solo 60 secondi per la messa in moto della vettura. E’ stato possibile ricostruire la dinamica grazie al monitoraggio delle utenze telefoniche, all’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e al pedinamento.

Entra nel gruppo di WhatsApp e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!