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Assegno Unico “plus” e aiuti per famiglie: il piano Meloni

Scopri i prossimi passi del Governo sulle novità per l’Assegno Unico e i bonus per famiglie e perché sono importanti.

di Chiara Del Monaco

Aprile 2023

La ministra Eugenia Roccella ha illustrato le prossime novità per l’Assegno Unico e i bonus per famiglie per contrastare il tasso di natalità ai minimi storici. In questo approfondimento spieghiamo cosa si intende per crisi demografica e cosa vuole fare il Governo per risolvere la situazione (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno Unico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Gli ultimi dati Istat hanno fatto da motore per mettere sul piatto alcuni piani significativi nell’ambito familiare. A sottolineare la gravità della crisi demografica è stata soprattutto la Ministra della Famiglia, Eugenia Roccella, che ha parlato al Messaggero delle prossime intenzioni del Governo Meloni.

Nei prossimi paragrafi vediamo che cosa si intende per emergenza demografica e quali sono state le reazioni da alcuni esponenti del Bel Paese, poi illustriamo le novità per l’Assegno Unico e i bonus per famiglie inserite nel piano dell’esecutivo.

Indice

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Novità per l’Assegno Unico e i bonus per famiglie: l’emergenza demografica

Di recente, la ministra Eugenia Roccella ha parlato della “lotta all’emergenza demografica” come “priorità assoluta” del Governo, descrivendo la posizione dell’esecutivo e le novità previste nei prossimi mesi.

Ma perché si parla di crisi o emergenza demografica?

Il motivo proviene proprio dagli ultimi dati Istat relativi agli indicatori del 2022, che hanno segnato un record non molto rassicurante: il 2022 è stato l’anno con meno nascite in assoluto nel nostro Paese, mentre il tasso di mortalità resta elevato.

In particolare, si registrano meno di 7 neonati e più di 12 decessi per mille abitanti. E’ la prima volta che in Italia si scende sotto la soglia dei 400mila nuovi nati. Infatti, se ne contano 393mila. Secondo i dati, il calo dal 2008 è di 184mila nati, di cui 27mila dal 2019 in poi.

Oltre alla ministra Roccella, ha espresso la sua preoccupazione anche Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, il quale ha dichiarato: “La crisi demografica italiana è persistente e drammatica, tra le peggiori dell’area Ocse”. Nello specifico, Bonomi ha espresso il suo timore sulla carenza di manodopera del Paese, come conseguenza drammatica per il sistema italiano in futuro.

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Prima di scoprire le novità per l’Assegno Unico e i bonus per famiglie, ecco un video sui 30 Bonus attivi in Italia nel 2023.

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Novità per l’Assegno Unico e i bonus per famiglie nel 2023

Un primo passo verso la lotta al calo demografico è stato già mosso dal Governo all’inizio dell’anno, con il rafforzamento dell’Assegno Unico e la conferma di altri aiuti per famiglie.

Nel frattempo, scopri chi deve presentare la domanda dell’Assegno Unico nel 2023 e di quanto aumentano gli importi con le maggiorazioni. Leggi anche quanto costa non rinnovare l’ISEE per l’Assegno Unico 2023 e l’elenco delle novità dell’Assegno Unico 2023 in breve.

Per quanto riguarda l’Assegno Unico, il Governo Meloni ha fin da subito mostrato la sua intenzione di potenziare questa misura sempre di più. Da gennaio 2023, per esempio, si è verificato un aumento generale degli importi base per famiglie con figli entro il primo anno di età. In particolare, tutte le somme spettanti ai figli minori di un anno di età sono aumentate del 50%, a prescindere dalla soglia ISEE.

Un aiuto maggiore è stato previsto per le famiglie numerose (con almeno tre figli a carico), che hanno diritto all’aumento del 50% per figli di età non superiore a 3 anni. Ma in questo caso, l’incremento è rivolto solo a chi ha una soglia ISEE inferiore a 40mila euro.

Inoltre, il Governo ha anche stabilizzato l’aumento degli importi per figli maggiorenni disabili, che dal 2023 hanno diritto alla stessa cifra di base dei minorenni. Infine, è stato confermato l’incremento dell’eventuale maggiorazione transitoria per i nuclei con figli disabili.

Con la rivalutazione degli importi dell’8%, un aumento generale ha colpito tutti i beneficiari dell’Assegno Unico, anche chi ha figli con più di 1 o 3 anni. Come naturale conseguenza, sono state aumentate le soglie ISEE per accedere alla quota massima del sussidio per famiglie, che corrisponde a 189 euro per chi ha un ISEE inferiore a 16.215 euro, contro i 15.000 euro del 2022.

Al di là dell’Assegno Unico, un altro passo avanti introdotto quest’anno riguarda il congedo parentale. In questo senso, il Governo ha stabilito un ulteriore mese di congedo retribuito all’80% dello stipendio, che può essere sfruttao alternativamente dalla madre o dal padre del neonato.

Novità per l’Assegno Unico e i bonus per famiglie: in foto, una famiglia composta da due genitori e quattro figli.

Novità per l’Assegno Unico e i bonus per famiglie: i piani per il futuro

In base alle dichiarazioni rilasciate dalla ministra della Famiglia Roccella al Messaggero, il primo piano del Governo per contrastare il calo di natalità è il rafforzamento dell’Assegno Unico. Dopo gli aumenti introdotti quest’anno, l’idea dell’esecutivo è di fare ancora di più.

La ministra ha infatti affermato che “Nell’arco della legislatura vogliamo potenziarlo, allargandolo e rendendolo universale”. Ciò vuol dire che il contributo economico dovrà essere erogato a tutti senza distinzioni di ISEE.

Oltre all’Assegno Unico, Roccella ha anche parlato del sostituto del Reddito di cittadinanza, spiegando che la nuova misura sarà orientata alla natalità, quindi possiamo immaginare un sussidio rivolto a chi ha figli a carico, soprattutto se minorenni.

Sempre parlando del Reddito di cittadinanza, la ministra ha dichiarato che il sostituto del Reddito di cittadinanza, così come altri bonus per famiglie futuri, si dovranno basare sul “criterio familiare“.

Questo nuovo concetto è stato introdotto con la riforma fiscale e prevede la priorità assoluta del sostegno alle famiglie e della natalità all’interno della riforma. A questo proposito, la ministra sostiene quanto segue: “La natalità e il sostegno alle famiglie sono previsti come principi cardini ai quali la riforma dovrà ispirarsi e la composizione del nucleo familiare e i costi sostenuti per la crescita dei figli faranno parte dei criteri per la revisione del sistema di tassazione”.

Su questa linea, quindi, partiranno le novità per l’Assegno Unico e i bonus per famiglie, focalizzati soprattutto sui componenti del nucleo familiare e sulla necessità di ulteriori aiuti per chi ne ha bisogno.

A questo poi, si aggiunge l’intenzione di promuovere nuove “misure di accompagnamento alla maternità e servizi di supporto alle madri diffusi sul territorio“, rilanciando in questo modo anche i consultori.

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