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Nuove aliquote Irpef, vediamo chi ci guadagna

Nuove aliquote Irpef, vediamo chi ci guadagna di più, chi di meno e chi per niente: le simulazioni su fasce di reddito diverse.

di The Wam

Dicembre 2021

Le nuove aliquote Irpef consentiranno a una fetta di italiani di avere un notevole sconto sulle tasse. Una “fetta di italiani”. Non tutti. E soprattutto, non tutti allo stesso modo.

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Aumenti e differenze che diventeranno ancora più consistenti se insieme al taglio delle aliquote fiscali verranno considerate anche le nuove detrazioni e la decontribuzione (che sarà in vigore solo per un anno).

Nuove aliquote Irpef: 4 fasce

Com’è noto le nuove aliquote Irpef saranno 4 (erano 5).

È ovvio che chi ha un reddito, ad esempio, di 60mila euro, pagherà il 43% sulla cifra che eccede i 50mila (quindi 10mila euro). Il resto sarà calcolato con le aliquote precedenti.

La detrazione su lavoro dipendente parte da 3.100 euro (era di 1.880 euro). Questo riassorbirà il bonus Renzi (100 euro).

Il bonus Renzi rimarrà comunque per i redditi fino a 15mila euro.

L’area no tax sale a 8.500 euro.

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Nuove aliquote Irpef: le simulazioni

Ma vediamo anche quali sono le simulazioni per i diversi tipi di reddito (e contesto familiare), per capire a quanto ammonta lo sconto fiscale per le famiglie grazie alle nuove aliquote Irpef. I calcoli sono stati effettuati dalla Fondazione studi dei Consulenti del lavoro.

Nuove aliquote Irpef: simulazione reddito 45mila euro (e due figli)

Un lavoratore con un reddito da 45mila euro e due figli a carico avrà uno sconto fiscale grazie alle nuove aliquote Irpef di 770 euro.

L’imposta lorda è di 13.420 euro.

Bisogna sottrarre la detrazione per il lavoro dipendente: 362,22 euro.

Detrazione sul figlio di 3 anni: 641,14 euro.

Detrazione sul figlio di 5 anni: 561 euro

(a questi dati bisognerebbe aggiungere l’assegno unico figli, che parte da marzo).

Comunque: con queste aliquote la detrazione sarà di 12.088 euro (lo scorso anno 12.858): con un risparmio di 770 euro.

Nuove aliquote Irpef: lavoratrice 30 mila euro

Ora prendiamo il caso di una lavoratrice con reddito annuo da 30 mila euro, un figlio minorenne a carico.

Con le nuove aliquote Irpef pagherà 7.400 euro, 320 euro in meno rispetto a quanto ha versato l’anno precedente.

Per questa lavoratrice rientra anche il taglio dei contributi previdenziali, che è dello 0,7%. Altri 210 euro.

Nuove aliquote Irpef per un pensionato con 15 mila euro di reddito

Per un pensionato con un reddito lordo annuo di 15 mila euro con le nuove aliquote Irperf non cambierebbe nulla.

Nel 2022 pagherà la stessa cifra Irpef del 2021: 3.450 euro.

Il pensionato in questione potrebbe “consolarsi” con l’adeguamento della pensione all’inflazione: 1,7% lorde. Non è molto.

Nuove aliquote Irpef: lavoratore con 75mila euro di reddito

Per un lavoratore con un reddito annuo di 75mila euro il beneficio fiscale è di 270 euro. Pagherà 24.847 euro invece di 25.117.

Bisognerà poi aggiungere al conteggio la nuova curva delle detrazioni per lavoro dipendente. Ma non è stata ancora decisa dal governo.

Nuove aliquote Irpef: obiettivo del governo

Le simulazioni della Fondazione studi dei Consulenti del Lavoro confermano quello che era già evidente nella nuova definizione delle aliquote Irpef e nelle intenzioni del governo: ridurre la pressione fiscale sulla classe media.

In questo caso l’obiettivo sembra riuscito.

Per chi ha redditi più bassi la situazione resta invariata, anche se poi bisognerà eventualmente conteggiare sia il Bonus Renzi, sia l’assegno unico figli.

Per i redditi più alti lo sconto sulle tasse è meno netto rispetto a quello che si registra per la classe media, ma comunque non irrilevante.

Le nuove aliquote Irpef, con l’intera riforma del fisco, è ormai alle battute conclusive. L’esecutivo ha trovato una quadra tra le forze di governo. Mentre, per ragioni opposte, questa riforma non convince i sindacati e Confindustria.

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