Nuovo decreto. Il decalogo delle regole per le feste

Nuovo decreto. Tra disposizioni del governo e fasce di diversi colori s'è creata un po' di confusione su quello che si può fare in questi giorni e durante le feste. Abbiano scelto le dieci domande più frequenti di queste ore per cercare di fare chiarezza.

Nuovo decreto. Il decalogo delle regole per le feste
Nuovo decreto. Tra disposizioni del governo e fasce di diversi colori s'è creata un po' di confusione su quello che si può fare in questi giorni e durante le feste.
5' di lettura

Il nuovo decreto emesso dal governo contro la diffusione del coronavirus ha imposto nuove misure che si incrociano con quelle previste nelle tre fasce di colori stabilite per ogni regione. Colori, oltretutto, che cambiano ormai di continuo. Un via vai di obblighi, restrizioni e deroghe che rischia di confondere i cittadini.

Sulle nostre chat, nelle mail, sui gruppi e sui social, sono molte le domande che ci arrivano dai lettori. Ne abbiamo messe insieme alcune, quelle più ricorrenti, per cercare di fare chiarezza, su cosa si può e non si può fare in questi giorni e durante le feste. A meno di nuovi, ma assai improbabili, decisioni del governo.

Quando bisogna indossare la mascherina?

L’obbligo della mascherina prescinde dal colore – rosso, arancione o giallo – delle regioni. Va indossata sempre, in tutti i luoghi al chiuso che non siano l’abitazione privata e all’aperto dove non possibile garantire l’isolamento da persone non conviventi. Può non indossare la mascherina chi sta svolgendo una attività sportiva. Niente obbligo per i bambini che hanno meno di sei anni e chi ha condizioni di salute che non consentono di indossarla. Stesso discorso anche per le persone con determinate disabilità. In casa non è obbligatorio portarla, ma è vivamente consigliata quando si ricevono persone che non sono conviventi.

E’ ancora in vigore la regola del distanziamento di un metro tra le persone?

Come per le mascherine questa disposizione è alla base di tutta la politica di contenimento del contagio. Quindi sì, è ancora necessario, Così come è indispensabile un lavaggio frequente delle mani.

Gli assembramenti sono sempre vietati?

Valo lo stesso discorso delle mascherine e del distanziamento minimo. Sono le norme base per la lotta alla diffusione del coronavirus. Quindi è chiaro che gli assembramenti siano sempre vietati, anche durante le feste. Ed è uno dei timori di questi giorni, in particolare per lo shopping. Si raccomanda quindi di evitare strade e piazze dove si sta creando una certa calca.

Chi parte per le vacanze di Natale prima del 20 dicembre può rientrare?

Se le vacanze sono in Italia sì, anche perché è sempre possibile rientrare nella regione dove si risiede o si ha il domicilio. Per chi rientra invece dall’estero sono necessari in questa fase quindici giorni di quarantena.

E prima del 20 dicembre sarà possibile andare nella seconda casa?

Se la seconda casa si trova in una zona gialla è possibile, anche perché prima del 20 dicembre gli spostamenti tra le regioni sono liberi. Dal 21 dicembre e fino al 6 gennaio sarà vietato spostarsi fuori regione. E nei giorni caldi delle feste, 25 e 26 dicembre e primo gennaio, sarà impossibile andare anche fuori dai confini regionali. Chi invece, dopo il 21 dicembre, si trova già nella seconda casa potrà farvi ritorno e sempre per lo stesso motivo: lo spostamento è consentito per chi deve far ritorno nel proprio domicilio o nella propria residenza.

Dopo il 21 dicembre si potrà andare in una seconda casa solo per necessità, magari per riparare un eventuale guasto. Ma solo il tempo necessario per risolvere il problema. Necessaria l’autocertificazione.

Nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno si potrà andare a pranzo dai parenti che abitano in un altro comune?

E’ una delle domande più frequenti, soprattutto per quanti abitano in paesi piccoli. E la risposta è per ora no. Nessuna deroga nel nuovo decreto. In quei giorni non sarà possibile spostarsi fuori dai confini comunali, anche se si è in zona gialla. Gli spostamenti, al solito, saranno consentiti solo per compravate urgenze o necessità.

Se si torna dall’estero dopo il 20 si deve fare il tampone in Italia o è possibile farlo prima del rientro?

E’ possibile anche fare il tampone all’estero, ma viee ritenuto valido solo se effettuato 48 ore prima dell’arrivo. E’ consigliato il test molecolare, ma va bene anche quello antigenico. Non viene ritenuto idoneo quello sierologico. E comunque per chi rientra dall’estero è sempre obbligatoria la quarantena che dura due settimane.

Sono possibili i ricongiungimenti familiari?

Sono sono possibili, anche tra zone di diverso colore. L’importante è che la coppia si ritrovi nell’abitazione di famiglia. Non è vietata la possibilità di recarsi a casa di un parente anziano che vive da solo. Anche se nel decreto questa possibilità viene sconsigliata (a tutela della salute dell’anziano).

E’ possibile nei giorni di festa pranzare al ristorante?

Sì, i ristoranti resteranno aperti a pranzo il 25, il 26 e il primo gennaio. Si potrà andare, basta che sia nel comune di residenza.

Qual è il numero massimo di persone che si possono invitare per la cena di Natale o Capodanno?

Nel nuovo decreto non è stato indicato il numero massimo di persone che possono sedere allo stesso tavolo. Si parlava di sei, poi di dieci persone. Il governo si è limitato a raccomandare di festeggiare solo con familiari conviventi.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie