Nuovo decreto Conte approvato: ecco cosa prevede

Nuovo decreto Conte approvato: ieri sera il consiglio dei Ministri ha dato il via libera al nuovo provvedimento che sarà in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo. Sono state introdotte nuove misure restrittive, in linea con quelle già imposte durante le feste di fine anno, e criteri che imporranno con maggiore facilità il passaggio nella fascia più alta di rischio.

Nuovo decreto Conte approvato: ecco cosa prevede
Nuovo decreto Conte approvato: ieri sera il consiglio dei Ministri ha dato il via libera al nuovo provvedimento che sarà in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo.
3' di lettura

Nuovo decreto Conte per arginare la diffusione del coronavirus in Italia. Ieri sera, alle 21.30, nonostante la crisi provocata da Matteo Renzi e Italia Viva, si è riunito il consiglio dei ministri che ha dato il là al provvedimento che dispone in particolare due cose, rispetto alle restrizioni attuali: limita gli spostamenti dei cittadini anche in fascia gialla e inserisce direttamente in zona arancione regioni che rispetto ai parametri hanno un livello alto di rischio.

Le norme previste nel nuovo decreto Conte saranno in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo. Ma è possibile una nuova proroga: i divieti resteranno fino a quando la campagna vaccinale non avrà ridotto e di molto la diffusione del coronavirus.

La campagna vaccinale

Fino a ieri sono state somministrate 800.000 dosi di vaccino, ossia il 44.6% del personale sanitario ha ricevuto la prima dose. Con la prima fase dovrebbero essere messi in sicurezza non solo medici e infermieri, ma anche gli ospiti delle Rsa e quindi le persone più esposte e quelle più fragili: sarebbe comunque un passo avanti importante.

Il nuovo decreto Conte

Ma vediamo nel dettaglio cosa prevede il nuovo decreto Conte.

Stop agli spostamenti tra Regioni

Partiamo dagli spostamenti tra le Regioni. Nel nuovo decreto «è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione». Come ormai saprete questo divieto riguarda anche le zone gialle.

La consueta deroga per i piccoli comuni

«Qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia».

Nuovi parametri per decidere la fascia di rischio

Nei precedenti decreti il passaggio nelle zone più alte di rischio (arancione o rosso), dipendeva da troppi fattori con il risultato che alcune regioni (come il Veneto), pur con una situazione epidemiologica preoccupante sia rimasto a lungo in fascia gialla, con il conseguente aumento esponenziale dei contagi.

Eccoli i nuovi parametri, riferiti all’indice Rt.

Fascia rossa con Rt pari o superiore a 1.25

Fascia arancione con Rt pari o superiore a 1

Fascia gialla con Rt inferiore a 1

Fascia bianca con Rt pari o inferiore a 0.5 (o con meno di 50 casi ogni 1000.000 abitanti)Nella Fascia bianca si riapre tutto, restano solo le limitazioni “necessarie”: mascherina, distanziamento e niente assembramenti.

Così per le seconde case

Con il nuovo decreto Conte scatta anche il divieto di spostamento nelle seconde case che si trovano fuori regione, anche per le fasce gialle.

In zona arancione non sarà possibile neppure raggiungere le seconde case che si trovano fuori dal comune di residenza. Sarà possibile farlo solo in caso d’urgenza e durare il tempo necessario per risolvere il problema. Serve l’autocertificazione.

Visite a parenti o amici

Per fare visita a parenti o amici o ricevere ospiti (quindi persone non residenti), il nuovo decreto Conte lascia in vigore le restrizioni e i divieti già imposti durante le feste di fine anno: è consentito spostarsi verso una sola abitazione privata, una sola volta al giorno, con massimo due adulti e due minori di meno 14 anni o persone disabili o non autosufficienti non conviventi.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie