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Offerta luce e gas di Poste: rata bloccata per 2 anni

Offerta luce e gas di Poste Energia: si parte da metà febbraio, rata bloccata per 2 anni, ma conviene davvero?

di The Wam

Febbraio 2023

Rata bloccata per due anni: è questa l’offerta luce e gas di Poste Energia che si appresta a entrare nel mercato dei fornitori di energia. Vediamo meglio di cosa si tratta e se conviene. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE

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Dunque Poste Energia sarà la nuova entrata in un mercato, quello per la fornitura di luce e gas, che è sempre più affollato di aziende e proposte.

L’iniziativa di Poste ricalca il modello di business di NeN: la rata fissa sarà impostata sui consumi dell’anno precedente. E quindi saranno premiati i cittadini più attenti al risparmio energetico.

Il progetto di Poste era pronto a partire già a novembre. Il via è stato però rinviato e per un motivo logico: all’epoca le oscillazioni del costo del metano erano un costante invito alla prudenza. La direzione ha preferito aspettare tempi migliori, che sono arrivati.

Su questo argomento puoi leggere un post che spiega perché le bollette del gas sono scese del 35 per cento a febbraio; c’è anche un articolo che spiega come funziona il bonus pellet 2023.

Offerta luce e gas di Poste: cosa è cambiato

Rispetto a novembre la situazione si è radicalmente modificata. In questi giorni l’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti) ha annunciato il ribasso dei prezzi del gas sul mercato tutelato. Il costo della bolletta di febbraio sarà del 34,2 per cento in meno rispetto a dicembre.

Subito dopo è arrivata anche la comunicazione di Poste Energia.

C’è da dire che nonostante il calo del prezzo la spesa per le famiglie resta ancora sensibilmente più alta (36 per cento) rispetto al 2021.

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Offerta luce e gas di Poste: l’offerta

Questa è dunque la situazione mentre Poste Energia si appresta a fare il suo esordio sul mercato. Ma valutiamo con attenzione l’offerta e verifichiamo se è davvero così interessante.

Scopri la pagina dedicata ala gestione del risparmio e agli investimenti.

E dunque, si dice che la rata sia fissa. In realtà c’è una certa variabilità. Infatti la rata verrà stabilita sulla media dei consumi dell’anno precedente. Significa che ogni anno si dovranno fare i conti. Ovvero: se i consumi sono stati superiori rispetto a quelli dell’anno prima, la rata verrà aumentata.

Se invece i consumi saranno inferiori, la rata sarà più bassa.

I clienti di Poste Energia avranno la possibilità di azzerare mese dopo mese l’eventuale differenza che si sta generando rispetto ai consumi dell’anno precedente. In questo caso, però, la rata non sarà più fissa ma variabile.

Ma su questo aspetto è meglio essere più precisi.

Offerta luce e gas di Poste: prezzo fisso, bolletta variabile

Dunque la rata si adatterà ai consumi del cittadino, ma il prezzo resterà bloccato per 24 mesi. Sembra una incongruenza, non lo è: infatti è il costo del gas che resterà invariato per due anni, ma la bolletta sarà basata comunque sui consumi.

Già, ma qual è il costo del gas fissato da Poste Energia? E qui sorge qualche dubbio sulla effettiva economicità dell’offerta.

Offerta luce e gas di Poste: costo effettivo

Sul sito di Poste Energia il prezzo del gas naturale viene indicato sul mercato libero a 1,54 euro/Smc. Ebbene sul mercato tutelato Arera ha appena stabilito un valore che è meno della metà: 0,73 euro/Smc.

In pratica chi accetterà l’offerta di Poste pagherà il gas il doppio del costo attuale. Un discorso analogo può essere fatto anche per la luce.

Nell’immagine denaro e gas insieme: è crescita la spesa per le famiglie

Offerta luce e gas di Poste: conviene?

Con i costi attuali del gas sul mercato la proposta di Poste Energia non sembra così convincente, anzi. Ma la domanda è un’altra: siamo sicuri che il metano e di conseguenza la luce (che in buona parte si produce proprio con il metano) rimarranno a prezzi accettabili come in questo momento? Potrebbero salire di nuovo, magari a partire dalla prossima estate, quando gli Stati inizieranno la caccia all’energia per riempire i siti di stoccaggio?

Difficile dirlo.

Certo Poste Energia ha scelto di entrare sul mercato delle forniture di energia in un momento propizio, ovvero mentre il costo del gas è in netta discesa. Per intenderci siamo passati da 350 euro a kWh di agosto ai poco più di 50 di questi giorni.

Se questo prezzo resterà invariato nei prossimi mesi è ovvio che la proposta di Poste Energia è decisamente poco conveniente.

Un esempio per essere più chiari: con il servizio di tutela una famiglia che consuma 2000 Scm l’anno, paga in bollette 1637 euro. Con lo stesso consumo, ai prezzi proposti da Poste Energia, si rischia di pagare 3000 euro. Poco meno del doppio.

Se invece nei prossimi mesi si assisterà a una nuova crescita dei costi del metano, beh in quel caso, l’offerta di Poste potrebbe essere presa in considerazione. Ma a quel punto è anche vero che la società si troverà a vendere energia a prezzi inferiori a quelli di mercato. 

Un po’ quello che è accaduto a tanti altri fornitori, che infatti, proprio per evitare questa “sciagura economica”, ora non offrono il prezzo fisso ai nuovi clienti.

Quella di Poste è dunque una scommessa, sia per l’azienda, sia per l’utente. Per tutelarsi è stato imposto un costo del metano considerevolmente più alto rispetto a quello che si trova oggi sul mercato. Il cliente potrebbe scegliere di aderire puntando sull’eventuale aumento dei prezzi del metano.

Probabilmente nella situazione in cui siamo servirebbe qualche certezza in più. Non è tempo di scommesse, soprattutto sui consumi energetici.

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