Orrore d’autunno: strisciare come un bruco

Orrore d'Autunno
3' di lettura

Torna l’appuntamento con i racconti dell’autore indipendente Giorgio Borroni. Dopo una “cartolina” dal 2014, con Midnight Club, ed “Hello, Darkness, ora è la volta di Orrore d’Autunno. Giorgio ci racconta i retroscena della stesura. Poi, se volete, inseriamo il link all’estratto dell’audiobook.

Riassunto: In una maledetta notte di Halloween due tossici e un energumeno folle si introducono in una casa di campagna alla ricerca di denaro facile. Quello che non sanno è che il proprietario dell’abitazione custodisce un segreto pronto a scatenarsi senza alcuna pietà.

QUI ASCOLTI L’ESTRATTO DELL’AUDIOBOOK

Strisciare come un bruco: l’origine di Orrore d’Autunno

Per scappare dalla provincia e porre rimedio alla mia disoccupazione le avevo provate tutte, e non era mai finita bene. Per questo avevo accettato di fare il supplente di Geografia in una scuola nella periferia di Firenze: contemporaneamente studiavo per passare il concorso per abilitarmi e diventare un professore con tanto di licenza. Stavo in un albergo proprio accanto alla scuola, uno dei due della zona e l’unico con una parvenza decente e non occupato dagli squatter. La stanza me la cambiavano quasi di volta in volta, non era mai la stessa, ma immancabilmente il Wi-Fi non andava.

Ero sovrappeso, ingoiavo medicinali inutili e mi spostavo solo con i mezzi pubblici per andare al supermercato a comprare delle insalate già pronte, il pasto frugale con cui tentavo inutilmente di dimagrire. Le giornate andavano via tra le lezioni, correzioni di verifiche, lo studio per il concorso e l’unica cosa di cui mi importava: scrivere Orrore d’Autunno. Via via che andavo avanti mi sembrava che non ne sarei uscito fuori: ero convinto che avrei abbandonato tutto e lasciato il racconto incompiuto. Spesso mollavo dopo poche righe, uscivo e prendevo l’autobus per andare a comprare l’insalata con un senso di ansia e disagio, perché mi dicevo che il testo andava concluso e avrei dovuto rimettermici sopra al ritorno.

Giorgio Borroni: autore di Orrore d'Autunno
Giorgio Borroni

Mi costringevo ad andare avanti giorno dopo giorno, una volta che non avevo affatto voglia di stare davanti al Word Processor scrissi la scena in cui il protagonista rovescia un vaso pieno di vermi, che in realtà mi era venuta in mente quello stesso pomeriggio quando, nel cortile dell’albergo, mi ero imbattuto in un bruco cornuto e nero lungo quanto il mio dito indice. Strisciava arrancando tra pozzanghere e crateri nell’asfalto, come me con la storia che stavo scrivendo. Alla fine riuscii a concludere il racconto con un costo notevole a livello di energie. Forse è venuta fuori un po’ ingenua, di sicuro non aggiunge niente ad altre Ghost Stories dello stesso genere.

Tuttavia ho sempre creduto che questo “home invasion” mescolato al sovrannaturale avesse delle potenzialità: spero di averle sviluppate nella versione a fumetti che ho sceneggiato, disegnata a mio parere magistralmente da Brasco Liga e che uscirà presto con una nuova casa editrice, Astromica. (Clicca qui se vuoi leggere l’intervista al creatore di Astromica, lo “Spotify del fumetto”)

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie