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Over 60 senza lavoro e pensione: a cosa ho diritto

Come funzionano le agevolazioni per over 60 senza lavoro e pensione? scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Marzo 2024

In questo articolo vedremo quali sono le agevolazioni per over 60 senza lavoro e pensione (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Tabella delle agevolazioni per over 60 senza lavoro e pensione

Per i cittadini oltre i 60 anni che non lavorano e non percepiscono pensione esistono varie opportunità in forma di agevolazioni e bonus. Qui troverete un riassunto delle principali agevolazioni disponibili nel 2024.

Bonus / AgevolazioneDestinatariRequisito economicoImportoModalità di Richiesta
Assegno di inclusioneI nuclei con all’interno almeno un membro minore, disabile, over 60 o preso in carica dai servizi socialiISEE ≤ 9.360 euro + requisiti legati al reddito familiare e ai patrimoniVariabile in base al reddito e alla composizione del nucleo familiareSito dell’INPS
Carta acquistiPersone con 65 anni compiutiReddito ≤ 8052,75 euro per età compresa fra 65 e 69 anni e di 10.737 euro dai 70 anni in su80 euro ogni 2 mesiCompilazione modulo all’ufficio postale
Assegno socialePersone con 67 anni compiutiReddito ≤ 6.947,33 euro, che sale a 13.894,66 euro in caso di presenza di un coniuge534,41 al meseVa richiesto all’INPS
Esenzione Canone RaiPersone con 75 anni compiutiReddito < 8.000 euroEsenzione e possibile rimborsoRichiesta all’Agenzia delle Entrate
NaspiDisoccupatiNessunodipende dal salario percepitoRichiede la presentazione di una domanda all’INPS
Bonus over 60 nel 2024: tabella riassuntiva

Come funzionano le agevolazioni per over 60 senza lavoro e pensione

Adesso è il momento di vedere in dettaglio come funzionano le agevolazioni per over 60 senza lavoro e pensione, elencate nel precedente paragrafo.

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Assegno di inclusione

A partire dal 2024 l’Assegno di inclusione prende il posto del Reddito di cittadinanza e si rivolge a categorie specifiche di nuclei familiari. La misura è indirizzata alle famiglie che contano almeno un membro con disabilità, un minorenne, un anziano sopra i 60 anni o un individuo impegnato in programmi di assistenza sociale.

Per esse idonei all’Assegno di inclusione è necessario possedere un ISEE che non ecceda i 9.360 euro, unitamente al soddisfacimento di specifiche condizioni relative al reddito familiare e al patrimonio. Tali criteri sono cruciali per stabilire l’idoneità al sostegno e sono spiegati dettagliatamente nel nostro articolo sui requisiti per l’Assegno di inclusione.

L’intento dell’Assegno di inclusione è quello di integrare il reddito delle famiglie, offrendo un aiuto mensile per assicurare che il reddito annuo familiare non sia inferiore ai 6.000 euro. Per un’analisi dettagliata sul calcolo degli importi forniti, si raccomanda la consultazione dell’articolo sugli importi dell’Assegno di inclusione, che presenta una panoramica esauriente sulla metodologia di calcolo e sui vari scenari applicabili.

Carta acquisti

La Carta acquisti è un supporto finanziario sotto forma di carta prepagata, ricaricata con 80 euro ogni due mesi, rivolta a famiglie con bambini al di sotto dei 3 anni e a individui di 65 anni o più, a condizione che il loro ISEE non ecceda gli 8052,75 euro.

Per ottener a questa carta è necessario compilare un modulo di richiesta e inoltrarlo all’ufficio postale situato nel proprio comune di residenza.

Per approfondimenti sui criteri di ammissibilità legati al reddito e al patrimonio, sia mobiliare che immobiliare, si raccomanda la consultazione della guida alla Carta acquisti.

Assegno sociale

L’Assegno sociale ha preso il posto della Pensione sociale nel 1996 ed è destinato alle persone che hanno raggiunto i 67 anni e hanno un reddito annuo non superiore a 6.947,33 euro, che sale a 13.894,66 euro in caso di presenza di un coniuge.

Va notato che, per le coppie sposate, viene preso in considerazione il reddito familiare piuttosto che il reddito individuale del richiedente.

Per quanto riguarda il 2024, l’importo dell’Assegno sociale è fissato a 534,41 mensili, distribuiti su 13 mensilità.

Esenzione Canone Rai

Una volta raggiunti i 75 anni, gli anziani che dispongono di un reddito annuo inferiore a 8.000 euro possono beneficiare dell’esenzione dal pagamento del Canone Rai.

Qualora un anziano abbia versato il canone nonostante fosse eleggibile per l’esenzione, ha la possibilità di richiedere il rimborso per gli ultimi 10 anni. Per avviare il processo di rimborso, è necessario compilare i moduli disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori dettagli su come ottenere l’esenzione dal canone TV, si consiglia di consultare il nostro articolo approfondito sull’esenzione dal canone Rai.

Naspi

Per ottenere la Naspi non è importante l’età, bensì il possesso dei requisiti per l’accesso alla pensione di vecchiaia. La circolare INPS numero 94 del 2015 specifica infatti che la Naspi cessa di essere erogata al “raggiungimento dei requisiti necessari per la pensione di vecchiaia o anticipata“.

Ad esempio, immaginiamo una persona che non soddisfa i requisiti per la pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni, a causa della mancanza del requisito contributivo di 20 anni di versamenti minimi.

Qualora fosse licenziato poco prima di compiere 67 anni, potrebbe fare domanda per l’indennità di disoccupazione senza problemi, dato che, nella situazione migliore, avrebbe diritto alla pensione solo al raggiungimento dei 71 anni. Potrebbe inoltre essere idoneo per l’Assegno sociale, a condizione che il reddito sia inferiore al limite stabilito dalla normativa vigente.

A chi spetta la Naspi?

La Naspi è un’indennità di disoccupazione rivolta ai lavoratori subordinati che hanno perso il lavoro nel 2024. I lavoratori possono accedere alla Naspi se si trovano in stato di disoccupazione per motivi quali:

Per ottenere la Naspi è necessario aver accumulato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni.

Per i calcoli degli importi, se la retribuzione media mensile è inferiore o uguale a 1.425,21 euro, si percepisce il 75% di tale cifra. Per retribuzioni maggiori, al 75% si aggiunge il 25% della differenza sopra i 1.425,21 euro.

L’importo massimo della Naspi per il 2024 è 1.550,42 euro mensili, ma si riduce del 3% a partire dal sesto mese. La domanda deve essere inoltrata online attraverso il sito dell’INPS, come descritto nell’articolo su come fare domanda per la Naspi.

agevolazioni-per-over-60-senza-lavoro-e-pensione-naspi
La pagina della Naspi sul sito dell’INPS.

FAQ: Domande frequenti sui bonus over 60

Quali sono i requisiti per accedere ai bonus over 60?

I requisiti variano a seconda del tipo di bonus over 60. In generale, è richiesta un’età di almeno 50 anni e, in alcuni casi, la condizione di disoccupazione per un certo periodo.

Come posso richiedere uno di questi bonus over 60?

La procedura di richiesta varia a seconda del bonus. In generale, è necessario presentare una domanda all’INPS o parlare con il al datore di lavoro, che poi inoltrerà la richiesta all’ente previdenziale.

Posso richiedere i bonus over 60 se sono un lavoratore autonomo?

I bonus over 60 che abbiamo appena descritto e destinati ai lavoratori sono rivolti ai lavoratori dipendenti. Tuttavia, alcuni bonus potrebbero essere disponibili anche per i lavoratori autonomi, a condizione che soddisfino i requisiti specifici.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sugli ultimi bonus disponibili, a chi spettano e come ottenerli:

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