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Assegno di inclusione aprile oggi o dal 26

Scopri quando sarà pagato l'Assegno di inclusione di aprile 2024.

di The Wam

Aprile 2024

Sono in arrivo i primi pagamenti dell’Assegno di inclusione di aprile 2024, attesi dal 15 aprile 2024. L’INPS sta sbloccando nuove domande. Facciamo il punto, vediamo quanti soldi spettano e cosa cambia per gli over 60 (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando arriva l’Assegno di inclusione di aprile 2024?

L’Assegno di inclusione sarà pagato dal 15 aprile 2024 a chi ha richiesto il sussidio a marzo 2024 e ha visto accogliersi la domanda da parte dell’INPS. Per gli altri beneficiari dell’ADI gli accrediti inizieranno a partire dal 26 aprile 2024.

Tutte le date dell’ADI da aprile 2024 fino a luglio 2024

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Assegno di inclusione: sbloccate nuove domande

L’INPS sta sbloccando le domande di alcuni beneficiari presentate a marzo 2024.

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Sbloccate alcune domande di Assegno di inclusione presentate a marzo 2024. (fonte: pagina Facebook "Reddito di inclusione e tanto altro")
Sbloccate alcune domande di Assegno di inclusione presentate a marzo 2024. (fonte: pagina Facebook “Reddito di inclusione e tanto altro”)

Quali sono i requisiti per richiedere l’Assegno di inclusione?

L’ADi è destinato a chi ha in famiglia almeno una persona:

Per poter richiedere l’Assegno di inclusione si devono soddisfare anche dei requisiti economici, di cittadinanza, residenza e soggiorno.

Requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno

Requisiti economici e patrimoniali

Assegno di inclusione: quanti soldi spettano?

Assegno di inclusione e ISEE corrente: cosa devi sapere

Assegno di inclusione over 60: cosa cambia?

Chi ha più di 60 anni non ha l’obbligo di frequentare le attività legate alla formazione o alla ricerca di un lavoro. Inoltre, ogni persona over 60 in famiglia dà diritto a uno “0,50” in più nella scala di equivalenza.

Cosa cambia per gli over 60 single?

Gli over 60 single posso fare domanda per ricevere l’Assegno di inclusione se soddisfano tutti i requisiti economici e di residenza, ma la loro scala di equivalenza sarà pari a “1” e non avrà un ulteriore aumento di “0,50”. Inoltre, se gli over 60 single hanno un reddito pari o inferiore a 2840,51 euro, vengono considerati a carico dei genitori anche se abitano da soli e i requisiti dell’ADI vengono calcolati sul tutto il nucleo familiare.

Assegno di inclusione, domanda acquisita o sospesa: che significa?

Per le domande sospese, gli enti interpellati dall’INPS (come le ASL) hanno fino a 60 giorni per la certificazione dei documenti forniti dai cittadini in domanda. In assenza di risposte, entro questo periodo, vige il silenzio assenso e, quindi, la domanda viene accolta.

Le tempistiche di pagamento dell’Assegno di inclusione sono state fornite messaggio INPS n. 25/2024. Queste previsioni, purtroppo, sono state disattese per molti beneficiari.

Assegno di inclusione, domanda respinta: cosa fare?

La domanda dell’Assegno di inclusione viene respinta dall’INPS se uno o più requisiti economici, lavorativi o legati alla residenza non vengono rispettati da chi fa domanda del sussidio o da un suo familiare. Entro 30 giorni dal respingimento è possibile presentare domanda di Riesame.

Nella tabella vengono elencati alcuni dei motivi comuni di esclusione e viene spiegato cosa puoi fare caso per caso.

Motivi per i quali la domanda è stata respintaCosa fare?
Controlli preliminari hanno evidenziato dati non concordanti nell’Isee con le informazioni dell’Inps o di altre banche dati come quelle dei ComuniVerificare e correggere i dati forniti nella domanda e nell’Isee per assicurarsi che corrispondano alle informazioni a disposizione dell’INPS
Residenza non conforme nelle registrazioni comunali o mancanza della residenza in Italia per i tempi richiestiVerificare i dati di residenza forniti siano esatti. Chi non risiede in Italia da cinque anni, di cui due continuativi, non può richiedere l’Assegno di inclusione 
Errori nei dati anagraficiPresentare un nuovo Isee correggendo eventuali errori nei dati anagrafici. 
Cittadinanza non in linea con i requisiti per l’Adi: in caso di cittadini di paesi europei o di loro familiariAssicurarsi aver fornito documenti che attestano il diritto di soggiorno, il diritto di soggiorno permanente o lo status di protezione internazionale.
Possesso di beni durevoli non ammessi (autoveicoli e motoveicoli oltre una certa cilindrata e data di immatricolazione, navi e altre imbarcazioni). Per esempio qualcuno in famiglia ha intestato un autoveicolo di cilindrata superiore a 1600 cc o un motoveicolo di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei 36 mesi precedenti alla domandaCorreggere i dati se si è trattato di errore.
Isee o reddito familiare superiore alla soglia prevista. Per esempio nella scala di equivalenza non si conteggiano familiari maggiorenni considerati occupabili.Presentare un ISEE aggiornato con i dati corretti se vi sono stati errori nell’inserimento dei dati
Omissione della dichiarazione dell’attività lavorativaCompilare e presentare il modello Adi-Com esteso, se l’attività lavorativa di chi ha fatto domanda o di un suo familiare è iniziata dopo la domanda di Assegno di inclusione, aggiornando le informazioni sull’attività lavorativa. Se l’attività lavorativa è iniziata dopo la domanda di Assegno di inclusione va compilato il modello Adi-Com ridotto.
Dimissioni volontarie di un familiare non comunicate all’INPSAssicurarsi che le informazioni comunicate siano corrette
Composizione del nucleo familiare non conforme ai requisiti (assenza di minori, ultrasessantenni, persone con disabilità o in svantaggio)Fornire documentazione aggiuntiva che attesti la presenza nel nucleo familiare di minori, ultrasessantenni, persone con disabilità o in condizione di svantaggio
Motivi per i quali la domanda di Assegno di inclusione è stata respinta e cosa fare

Assegno di inclusione, quanti soldi spettano? Video guida al calcolo dell’importo

FAQ

Come fare domanda per l’Assegno di inclusione?

La domanda per l’ADI può essere presentata da soli online oppure con il supporto di CAF o patronati.

Quando è pagato l’Assegno di inclusione?

L’ADI verrà pagato dal 15 aprile per chi lo ha richiesto il mese precedente e ha visto accogliere la domanda e dal 26 aprile 2024 per gli altri beneficiari. Le date possono essere anticipate nel caso di giorni festivi.

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