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Assegno unico a metà luglio, modifiche inibite: che succede?

La dicitura "modifiche inibite" sta spaventando i beneficiari dell'assegno unico: cosa succede? Ne parliamo in questo approfondimento.

di Romina Cardia

Luglio 2022

Modifiche inibite nuovamente sulle domande per l’assegno unico per molti beneficiari. Cosa sta succedendo? Scoprilo in questo articolo (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno Unico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Ti spieghiamo perché molti beneficiari dell’assegno unico stanno vedendo sulla loro domanda per l’assegno unico e universale per i figli a carico, la dicitura “modifiche inibite”, anche se hanno già ricevuto i primi pagamenti nei mesi scorsi. Scopri anche tu cosa fare in questo caso.

INDICE:

Assegno unico a luglio: modifiche inibite

Un utente della pagina INPS per la famiglia su Facebook ha segnalato all’Istituto la comparsa della scritta “Le modifiche sono momentaneamente inibite per verifiche in corso”.

Lo stesso utente, ha precisato di aver già ricevuto tutti i pagamenti dell’assegno unico riferiti ai mesi precedenti, per cui si chiede cosa possa essere successo, nel frattempo, per “bloccare” la domanda.

Ecco uno screen del post:

Post di un utente sulla pagina Facebook Inps per la Famiglia

In realtà la domanda non è bloccata e non c’è da preoccuparsi più di tanto, a meno che non sia presente la dicitura “in evidenza al cittadino”, come ti spiegheremo nei prossimi paragrafi.

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Cosa devi fare se sono state inibite le modifiche sull’assegno unico

Se anche tu hai trovato sullo stato della tua domanda per l’assegno unico la dicitura “modifiche inibite”, non hai da preoccuparti.

L’INPS, periodicamente, effettua delle verifiche “a campione” per controllare alcuni dati, per esempio quelli anagrafici.

Nel momento in cui vedi questa scritta, vuol dire che l’INPS sta lavorando sulla tua domanda per l’AU, quindi, molto probabilmente, nel giro di qualche giorno, riceverai il pagamento di luglio.

Nel caso in cui la tua domanda risultasse inaccessibile per modifiche in corso, dovrai solo aspettare che l’Istituto concluda le sue verifiche ed emetta il pagamento di luglio.

Anche nel caso in cui dovessi trovare le diciture: “in evidenza alla sede”, “in istruttoria” o “sospesa” non hai nulla da fare, tranne un sollecito per terminare il più presto possibile i controlli e procedere con l’erogazione dell’assegno unico.

Per fare un sollecito e comunicare con l’INPS puoi accedere al servizio online INPS risponde, raggiungibile anche senza il possesso di credenziali, necessarie invece per verificare lo stato dei pagamenti, come ti diremo a breve.

Vediamo cosa succede se sulla tua domanda dovesse comparire la scritta “in evidenza al cittadino”.

Scopri perché ancora non hai ricevuto l’assegno unico nel 2022 e quali sono i casi in cui si perde l’assegno unico.

Assegno unico a metà luglio “in evidenza al cittadino”

Un’altra dicitura che potresti trovare sulla tua domanda per l’assegno unico è “in evidenza al cittadino”.

In questo caso, vuol dire che l’INPS ha effettuato dei controlli e ha trovato delle incongruenze nei dati o non riesce a reperire alcune informazioni, oppure è cambiato nel frattempo il tuo IBAN bancario e hai dimenticato di comunicare il nuovo. Insomma, le motivazioni potrebbero essere diverse, ma le troverai nel campo “note” della stessa domanda.

L’INPS, quindi, ti chiederà di integrare la domanda con nuove informazioni, generalmente tramite la presentazione della documentazione che, come ti abbiamo appena detto, comparirà nel campo “note”.

Una volta che avrai presentato la documentazione, potresti trovare nuovamente le diciture “in istruttoria” o “in lavorazione”. A questo punto non preoccuparti, perché vuol dire che l’INPS sta lavorando la tua domanda e nel giro di qualche giorno sbloccherà nuovamente i pagamenti. In questo articolo ti mostriamo i modi per controllare lo stato dei pagamenti dell’AU.

Quando sono previsti i pagamenti assegno unico luglio

Vediamo adesso quando sono previsti i pagamenti dell’assegno unico per il mese di luglio 2022, le cui date cambiano in base ad alcuni elementi. Le date degli accediti dell’AU, infatti, variano a seconda di quando si è inviata la domanda all’INPS e se si è percettori o meno di reddito di cittadinanza.

Anche nel caso dei percettori di Rdc, le date di accredito possono variare in base al momento in cui si è compilato il modulo Rdc Com Au per l’integrazione delle informazioni, di cui ti abbiamo parlato in maniera approfondita in questo articolo.

Ma andiamo per ordine. Se sei percettore solo di AU e hai inoltrato la domanda dal 1° gennaio a fine febbraio 2022, riceverai l’accredito a partire dal 15 luglio in poi.

Se, invece, la domanda è stata inviata da marzo in poi, i pagamenti dovrebbero essere attesi dalla seconda metà di luglio, quindi anche a fine mese.

Come da comunicazione dell’INPS, fino a questo momento dovrebbero essere stati pagati gli arretrati riferiti a marzo, aprile, maggio e giugno nelle date segnalate dallo stesso Istituto, ovvero il 1°, il 4, 5, 8 e 11 luglio.

assegno unico
Assegno unico: modifiche inibite? Cosa sta succedendo?

Ricordiamo che chi ha fatto domanda per l’AU a luglio ha perso il diritto di ottenere gli arretrati, perché il termine ultimo per la presentazione è stato il 30 giugno 2022.

Non è il caso dei percettori di reddito di cittadinanza i quali hanno diritto agli arretrati anche se hanno fatto domanda successivamente al 30 giugno o non hanno ancora compilato il modulo Rdc Com Au, perché acquisiscono il diritto ad ottenere l’AU per il fatto di essere già percettori di rdc, come precisato dall’INPS stesso nel messaggio numero 2537 del 22 giugno 2022.

Se percepisci il reddito di cittadinanza, l’assegno unico di luglio ti verrà accreditato in automatico nella ricarica prevista per il 27 dello stesso mese. Se hai compilato il modulo Rdc Com Au a giugno o hai richiesto o hai rinnovato da poco il Rdc, dal 15 luglio 2022 dovresti ricevere il pagamento dell’assegno unico con gli arretrati.

I percettori di Rdc che hanno inoltrato il modulo Rdc Com Au a giugno, nel pagamento di luglio dovrebbero trovarsi l’aumento calcolato in base alle nuove informazioni fornite attraverso il modulo, così come tutti gli altri beneficiari che hanno fatto richiesta delle maggiorazioni. Per capire se anche tu hai diritto alle maggiorazioni e per conoscere come calcolarle, ti invitiamo a leggere questo articolo su Thewam.

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