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Home / Assegno Unico » Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Assegno Unico marzo: c’è chi avrà 2 pagamenti, ma sono pochi

Assegno Unico marzo: c’è chi avrà 2 pagamenti, ma sono pochi

In questi giorni sono stati segnalati doppi pagamenti dell’Assegno Unico a marzo e arretrato. Scopri a chi spettano e quando.

di Chiara Del Monaco

Marzo 2023

Le ultime novità sui pagamenti dell’Assegno Unico a marzo e arretrati riguardano alcuni utenti che hanno segnalato un doppio accredito per questo mese. In questo approfondimento vediamo tutti i dettagli (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno Unico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

L’INPS sta continuando a erogare gli importi dell’Assegno Unico di marzo per le famiglie che hanno fatto domanda. Allo stesso tempo, però, l’Istituto procede anche con il pagamento degli arretrati dei mesi scorsi.

In particolare, alcuni destinatari del sussidio hanno segnalato due date di accredito a marzo, ma riferite a due mensilità diverse. Per questo motivo, nei prossimo paragrafi facciamo chiarezza sui pagamenti dell’Assegno Unico a marzo e arretrati.

Ricordiamo che le date di accredito cambiano da persona a persona e vanno controllate periodicamente sul fascicolo previdenziale del cittadino, area riservata del sito INPS, accessibile tramite le credenziali digitali SPID, CIE o CNS.

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Indice

Pagamenti dell’Assegno Unico a marzo e arretrati: due pagamenti, per chi?

Il mese di marzo è stato importante per diverse famiglie beneficiarie dell’Assegno Unico perché l’INPS ha iniziato i conguagli riferiti agli arretrati.

Tuttavia, il fatto di aver percepito un importo dell’Assegno nel corso del mese, ha fatto anche nascere un dubbio nei cittadini interessati: è possibile avere un doppio pagamento nello stesso mese, arretrato e regolare?

La risposta è sì, ed è confermata proprio da alcuni utenti che negli ultimi giorni hanno ricevuto la seconda disposizione di pagamento del contributo per famiglie. Per esempio, alcuni di questi hanno ricevuto un primo accredito il 20 marzo e una seconda disposizione per domani, 28 marzo. Il primo riguarda l’importo arretrato di febbraio e il secondo è riferito alla mensilità corrente.

Visto che non esiste un calendario ufficiale dell’Assegno Unico, è logico avere dubbi del genere, ma è anche vero che l’INPS ha sempre erogato tutte le somme dovute, anche se in ritardo. Quindi, chi ha già percepito un pagamento dell’Assegno Universale nelle scorse settimane con riferimento agli arretrati, dovrebbe vedere anche il pagamento di marzo entro venerdì 31.

Tuttavia, è bene precisare che sono ancora molte le famiglie in attesa degli arretrati, perciò non è da escludere che qualcuno riceverà l’importo dovuto il mese prossimo.

Per fornire un’idea più chiara, nel prossimo paragrafo ricordiamo chi sono i destinatari in attesa.

Scopri la pagina dedicata all’Assegno unico per conoscere altri diritti e agevolazioni.

Nel frattempo, ecco le ultime novità sui pagamenti di Pdc e Rdc in arrivo oggi, 27 marzo 2023.

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Pagamenti dell’Assegno Unico a marzo e arretrati: chi aspetta ancora

Mentre alcune persone si sono ritrovate doppi pagamenti dell’Assegno Unico a marzo e arretrati a distanza di pochi giorni, dall’altro lato c’è chi sta ancora aspettando il pagamento degli arretrati. Ma di chi si tratta?

Dunque, ad attendere i conguagli dell’Assegno Unico, che avrebbero dovuto concludersi a febbraio, sono diverse categorie di famiglie.

La prima include sicuramente coloro che percepiscono il Reddito di cittadinanza e hanno diritto anche all’Assegno Unico su Rdc. In particolare, sono in attesa delle mensilità arretrate quelle famiglie che hanno compilato il modulo Rdc Com Au e lo hanno inviato all’INPS per aggiungere alcune informazioni sul proprio nucleo familiare. Dall’introduzione dell’Assegno Universale, queste famiglie hanno ricevuto meno soldi perché non si teneva conto delle maggiorazioni spettanti.

Un’altra categoria di persone in attesa del conguaglio è rappresentata dalle famiglie che hanno diritto alle nuove maggiorazioni introdotte dalla legge di bilancio. Si tratta cioè di tutti i nuclei familiari con un figlio a carico entro un anno di età, o entro i 3 anni in caso di famiglie numerose, e quelli che hanno almeno quattro figli a carico.

La legge di bilancio, infatti, prevede un aumento del 50% dell’importo base per chi ha figli entro 1 anno o 3 anni di età e una maggiorazione forfettaria di 150 euro per le famiglie con quattro o più figli.

Inoltre, tutte le famiglie che hanno diritto all’Assegno Unico Universale sono state interessate dalla rivalutazione degli importi, che ha portato a un aumento delle quote base dell’8%. Come le maggiorazioni della legge di bilancio, anche gli aumenti con la rivalutazione sono riconosciuti da gennaio, ma sono stati erogati solo a febbraio o a marzo 2023. Di conseguenza, ci sono diverse famiglie in attesa dei conguagli di gennaio e febbraio.

Infine, tra i nuclei familiari che attendono gli arretrati sono inclusi anche coloro che hanno presentato l’ISEE aggiornato solo dopo aver fatto domanda, ricevendo quindi l’importo minimo previsto dalla legge. Visto che chi fa domanda entro il 30 giugno ha diritto agli arretrati, l’INPS deve riconoscere tutte le differenze a partire dal 1° marzo.

Nel frattempo, scopri chi deve presentare la domanda dell’Assegno Unico nel 2023 e di quanto aumentano gli importi con le maggiorazioni. Leggi anche quanto costa non rinnovare l’ISEE per l’Assegno Unico 2023 e l’elenco delle novità dell’Assegno Unico 2023 in breve.

Pagamenti dell’Assegno Unico a marzo e arretrati: in foto, due genitori con la loro figlia seduti sul prato.

Pagamenti dell’Assegno Unico a marzo e arretrati: le date del mese

Nei paragrafi precedenti abbiamo chiarito come mai alcuni utenti stanno ricevendo doppi pagamenti dell’Assegno Unico a marzo e quali sono le altre categorie di cittadini in attesa delle mensilità arretrate.

Come abbiamo anticipato, non esiste un calendario ufficiale dell’INPS in merito agli accrediti dell’Assegno Unico, ma si può fare una stima delle finestre di pagamento basandosi sui mesi precedenti.

Generalmente, entro la metà del mese sono erogati gli arretrati, mentre entro la fine del mese sono pagati gli importi della mensilità corrente. Tuttavia, abbiamo visto che non sempre è così, per questo motivo è fondamentale controllare il fascicolo previdenziale del cittadino per verificare le date precise di pagamento.

In ogni caso, visto che il mese di marzo non è ancora finito, potrebbe essere utile un riepilogo delle date di accredito dell’Assegno Unico annunciate finora:

Nella giornata di domani, in particolare, non solo è previsto l’accredito dell’Assegno Unico per chi ha fatto domanda, ma dovrebbe arrivare anche il pagamento per chi percepisce il Reddito di cittadinanza. In questo caso, però, l’importo dell’Assegno Unico su Rdc a marzo fa riferimento a febbraio 2023.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno unico:

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