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Bonus 150 euro più 200 euro fra ottobre e novembre: per chi

Bonus 150 euro e 200 arriveranno insieme per autonomi e liberi professionisti, formando un grande bonus 350 euro? La risposta.

di Sara Fannino

Settembre 2022

Con il nuovo Decreto Aiuti ter, approvato la scorsa settimana è stato introdotto un nuovo sostegno rivolto a lavoratori e pensionati: il bonus 150 euro (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Tra le categorie beneficiarie di questa nuova indennità ci sono i lavoratori autonomi e i liberi professionisti con partita iva. Andiamo a scoprire tutte le novità in arrivo per questa categoria

INDICE:

Bonus 150 alle partite iva, ma che fine ha fatto il bonus 200 euro? La risposta

Il bonus 150 euro è il sostegno gemello dell’indennità una tantum di 200 euro, voluta dal Governo Draghi contro il caro-vita e inserito nel Decreto Aiuti del 18 maggio 2022.

Si tratta di un sostegno rivolto a: pensionati, lavoratori dipendenti, percettori di Reddito e Pensione di Cittadinanza e indennità di disoccupazione, delle ex Indennità Covid-19 e ai lavoratori domestici.

Tra i beneficiari del bonus 200 euro figuravano anche i lavoratori a partita iva, anche se questi non hanno ancora ricevuto il sostegno.

Il decreto attuativo, che doveva essere pubblicato entro e non oltre il 18 giugno 2022, è arrivato con oltre due mesi di ritardo e, dopo essere stato sottoscritto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha ricevuto l’ok dalla Corte dei conti ed è in attesa di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Dopo quattro mesi ancora nulla è sicuro per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti. Il click day per la presentazione delle domande era stato fissato al 15 settembre, poi, nei giorni scorsi la data è stata modificata al 20 settembre. Ma, ancora tutto tace.

Bonus 150 euro, reddito netto o lordo? News.

Cosa manca per far partire le richieste del bonus 200 euro per partite iva? La pubblicazione del decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale e la Circolare dell’INPS per i professionisti iscritti alla Gestione Separata, anche perché l’ADEPP, l’Associazione Degli Enti Previdenziali Privati, è già pronta per l’accoglimento delle domande e l’erogazione.

Insomma, mentre si attendono aggiornamenti sull’indennità 200 euro è spuntato il nuovo bonus 150 euro, erogato anch’esso ad autonomi e liberi professionisti, ma con un requisito in più. Andiamo a scoprire quale.

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Bonus 150 euro, la variazione del decreto-legge Aiuti Ter

Come dicevamo in apertura di articolo, il bonus 150 euro è stato introdotto nel nuovo Decreto Aiuti ter anche per autonomi e liberi professionisti, anche se con una variazione.

Quale? Il reddito. Il reddito del bonus 200 euro era fissato entro un limite massimo di 35 mila euro, mentre il reddito del nuovissimo bonus 150 euro non potrà superare i 20 mila euro.

Insomma, si tratta di un sostegno destinato unicamente a chi è meno abbiente e sta attraversando grosse difficoltà dovute all’aumento dei prezzi di beni e servizi, dal pane alla benzina, fino ad arrivare ai costi delle bollette.

Bonus 150 euro per pensionati.

Per questi soggetti in particolare non si parla più di bonus 200 euro e bonus 150 euro, ma di un unico grande bonus da 350 euro. Probabilmente non occorrerà presentare due domande distinte, ma chi percepirà già il bonus 200 euro e avrà requisiti idonei per ottenere il bonus 150 euro, riceva quest’ultimo in automatico.

Leggi tutti i dettagli sul bonus 150 euro: quando arriva il contributo economico e quali sono i requisiti reddituali. Scopri anche quando spetta ai lavoratori, ai pensionati, agli invalidi e disabili e ai percettori di Reddito di cittadinanza.

Le richieste dell’indennità una tantum di 200 euro, in ogni caso, dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2022, mentre ancora non si sa nulla – si attende la pubblicazione del decreto-legge in Gazzetta Ufficiale – per l’indennità di 150 euro.

È probabile che il bonus del DL n. 50/2022 venga corrisposto in ordine di presentazione della domanda già dal mese di novembre, anche se c’è la possibilità che arrivi direttamente nel mese di dicembre.

È improbabile, invece, che le transazioni arrivino insieme, dunque, del valore di 350 euro, mentre è possibile che arrivi prima l’indennità 200 euro e poi il bonus 150 euro.

bonus 150 euro
Bonus 150 euro e 200 euro: arrivano insieme? A chi?

Bonus 150 euro, i fondi stanziati dal nuovo provvedimento

Ricordiamo che i fondi che erano stati stanziati nel decreto-legge n. 50/2022 per il sostegno bonus 200 euro sono stati aumentati di 100 milioni di euro nel decreto-legge n. 115, fino a raggiungere 600 milioni di euro totali.

Di questa somma solo 95 milioni sono destinati alle categorie di lavoratori autonomi e liberi professionisti non iscritti alla Gestione Separata INPS e, dunque, collegati all’ADEPP, che però ha assicurato che i fondi basteranno per tutti e che non sarà necessario affrettarsi a presentare la domanda il giorno stesso dell’apertura.

Bonus 150 sul reddito di cittadinanza.

Ricordiamo ancora una volta che questa indennità è rivolta a chi ha una partita iva attiva alla data del 18 maggio 2022 e ha redditi non superiori a 35 mila euro nel 2021.

Nell’ultimo decreto-legge (non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale), invece, sono stati stanziati per la medesima categoria, ma con redditi entro i 20 mila euro nell’anno 2021, 412.5 milioni di euro.   

Detto ciò, non resta altro da fare che attendere, innanzitutto, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo del DL 50 con l’incremento del DL 115, oltre che della circolare INPS, e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo DL Aiuti Ter.

Secondo il Ministro Franco (MEF) è probabile che il bonus 150 non venga confermato solo per il mese di novembre, ma anche per dicembre 2022.

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