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Reddito di cittadinanza giugno: ripartono i pagamenti (FOTO)

Dopo i ritardi delle ultime ore, sono ripartiti i pagamenti del Reddito di cittadinanza di giugno 2023.

di The Wam

Giugno 2023

Ripartono i pagamenti del Reddito di cittadinanza di giugno 2023, dopo i ritardi delle ultime ore. Facciamo il punto sulle date di accredito, anche per Assegno Unico e Bonus 150 euro su Rdc, su come controllare il saldo e su quanti mesi durerà il sussidio. (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Reddito di cittadinanza giugno 2023 ritardo

Sono ripartite ricariche del Reddito di cittadinanza di giugno 2023. I pagamenti sono iniziati il 27 giugno 2023, e diversi beneficiari devono ancora ricevere il sussidio.

Poste Italiane avrà tempo fino al 30 giugno per terminare le ricariche del Rdc, per cui è consigliato attendere fino a quella data. Nel caso di mancato pagamento del sussidio dopo il 30 giugno 2023, si consiglia di contattare l’INPS.

Lo screen dei pagamenti, che sono ripartiti, è stato condiviso dalla pagina Facebook “Reddito di cittadinanza e tanto altro”, dopo le 16.20 del 28 giugno 2023.

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Riparte il pagamento del Reddito di cittadinanza atteso entro il 30 giugno 2023 – Nella foto uno screen delle ricariche che sono ripartite. Pubblicato dalla pagina Facebook “Reddito di cittadinanza e tanto altro”.

I nostri utenti avevano segnalato ritardi nel pagamento del Reddito di cittadinanza di giugno 2023.

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Pagamento dell’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza

Il pagamento dell’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza arriverà tra il 28 e il 30 giugno 2023. Questa ricarica si riferisce al mese di maggio 2023.

Reddito di cittadinanza giugno 2023: chi non riceverà la ricarica

Il Reddito di cittadinanza di giugno 2023 non sarà accreditato a chi:

Reddito di cittadinanza giugno 2023 non arriva: i motivi della sospensione

La sospensione del Reddito di cittadinanza può avvenire per una serie di motivi:

  1. Non aver effettuato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID)
  2. Non aver sottoscritto il Patto per il lavoro o quello per l’inclusione sociale
  3. Non aver partecipato alle iniziative di formazione e reinserimento lavorativo
  4. Non aver aderito ai progetti utili alla collettività
  5. Non aver comunicato la variazione occupazionale
  6. Aver dichiarato informazioni false
  7. Non aver aggiornato l’Isee in caso di variazione del nucleo familiare
  8. Essere stato trovato a svolgere un’attività lavorativa non dichiarata
  9. Non aver accettato la prima offerta di lavoro congrua

Bonus 150 euro sul Reddito di cittadinanza

Il Bonus di 150 euro sul Reddito di cittadinanza è erogato a coloro che ricevevano già l’Rdc a novembre 2022 e che ancora devono percepire questo importo (proprio i 150 euro aggiuntivi. Non ci sono date fisse per il pagamento di questo bonus, che viene versato dopo le ricariche del Rdc.

FAQ: Domande frequenti sul Reddito di cittadinanza

Quanti mesi dura il Reddito di cittadinanza?

Il Reddito di cittadinanza durerà fino a dicembre 2023 per i non occupabili e chi è stato preso in carico dai servizi sociali. Durerà, invece, sette mesi per gli occupabili. Nel secondo caso (gli occupabili), per chi lo percepisce da gennaio 2023, l’ultime mensilità dovrebbe essere luglio 2023.

Reddito di cittadinanza pagamento: quando arriva a giugno?

I pagamenti del Reddito di cittadinanza di giugno 2023 sono ripartiti il 28 giugno e Poste Italiane ha tempo fino al 30 giugno per terminare i pagamenti. Nel caso di mancato pagamento dopo questa data, è consigliabile contattare l’INPS.

Perché alcuni beneficiari devono ancora ricevere il Reddito di cittadinanza?

Ci possono essere diverse ragioni per cui il Reddito di cittadinanza non è stato ancora accreditato, ad esempio la fine delle rate previste, la revoca o la sospensione del sussidio per varie ragioni come la non adesione ai progetti utili alla collettività o la dichiarazione di informazioni false. Leggi il paragrafo dedicato per scoprire tutti i motivi.

Quando arriverà l’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza di giugno 2023?

L’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza di maggio 2023 sarà pagato tra il 28 e il 30 giugno 2023.

Reddito di cittadinanza saldo: come controllarlo?

Il saldo del Rdc può essere controllato in un ufficio postale o da un Atm Postamat, con la scheda e il Pin; dal telefonino con l’App Postepay o inviando un SMS con il codice della carta al numero verde saldo Reddito di cittadinanza 800.666.888; online sul sito redditodicittadinanza.gov.it, accedendo al servizio con la propria identità digitale: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di identità elettronica), CNS (Carta nazionale dei servizi).

Entro quando spendere il Reddito di cittadinanza di giugno 2023?

Il Reddito di cittadinanza di giugno 2023 deve essere speso entro il 31 luglio 2023.

Quali sono le spese vietate con il Reddito di cittadinanza?

Con il Reddito di cittadinanza non è possibile acquistare imbarcazioni, alcolici, tabacco, servizi legati al gioco d’azzardo, articoli di gioielleria e pellicceria, beni e servizi vietati con l’Rdc indicati in questo articolo.

Reddito di cittadinanza 2024 ultime notizie: cosa ci aspetta?

A partire dal 2024, il Reddito di cittadinanza sarà sostituito dall’Assegno di inclusione, garantito alle famiglie che presentano una delle seguenti situazioni: almeno una persona con disabilità ai fini ISEE, almeno un figlio minore di 18 anni oppure un familiare con almeno 60 anni di età.

Sarò poi necessario rispettare una serie di requisiti patrimoniali e reddituali.

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