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Assegno unico su Rdc settembre, meno soldi: perché?

In occasione degli ultimi pagamenti, i percettori di Rdc hanno riceuvto meno soldi dell’assegno unico. Scopri perché.

di Chiara Del Monaco

Settembre 2022

L’assegno unico è stato pagato a molte famiglie negli ultimi giorni. Tra queste, però, c’è chi ha ricevuto un importo inferiore rispetto a quello previsto. In questo articolo vediamo di chi si tratta e i motivi di tale situazione (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno Unico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

La settimana scorsa, l’INPS ha annunciato tutte le date di pagamento dell’assegno universale per famiglie relative al mese di settembre 2022. Inoltre, lo scorso venerdì 16 settembre 2022 è arrivato l’accredito del sussidio per chi vedeva questa data sul fascicolo previdenziale.

Ricordiamo che le date di accredito si controllano sul fascicolo previdenziale del cittadino, area riservata del sito INPS, accessibile tramite le credenziali digitali SPID, CIE o CNS.

Sempre nella stessa giornata, poi, sono partiti i pagamenti di alcuni arretrati del beneficio per famiglie destinati ai percettori di Reddito di cittadinanza in attesa degli importi dei mesi scorsi. Tuttavia, qualcuno ha ricevuto brutte sorprese. Nei prossimi paragrafi analizziamo le persone coinvolte.

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Indice

Assegno unico settembre: gli arretrati

Come forse saprai, lo scorso venerdì, 16 settembre 2022, si è rivelato un giorno proficuo sia per la ricarica dell’assegno con domanda, sia per le famiglie che percepiscono il Reddito di cittadinanza. Infatti, mentre l’accredito riferito ad agosto è previsto, come di consueto alla fine del mese, quello relativo agli arretrati arriva solitamente a metà mese.

Di conseguenza, dopo le lavorazioni del 15 settembre c’è chi ha trovato la data del 16 settembre 2022 sull’area riservata del sito INPS, relativa al pagamento degli arretrati del sussidio per famiglie.

In base alle segnalazioni dei nostri lettori, questi arretrati fanno riferimento ai mesi di giugno e luglio 2022. Tuttavia, non sono mancate le persone deluse dalla ricarica dell’integrazione sul Reddito di cittadinanza.

In particolare, alcuni cittadini hanno ricevuto importi molto più bassi di quelli previsti secondo la loro condizione familiare e reddituale, e non riescono a spiegarsi il perché.

Purtroppo, una simile situazione si è già verificata nei mesi scorsi e ha interessato una specifica categoria di percettori: coloro che hanno compilato il modulo Rdc Com Au per aggiungere ulteriori informazioni alla domanda del sussidio.

Ecco perché nel prossimo paragrafo analizziamo il motivo di questo disagio e cosa fare nell’attesa dell’importo corretto.

Scopri la pagina dedicata all’Assegno unico per conoscere altri diritti e agevolazioni.

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Pagamento assegno unico: meno soldi, ma perché?

Quella degli arretrati non pervenuti o troppo bassi è una situazione ormai comune e molte persono sono giustamente stanche e spazientite dall’attesa.

A ritrovarsi in questa situazione spiacevole sono in particolare le famiglie percettrici di Reddito di cittadinanza che, per un motivo o per l’altro, hanno riscontrato dei problemi fin dall’introduzione del sussidio per figli a carico. Tra queste emergono in particolare coloro che hanno compilato il modulo Rdc Com Au.

Come forse ricorderai, il modulo Rdc Com Au è stato introdotto qualche mese fa, per fronteggiare la situazione di alcune famiglie percettrici di Reddito di cittadinanza che, pur rientrando nei requisiti, non avevano ricevuto neanche una mensilità dell’assegno unico.

Di fronte a questa anomalia, l’INPS aveva affermato che per alcuni nuclei familiari in condizioni particolari, per esempio chi aveva diritto alla maggiorazione per famiglie numerose, c’era bisogno di inserire ulteriori informazioni all’interno della domanda. Ed ecco che è nato il modulo Rdc Com Au.

Le persone coinvolte si sono subito mosse tra caf e patronati vari per compilare questo modulo e ricevere gli arretrati a cui avevano diritto il prima possibile.

Purtroppo, però, non sono mancate le inadempienze dell’INPS nel corso dei mesi, che hanno portato a situazioni spiacevoli come importi dell’assegno universale di poche decine di euro. Ma a cosa si devono questi importi ridotti?

In breve, nonostante la situazione dei pagamenti per questa categoria di beneficiari si sia effettivamente sbloccata, è molto probabile ricevere degli importi inferiori a quelli previsti. Nello specifico, gli importi che ci si deve aspettare sono quelli di base.

Questo succede perché il sistema automatizzato impiega molto tempo a elaborare le nuove informazioni integrate con il modulo Rdc Com Au.

Di conseguenza, gli accrediti non tengono conto dei nuovi dati forniti all’INPS, mentre per ricevere la parte restante dei soldi bisogna aspettare ancora.

Se non ricordi chi sono le famiglie coinvolte nella compilazione del modulo, ti consigliamo di continuare a leggere.

Leggi le tabelle con tutti gli importi dell’assegno unico, controlla se ti stanno pagando tutte le maggiorazioni dell’assegno universale, vedi come funziona per chi è disoccupato e come cambiano le cifre dell’assegno unico con i figli con disabilità

Assegno unico su Rdc: chi deve compilare il modulo Rdc Com Au

Ora che abbiamo chiarito perché alcune famiglie hanno ricevuto importi più bassi di quelli spettanti, ricordiamo brevemente chi in primo luogo è tenuto a compilare il modulo Rdc Com Au.

L’INPS, nella circolare n. 53 del 28 aprile 2022, ha spiegato che dovranno compilare il modulo Rdc Com Au quelle famiglie delle quali l’Istituto non ha tutte le informazioni utili per far partire i pagamenti.

Attraverso il modulo, i cittadini interessati devono dichiarare una di queste condizioni:

Assegno unico su Rdc settembre, meno soldi

Assegno unico, meno soldi: cosa fare?

Per pagare i conguagli dell’assegno universale su Rdc, e quindi gli importi giusti a chi ha ricevuto meno soldi, l‘INPS ha tempo fino a febbraio 2023.

Nel frattempo, se vuoi ricevere maggiori chiarimenti da parte dell’Istituto puoi sempre contattarlo. In che modo? Te lo diciamo subito.

Per avvertire l’INPS di un problema puoi affidarti a una di queste modalità:

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