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Assegno di inclusione 26 gennaio: a chi ed esclusi

Scopri chi riceverà l'Assegno di inclusione dal 26 gennaio 2024 e chi è escluso dal pagamento.

di The Wam

Gennaio 2024

Oggi partirà il primo pagamento dell’Assegno di inclusione 2024 previsto a gennaio 2024. Vediamo chi lo riceverà e chi dovrà attendere ancora, come calcolare gli importi e i requisiti necessari a ricevere il sussidio. (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Date Assegno di inclusione gennaio 2024: quando arriva il pagamento?

Il pagamento dell’Assegno di inclusione di gennaio 2024 arriverà dal 26 gennaio 2024 a chi lo ha richiesto e ha sottoscritto il PAD entro il 7 gennaio 2024. Chi farà domanda entro il 31 gennaio 2024 dovrà aspettare il 15 febbraio 2024 per il pagamento.

Le lavorazioni del sussidio sono partite tra il 25 e il 26 gennaio 2024.

Il messaggio INPS n. 25/2024 mostre le prime date di pagamento della misura, riportate nella tabella.

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Presentazione domandaSottoscrizione PADEsito positivo istruttoriaPrimo pagamentoPagamento successiva mensilitàDecorrenza beneficio
Dal 18 dicembre al 7 gennaio 2024fino al  7 gennaio 2024gennaioDal 26  gennaioDal 27 febbraiogennaio
dall’8 gennaio al 31 gennaioentro il 31 gennaiofebbraioDal 15 febbraio pagamento mensilità competenza gennaiodal 27 febbraio pagamento mensilità di febbraio / dal 27 del mese i successivi pagamenti di competenzagennaio
Dal 1 febbraio al 29 febbraioentro il 29 febbraio (entro ultimo giorno del mese)marzoDal 15 marzodal 27 aprile pagamento mensilità di aprile / dal 27 del mese i successivi pagamenti di competenzamarzo
Tabella con le date dell’Assegno di inclusione 2024

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Assegno di inclusione, domanda respinta: chi non riceverà il pagamento

La domanda per l’Assegno di inclusione è stata respinta a chi non soddisfava i requisiti reddituali, patrimoniali e lavorativi necessari a ricevere il sussidio. Nella tabella di seguito sono elencate le ragioni più comuni che spingono l’INPS a respingere la domanda di ADI.

Motivi per i quali la domanda è stata respintaCosa fare?
Controlli preliminari hanno evidenziato dati non concordanti nell’Isee con le informazioni dell’Inps o di altre banche dati come quelle dei ComuniVerificare e correggere i dati forniti nella domanda e nell’Isee per assicurarsi che corrispondano alle informazioni a disposizione dell’INPS
Residenza non conforme nelle registrazioni comunali o mancanza della residenza in Italia per i tempi richiestiVerificare i dati di residenza forniti siano esatti. Chi non risiede in Italia da cinque anni, di cui due continuativi, non può richiedere l’Assegno di inclusione 
Errori nei dati anagraficiPresentare un nuovo Isee correggendo eventuali errori nei dati anagrafici. 
Cittadinanza non in linea con i requisiti per l’Adi: in caso di cittadini di paesi europei o di loro familiariAssicurarsi aver fornito documenti che attestano il diritto di soggiorno, il diritto di soggiorno permanente o lo status di protezione internazionale.
Possesso di beni durevoli non ammessi (autoveicoli e motoveicoli oltre una certa cilindrata e data di immatricolazione, navi e altre imbarcazioni). Per esempio qualcuno in famiglia ha intestato un autoveicolo di cilindrata superiore a 1600 cc o un motoveicolo di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei 36 mesi precedenti alla domandaCorreggere i dati se si è trattato di errore.
Isee o reddito familiare superiore alla soglia prevista. Per esempio nella scala di equivalenza non si conteggiano familiari maggiorenni considerati occupabili.Presentare un ISEE aggiornato con i dati corretti se vi sono stati errori nell’inserimento dei dati
Omissione della dichiarazione dell’attività lavorativaCompilare e presentare il modello Adi-Com esteso, se l’attività lavorativa di chi ha fatto domanda o di un suo familiare è iniziata dopo la domanda di Assegno di inclusione, aggiornando le informazioni sull’attività lavorativa. Se l’attività lavorativa è iniziata dopo la domanda di Assegno di inclusione va compilato il modello Adi-Com ridotto.
Dimissioni volontarie di un familiare non comunicate all’INPSAssicurarsi che le informazioni comunicate siano corrette
Composizione del nucleo familiare non conforme ai requisiti (assenza di minori, ultrasessantenni, persone con disabilità o in svantaggio)Fornire documentazione aggiuntiva che attesti la presenza nel nucleo familiare di minori, ultrasessantenni, persone con disabilità o in condizione di svantaggio
Motivi per i quali la domanda di Assegno di inclusione è stata respinta e cosa fare

Assegno di inclusione, domanda accolta: cosa fare?

Se la domanda di Assegno di inclusione è stata accolta si deve andare in qualunque ufficio postale, dal 26 gennaio 2024, con un SMS o un’email dell’INPS che attesta l’approvazione della richiesta e un documento di riconoscimento. Se non ricevi un SMS o un’email dall’INPS, ma la tua domanda di ADI è stata accolta, consigliamo di presentarsi in Posta con il numero di protocollo della domanda accolta e un documento di riconoscimento valido.

Assegno di inclusione 2024 requisiti

A chi spetta l’Adi?

L’Assegno di inclusione spetta alle famiglie che hanno al loro interno persone con disabilità, minori, anziani di età superiore ai 60 anni o familiari che affrontano sfide bio-psico-sociali e che sono inseriti in programmi di supporto e riabilitazione riconosciuti dalle autorità pubbliche.

Per richiedere all’Assegno di inclusione, le famiglie devono soddisfare dei criteri economici, di cittadinanza, residenza e soggiorno.

Requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno

Per richiedere l’Assegno di inclusione è fondamentale rispettare specifici requisiti di cittadinanza e residenza:

Requisiti economici e patrimoniali

Assegno di inclusione 2024 importo

L’importo dell’Assegno di inclusione cambia rispetto:

Una persona che vive sola e senza alcun reddito avrò diritto a:

Come calcolarlo?

Per calcolare l’importo annuale dell’Assegno di inclusione bisogna moltiplicare l’importo minimo previsto per una persona sola senza reddito (6.000 euro o 7569 euro) per il parametro della scala di equivalenza e sottrarre il reddito familiare.

Formule

[(6.000 euro x parametro scala di equivalenza) – reddito familiare] : 12

Solo la famiglia è composta da persone che hanno tutte almeno 67 anni o hanno tutte una disabilità grave o non autosufficienza, si applica questa formula:

[(7.560 euro x parametro scala di equivalenza) – reddito familiare] : 12

La scala di equivalenza

Il parametro della scala di equivalenza descrive la composizione del nucleo familiare e assegna 1 punto di partenza al nucleo, aumentato in questo modo:

Quanto-si-prende-con-lAssegno-di-inclusione-2024-sito
La scala di equivalenza dell’Assegno di inclusione spiegata sul sito del Ministero del Lavoro.

Esempio di calcolo

Una famiglia composta da due genitori e due figli minorenni (uno con meno di 3 anni) e con un reddito familiare annuale di 2.000 euro ha diritto a 683 euro. Ecco come ci siamo arrivati:

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno di inclusione

Chi può beneficiare dell’Assegno di inclusione se ha più di 60 anni?

Le persone con almeno 60 anni di età, un ISEE di massimo 9.360 euro e specifici requisiti di reddito e patrimonio possono beneficiare dell’Assegno di inclusione.

Cosa è cambiato per l’Assegno di inclusione a giugno 2024?

A giugno 2023 ci sono state delle modifiche all’Assegno di inclusione. L’Assegno di inclusione ha sostituito Reddito di cittadinanza e le modifiche riguardano l’obbligo di accettare la prima offerta congrua di lavoro (se si è giudicati idonei a lavorare).

Ci sono differenze tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione?

Le differenze tra la Pensione di Cittadinanza e l’Assegno di inclusione riguardano gli importi, mentre i requisiti economici ed anagrafici sono uguali.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno di inclusione:

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