Oggi ci saranno nuovi pagamenti dell’Assegno unico per quelle famiglie che non percepiscono il reddito di cittadinanza. In questo articolo faremo il punto sulle prossime date delle ricariche, su come controllare l’accredito e su quali sono gli importi previsti per il contributo economico destinato a quelle famiglie con figli a carico. (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno Unico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).
L’Assegno unico universale è un contributo economico destinato alle famiglie con uno o più figli a carico. Questo sussidio è stato istituito dal decreto legislativo n. 230/2021 in attuazione della legge n. 46/2021. L’obiettivo di questa misura di sostegno è facilitare l’accesso dei nuclei familiari al sistema di welfare, riducendo la burocrazia e il numero degli aiuti esistenti in Italia, per far posto a un unico sussidio che inglobi le funzioni di quelli precedenti.
L’assegno unico è destinato a tutte le famiglie per ogni figlio a carico dal settimo mese di gravidanza e fino ai 18 anni, ai maggiorenni fino al compimento dei 21 anni inalcune specifiche condizionie ai figli con disabilità fiscalmente a carico senza limiti di età. In quest’ultimo caso, l’importo dell’assegno cambia rispetto al grado di disabilità del figlio a carico (medio, grave e non autosufficiente).
L’INPS ha sbloccato alcune pratiche che erano ancora in istruttoria. L’istituto ha anche fornito delle anticipazioni sui pagamenti di aprile: l’assegno unico arriverà fra il 15 e il 21 aprile 2022 per chi lo ha richiesto fra il 5 e il 31 marzo 2022.
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Tipo di prestazione
Rdc
Data domanda
Data di pagamento
Assegno unico di marzo 2022
NO
gennaio o febbraio 2022
15-16-18-21-22-23-28-31 marzo e 1-6-8 aprile. Il giorno cambia da beneficiario a beneficiario
Assegno unico di marzo 2022
NO
fra il 5 e il 31 marzo 2022
fra il 15 e il 21 aprile 2022
Assegno unico di marzo 2022 su RDC
SI
Nessuna domanda, accredito automatico
Aprile (probabilmente dal 15 aprile)
Arretrati assegno temporaneo
SI
Nessuna domanda, accredito automatico
28 marzo (ma le date cambiano da persona a persona, dipende da quando l’INPS sbloccherà le tante pratiche di Rdc ancora ferme)
Arretrati assegno temporaneo
NO
Domanda fatta nel 2021
28-31 marzo (ma le date cambiano da persona a persona)
Oggi (28 marzo 2022) e giovedì, 31 marzo 2022, è previsto anche ii pagamento dell’assegno temporaneo destinato ad alcuni beneficiari che attendevano gli arretrati. Le date di accredito cambiano da persona a persona e, per questo, vanno controllate sul sito dell’INPS.
I giorni delle ricariche dell’assegno unico si verificano sul portale dell’ente, accedendo con le credenziali personali (SPID, CNS o CIE), e visitando l’area «Fascicolo previdenziale del cittadino».
Come viene pagato l’Assegno unico?
Il pagamento dell’assegno unico viene erogato sulla carta del reddito di cittadinanza per i titolari di Rdc e sul conto corrente, all’indirizzo IBAN inserito nel momento della domanda, per tutte quelle famiglie che non ricevono l’Rdc.
Assegno unico, calcolo dell’importo
L’ importo dell’assegno unico cambia rispetto alla fascia ISEE della famiglia e al numero di figli a carico. In particolari casi, inoltre, sono previste anche delle maggiorazioni. Queste variazioni sono legate alla composizione del nucleo familiare: caratteristiche come il numero di figli a carico.
Fra una fascia di reddito e l’altra, descritte nella tabella di seguito, ci sono altre cifre intermedie, che potete visionare in questo approfondimento:
ISEE
Importi assegno
Figlio minorenne
Figlio maggiorenne fino a 21 anni
Fino a 15 mila euro
175 euro
85 euro
20 mila euro
150 euro
73 euro
25 mila euro
125 euro
61 euro
30 mila euro
100 euro
49 euro
35 mila euro
75 euro
37 euro
da 40 mila euro
50 euro
25 euro
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Assegno unico, elenco delle maggiorazioni
In questo articolo vengono elencate tutte le maggiorazioni previste; di seguito, invece, ci limiteremo a spiegarle in breve:
Per ogni figlio successivo al secondo spetta una maggiorazione che va da 15 a 85 euro, in base all’Isee;
Per figli con invalidità tra 18 e 21 anni spettano 80 euro aggiuntivi al mese. Sopra i 21 anni la maggiorazione oscilla tra 15 euro e 85 euro. Invece, per figli minorenni, spettano:
85 euro in caso di disabilità media;
95 euro in caso di disabilità grave;
105 euro in caso di non autosufficienza.
In caso entrambi i genitori abbiano reddito da lavoro spettano 30 euro in più al mese per Isee bassi. L’importo comincia a scendere dai 15.000 euro in poi fino ad azzerarsi alla soglia dei 40.000 euro;
Famiglie con più di tre figli avranno altri 100 euro al mese;
Le famiglie con meno di 25.000 euro di Isee che l’anno scorso percepivano ANF avranno un ulteriore bonus, di importo da definire, che andrà diminuendo di anno in anno fino al 2025, quando sparirà del tutto.
Assegno unico, come fare domanda
La domanda per l’assegno unico può essere presentata:
chiamando il Contact Center dell’Inps al 803 164(gratuito da rete fissa) al numero 06 164 164 (a pagamento da cellulare);
facendo fare la procedura a un CAF o a un patronato;
inoltrando la richiesta autonomamente sul sito dell’Inps.
Assegno unico, domanda sul sito dell’Inps, procedura guidata
Per chiedere l’assegno online, si accede a questa pagina con identità digitale (SPID, CNS o CIE) e poi si inseriscono le informazioni richieste:
Informazioni sui figli;
Dati per il pagamento dell’Assegno;
Dichiarazioni di responsabilità;
Riepilogo dei dati inseriti;
Pulsante per l’invio definitivo della domanda.
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