Oggi è previsto il pagamento dell’assegno unico temporaneo di gennaio per alcuni dei beneficiari che non ricevono il reddito di cittadinanza. - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
- Assegno unico temporaneo di gennaio 2022: cos’è e a chi spetta
- Quando pagano l’assegno unico temporaneo di gennaio 2022?
- Assegno unico, calcolo dell’importo
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Assegno unico temporaneo di gennaio 2022: cos’è e a chi spetta
L’assegno temporaneo è un sussidio introdotto il 1° luglio 2021 e destinato alle famiglie per ogni figlio a carico, dal settimo mese di gravidanza e fino al compimento del 18esimo anno di età, se il nucleo familiare ha un ISEE inferiore ai 40mila euro e non riceve gli assegni al nucleo familiare (ANF).
L’INPS eroga mensilmente il pagamento previsto sul conto corrente indicato al momento della domanda.
L’assegno temporaneo spetta in automatico a chi riceve il reddito di cittadinanza e viene riconosciuto come integrazione sulla carta rdc.
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L’importo dell’assegno cambia rispetto all’ISEE del nucleo familiare e al numero di figli a carico.
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Quando pagano l’assegno unico temporaneo di gennaio 2022?
Il pagamento dell’assegno temporaneo di gennaio 2022 arriverà oggi, mercoledì 2 marzo 2022, per chi ha ricevuto le disposizioni di accredito negli scorsi giorni. La ricarica, di solito, viene pagata in serata dopo le 18.00.
Questo pagamento spetta a chi non riceve il reddito di cittadinanza. I beneficiari dell’Rdc, infatti, hanno ricevuto (o avrebbero dovuto ricevere) l’integrazione sulla carta rdc a partire dal 15 gennaio 2022.
Nei prossimi giorni si sbloccheranno anche i pagamenti dell’assegno unico temporaneo di febbraio 2022. Il contributo economico è atteso fra la seconda e la terza settimana di marzo per chi non riceve il reddito di cittadinanza. I percettori di Rdc, invece, dovrebbero ricevere l’integrazione a partire dal 15 marzo 2022.
Purtroppo non esiste un calendario dei pagamenti che valga per tutti i beneficiari del contributo per i figli a carico; c’è chi lo riceve prima e chi in un secondo momento.
Questo bonus non va confuso con l’assegno unico che sarà pagato nelle ultime settimane di marzo per chi lo ha richiesto a gennaio o a febbraio 2022.

Assegno unico, calcolo dell’importo
Il nuovo bonus che partirà nella seconda metà di marzo si chiama assegno unico. L’importo del contributo economico cambia in base all’Isee e al numero dei figli a carico. Sono inoltre previste delle maggiorazioni; si tratta di un aumento dell’importo che scatta in specifiche condizioni.
Le famiglie che hanno meno redditi e un patrimonio più basso ricevono più soldi sull’assegno. Questa tabella riassume gli importi in base al reddito; fra una fascia e l’altra ci sono altre cifre intermedie, che potete visionare in questo approfondimento:
| ISEE | Importi assegno | |
| Figlio minorenne | Figlio maggiorenne fino a 21 anni | |
| Fino a 15 mila euro | 175 euro | 85 euro |
| 20 mila euro | 150 euro | 73 euro |
| 25 mila euro | 125 euro | 61 euro |
| 30 mila euro | 100 euro | 49 euro |
| 35 mila euro | 75 euro | 37 euro |
| da 40 mila euro | 50 euro | 25 euro |
In questa guida abbiamo fornito degli esempi di busta paga per mostrare come il sussidio incide sulle somme previste.
Assegno unico, elenco delle maggiorazioni
Prima abbiamo parlato delle maggiorazioni. Gli aumenti sono descritti, in dettaglio, in questo approfondimento. Di seguito, invece, c’è l’elenco in breve:
- Per ogni figlio successivo al secondo spetta una maggiorazione che va da 15 a 85 euro, in base all’Isee;
- Per figli con invalidità tra 18 e 21 anni spettano 80 euro aggiuntivi al mese. Sopra i 21 anni la maggiorazione oscilla tra 15 euro e 85 euro. Invece, per figli minorenni, spettano:
- 90 euro in caso di disabilità media;
- 95 euro in caso di disabilità grave;
- 100 euro in caso di non autosufficienza.
- In caso entrambi i genitori abbiano reddito da lavoro spettano 30 euro in più al mese per Isee bassi. L’importo comincia a scendere dai 15.000 euro in poi fino ad azzerarsi alla soglia dei 40.000 euro;
- Famiglie con più di tre figli avranno altri 100 euro al mese;
- Le famiglie con meno di 25.000 euro di Isee che l’anno scorso percepivano ANF avranno un ulteriore bonus, di importo da definire, che andrà diminuendo di anno in anno fino al 2025, quando sparirà del tutto.
Assegno unico su Reddito di cittadinanza: la quota minori
L’assegno viene riconosciuto in automatico ai beneficiari del reddito di cittadinanza. L’importo dell’integrazione cambia rispetto alla quota minori dell’Rdc. Questa componente rappresenta i soldi che si ricevono, grazie al reddito di cittadinanza, per i soli minorenni presenti nel nucleo familiare.
Se vuoi scoprire quanti soldi in più ti spettano sul reddito di cittadinanza, grazie all’assegno unico, leggi gli ultimi paragrafi di questa guida.
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