Sta per arrivare il pagamento dell’Assegno unico di gennaio per chi ha fatto domanda e quindi non percepisce il Reddito di cittadinanza. Vediamo a chi spetta il contributo economico e come richiederlo, se non lo avete ancora fatto. - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
- Quando arriva il pagamento dell’assegno unico temporaneo di gennaio 2022 a febbraio?
- Come controllare il pagamento dell’assegno unico temporaneo di gennaio 2022?
- Assegno unico temporaneo di gennaio 2022: i requisiti
- Assegno unico, cos’è e a chi spetta
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Quando arriva il pagamento dell’assegno unico temporaneo di gennaio 2022 a febbraio?
Il giorno venerdì, 24 febbraio 2022, ci sarà il pagamento dell‘assegno unico di gennaio 2022 per chi non riceve il reddito di cittadinanza, ossia i dipendenti pubblici e privati che hanno dovuto inoltrare domanda all’Inps per ottenere il sostegno economico per i figli a carico.
Ricordiamo che le erogazioni non avvengono per tutti nello stesso giorno, infatti nelle prossime ore potrebbero essere pubblicate nuove date per il pagamento assegno unico di febbraio.
Per controllare gli accrediti, dovete verificare le date sul vostro «Fascicolo previdenziale», sul sito di Inps, se ci sono nuove disposizioni di pagamento.
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Ricorda che:
- non tutti ricevono i pagamenti dell’assegno nello stesso giorno;
- le date del contributo economico vanno controllate online (vedremo come nel prossimo paragrafo);
- un’altra data del pagamento dell’assegno di gennaio è prevista il 2 marzo 2022;
- l’assegno di febbraio 2022 arriverà a marzo, ma non ci sono ancora le date esatte.
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Come controllare il pagamento dell’assegno unico temporaneo di gennaio 2022?
Per controllare l’accredito del contributo economico, si deve visitare sul sito INPS e controllare l’area riservata “Prestazioni e servizi” per verificare quali siano le date di accredito previste per l’assegno temporaneo.
Per accedere al servizio, vanno usate le credenziali personali: SPID, CIE o CNS.
Bisogna poi procedere in questo modo:
- selezionare “Assegno Temporaneo Figli Minori”;
- accedere all’area “Consulta e gestisci le domande che hai presentato”;
- verificare gli accrediti dalla voce “Pagamenti“.
Per chiedere chiarimenti sulla pratica, si può utilizzare il call center dell’INPS 803 164, gratuito da telefono fisso e il numero 06 164 164 da cellulare); usare il servizio online “INPS risponde” o andare presso una sede provinciale dell’ente.
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Assegno unico temporaneo di gennaio 2022: i requisiti
L’assegno temporaneo, che non va confuso con l’assegno unico che partirà da marzo 2022, spetta a quelle famiglie che rispettano cumulativamente (tutti) questi requisiti:
- ci sono uno o più figli minorenni nel nucleo familiare (figli con meno di 18 anni),
- hanno un Isee familiare (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore ai 50mila euro,
- hanno la residenza in Italia (o permesso di soggiorno di lungo corso da almeno due anni),
- non ricevono gli assegni familiari (ANF).
Assegno unico, cos’è e a chi spetta
L’Assegno unico universale è un contributo economico, che sarà pagato a partire da marzo 2022, a ogni famiglia con uno o più figli a carico dal settimo mese di gravidanza e fino ai 18 anni.
L’assegno spetta anche ai figli maggiorenni fino a 21 anni, se rispettano specifiche condizioni, e ai figli con disabilità senza limiti di età finché il figlio o la figlia sono fiscalmente a carico.
Assegno unico per figli maggiorenni
Il giovane per ottenere l’assegno per maggiorenni dovrà essere iscritto a:
- Scuola pubblica o privata che dopo cinque anni rilasci il diploma di maturità (parliamo dei classici licei, istituti tecnici e professionali);
- Un percorso di Formazione Professionale Regionale o Centro di Formazione Professionale. In questi centri si accede dopo le scuole medie e si frequenta per tre/quattro anni. Dopo quel periodo viene rilasciato un diploma professionale di tecnico;
- Un percorso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), sia pubblico che privato. Di solito questi corsi sono annuali e rilasciato un attestato di specializzazione professionale di 4° livello EQF;
- Un corso di laurea (valgono tutti).
In alternativa alla formazione si può ottenere l’Assegno unico anche se:
- si è sotto contratto di apprendistato o tirocinio.
- si è registrati come disoccupati e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
- si svolge il servizio civile universale.
L’importo dell’assegno unico, come riportato in queste tabelle, varia rispetto alla fascia ISEE della famiglia e al numero di figli a carico. In questo approfondimento abbiamo spiegato chi rischia di perdere dei soldi, con l’introduzione del nuovo contributo economico, e in questa guida abbiamo fornito un esempio di busta paga.