Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi » Lavoro / Pagamento cassa integrazione Covid-19: sbloccati i fondi

Pagamento cassa integrazione Covid-19: sbloccati i fondi

Pagamento cassa integrazione Covid-19: un'intesa Inps-Governo sblocca le domande. Ecco le ultime novità.

di Guglielmo Sano

Giugno 2021

Pagamento cassa integrazione Covid-19: i fondi per il pagamento dell’ammortizzatore sociale legato all’epidemia si erano esauriti.

Ora è necessario un accordo tra Inps e Ministero dell’Economia per sbloccare nuove risorse (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

In queste ore sembra che sia stata raggiunta l’intesa: presto ripartiranno le autorizzazioni.

Pagamento cassa integrazione Covid-19: fondi finiti?

Pagamento cassa integrazione Covid-19: a fine maggio l’Inps ha smesso di autorizzare le richieste di ammortizzatore sociale. Nello specifico, risultavano congelate dall’ente le domande relative al Fis, il Fondo di integrazione salariale per piccole-medie imprese e terzo settore. All’inizio di questo mese, il blocco si era allargato alle richieste di Cig Ordinaria e in Deroga sempre con causale “Covid-19”.

In pratica, anche le imprese di molti altri settori come Commercio, Manifattura, Costruzioni sono state messe in attesa sulle domande di ammortizzatore sociale. Che cosa è successo? In poche parole, l’Inps ha raggiunto il limite di spesa fissato dalla normativa per coprire questo genere di pagamenti.

Un problema grave ma a quanto pare l’ente e il Ministero dell’Economia hanno già trovato un accordo per risolvere gli aspetti tecnici che, di fatto, bloccavano le procedure di erogazione della cassa integrazione Covid-19.

Assegno Unico Figli: requisiti e tabella importi. La guida pratica di The Wam

Arriva l’intesa: Inps verso lo sblocco delle richieste

Pagamento cassa integrazione Covid-19: l’esaurimento del “plafond”, dei fondi, necessari per coprire i costi dell’ammortizzatore sociale legato all’epidemia è potenzialmente un problema gravissimo. Detto ciò, come si diceva, sembra che il governo Draghi abbia già trovato la soluzione. Da segnalare però che ci si aspettava la comunicazione dello sblocco di nuovi fondi già dopo l’ultimo Consiglio dei Ministri di venerdì scorso. Annuncio che però non è mai arrivato.

Alla fine, solo qualche giorno di ritardo. In queste ore è stata la stessa Inps a comunicare di aver raggiunto un’’intesa col Meg sui limiti di spesa: insomma, sembra che sarà data la possibilità all’ente di autorizzare le ore di ammortizzatore anche in quantità superiore all’attuale ed effettivo bisogno delle aziende (dando così più ampio respiro alla procedura di erogazione). L’erogazione delle nuove risorse dovrebbe essere parametrata nello stesso provvedimento che, a breve, dovrebbe far esordire l’assegno unico figli.

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp