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Pensioni di giugno in arrivo: per chi e importi

Pagamento delle pensioni di giugno in arrivo da oggi, giovedì 1° giugno: ecco per chi, gli importi erogati e cosa attenderci a luglio.

di Carmine Roca

Giugno 2023

Pagamento delle pensioni di giugno in arrivo a partire da oggi, 1° giugno: ecco per chi e gli importi erogati (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Pagamento delle pensioni di giugno in arrivo: si parte oggi!

Giugno è appena arrivato e da oggi, giovedì 1° giugno, l’INPS provvederà a erogare le pensioni agli aventi diritto tramite accrediti via Poste o banca, sia in contanti.

Oggi 1° giugno riceveranno la pensione coloro che hanno optato per l’accredito su conti correnti postali e bancari, sui libretti postali, sui conti Banco Posta e sulle Poste Pay.

Non solo: sempre a partire da oggi, partiranno i pagamenti in contanti, seguendo il classico calendario ordinato in base alle lettere iniziali dei cognomi dei pensionati.

I primi a ricevere la pensione saranno coloro che hanno un cognome che inizia con le lettere A e C.

Ricordiamo che domani, venerdì 2 giugno, gli uffici postali rimarranno chiusi per la Festa della Repubblica. I pagamenti in contanti riprenderanno dalla giornata di sabato 3 giugno, a orario ridotto.

Ecco il calendario ufficiale dei pagamenti in contanti (vi consigliamo di informarvi presso le Poste dei vostri Comuni di residenza, poiché il calendario potrebbe cambiare soprattutto nei Comuni meno popolosi):

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali.

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Pagamento delle pensioni di giugno in arrivo: aumenti solo a luglio

Dopo avervi ricordato il pagamento delle pensioni di giugno in arrivo, vediamo insieme se c’è da attendersi qualcosa di buono.

A giugno gli importi rimarranno invariati. La rivalutazione del 7,3% è stata applicata su tutti gli assegni, a partire dal mese di gennaio e febbraio (per coloro che percepiscono una pensione di importo inferiore a 2.101,52 euro lordi al mese) e a marzo e ad aprile a coloro che ricevono assegni superiori a 2.101,52 euro lordi al mese.

Le novità sono attese a luglio: sono stati confermati gli aumenti sulle pensioni minime, ora spetta all’INPS ufficializzare l’incremento perequativo dell’1,5% per i pensionati di età inferiore a 75 anni e del 6,4% per i pensionati di età pari o superiore a 75 anni, titolari di trattamento minimo.

Gli assegni da 563,74 euro saliranno a 572,20 euro per gli under 75 (+ 8,46 euro) e fino a 599,82 euro per gli over 75 (+ 36,08 euro).

Inoltre, sempre a luglio, INPS dovrà provvedere a erogare anche gli arretrati da gennaio a giugno 2023 (50,76 euro per gli under 75 e 216,48 euro per gli over 75).

Di conseguenza, a luglio 2023, le pensioni minime dovrebbero avere importi di: 622,96 euro per chi ha meno di 75 anni di età e 816,30 euro per chi ha 75 o più anni di età).

Pagamento delle pensioni di giugno in arrivo
Pagamento delle pensioni di giugno in arrivo: in foto il calendario del mese di giugno 2023.

Pagamento delle pensioni di giugno in arrivo: quattordicesima a luglio

Se il pagamento delle pensioni di giugno in arrivo non prevede novità in termini di importi, come visto in precedenza, a luglio sono previsti due aumenti: il primo è una novità (il doppio mini-bonus perequativo sulle minime), il secondo è una prassi (la quattordicesima sulle pensioni più basse).

La mensilità spetta ai pensionati che hanno compiuto almeno 64 anni di età e rientrano in questi limiti contributivi e reddituali.

Con un reddito fino a 10.992,93 euro spettano:

Con un reddito annuo lordo fino a 14.657,24, spetta una quattordicesima di:

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