Il pagamento del reddito di cittadinanza di febbraio arriverà da oggi, 25 febbraio 2022. Vediamo a che ora partiranno le ricariche e a chi spettano i soldi - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
- Quando pagano il reddito di cittadinanza a febbraio
- Reddito di Cittadinanza, come controllare il pagamento
- Come controllare il saldo del Reddito di Cittadinanza
- Che fare se non si riceve il pagamento del reddito di cittadinanza di febbraio?
- Che fare se non si riceve il pagamento del reddito di cittadinanza di febbraio?
- Reddito di Cittadinanza, limiti di spesa
- Reddito di Cittadinanza, spese ammesse e vietate
- Reddito di Cittadinanza, entro quando va speso
- Reddito di Cittadinanza, importo
- Reddito di cittadinanza, revoca e sospensione
- Reddito di Cittadinanza, requisiti
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Quando pagano il reddito di cittadinanza a febbraio
Il pagamento del Reddito di Cittadinanza di febbraio arriverà da oggi, venerdì 25 febbraio 2022, e continuerà anche nei giorni successivi. Le ricariche dell’Rdc, infatti, procedono a flussi: alcuni beneficiari possono, perciò, ricevere i soldi in momenti diversi rispetto ad altre persone.
Le ricariche dell’Rdc, di solito, partono fra le 13.30 e le 14.00 e continuano anche nelle ore successive. Se non riceverai i soldi in quella fascia oraria, tranquillo. Nei prossimi paragrafi vedremo come comportarsi.
I soldi del sussidio spettano a chi non ha già ricevuto il pagamento mensile dal 15 febbraio 2022. A metà mese è stato pagato chi ha avuto il primo accredito in assoluto o il primo pagamento dopo aver rinnovato il contributo economico perché aveva terminato le prime 18 rate.
Ricorda che:
- il pagamento del Rdc di febbraio parte da oggi 25 febbraio
- non tutti ricevono il sussidio lo stesso giorno;
- di solito le ricariche iniziano fra le 13.30 e le 14.00.
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Reddito di Cittadinanza, come controllare il pagamento
Ci sono diversi modi per verificare se ti sono stati accreditati i soldi del Reddito di Cittadinanza. Per esempio accedere con SPID sul sito ufficiale del Reddito di Cittadinanza e selezionare la carta.
In alternativa puoi usare il sito dell’Inps, entrando nell’area privata. Avere uno SPID attivo è indispensabile per fare l’accesso. Se non sai come attivare lo SPID segui questa guida.
Per conoscere lo stato di pagamento del Reddito di Cittadinanza puoi anche chiamare al numero di poste 800.666.888.
L’ultima alternativa è quella di andare fisicamente vicino un Postamat, inserire la Carta Rdc, digitare il PIN segreto e infine selezionare la voce Saldo.
Come controllare il saldo del Reddito di Cittadinanza
Il saldo dell’Rdc può essere verificato:
- sul portale redditodicittadinanza.gov.it, accedendo con SPID;
- attraverso il numero di Poste Italiane 800.666.888;
- con uno sportello ATM (bancomat) dopo aver inserito la scheda Rdc e aver digitato il PIN.
In questo approfondimento abbiamo spiegato come funziono le verifiche sui beneficiari del reddito di cittadinanza.
Che fare se non si riceve il pagamento del reddito di cittadinanza di febbraio?
Come dicevamo, l’accredito dell’Rdc procede a flussi. Quindi, se oggi non riceverai soldi del sussidio, non preoccuparti. L’unica cosa da fare è armarsi di pazienza e attendere.
Se entro il 1° marzo non riceverai la ricarica mensile, puoi:
- inviare una segnalazione online attraverso il servizio INPS risponde;
- andare in una sede provinciale INPS.
Chi non ha un Isee aggiornato, potrebbe vedersi bloccare la ricarica. Assicurati, quindi, che tutti i documenti siano aggiornati e in linea con le richieste dell’INPS. Se hai dubbi, rivolgiti a un Caf o un patronato.
Reddito di Cittadinanza, limiti di spesa
La carta di pagamento del Reddito di Cittadinanza permette di prelevare in contanti un massimo di 100 euro moltiplicati per la scala di equivalenza assegnata al nucleo familiare.
Ecco i limiti di prelievo in base alla composizione del nucleo familiare:
| Composizione nucleo familiare | Scala di equivalenza | Prelievo massimo |
|---|---|---|
| 1 adulto | 1 | 100,00€ |
| 1 adulto e 1 minore | 1,2 | 120,00€ |
| 2 adulti | 1,4 | 140,00€ |
| 2 adulti e 1 minore | 1,6 | 160,00€ |
| 2 adulti e 2 minori | 1,8 | 180,00€ |
| 2 adulti e 3 minori | 2,0 | 200,00€ |
| 3 adulti e 2 minori | 2,1 | 210,00€ |
| 4 adulti | 2,1 | 210,00€ |
| 4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona in condizione di disabilità grave o non autosufficiente | 2,2 | 220,00€ |
Reddito di Cittadinanza, spese ammesse e vietate
La carta del Reddito di cittadinanza permette di pagare tutte le utenze domestiche agli Uffici Postali e nei negozi abilitati (tabaccai, bar, supermercati…).
Si può comprare qualsiasi cosa, eccetto beni e servizi che rientrano in queste categorie:
- acquisto, noleggio e leasing di navi e imbarcazioni da diporto, nonché servizi portuali;
- armi;
- materiale pornografico e beni e servizi per adulti;
- servizi finanziari e creditizi;
- servizi di trasferimento di denaro;
- servizi assicurativi;
- articoli di gioielleria;
- articoli di pellicceria;
- acquisti presso gallerie d’arte e affini;
- acquisti in club privati.
Con l’Rdc non è consentita la spesa in negozi che vendono beni o offrono servizi in prevalenza legati alle categorie appena citate, anche se poi offrono beni diversi.
Infine, è vietato l’utilizzo della carta all’estero, per gli acquisti online per servizi di direct-marketing.
Reddito di Cittadinanza, entro quando va speso
I soldi percepiti sulla carta del Reddito di Cittadinanza vanno spesi entro la fine del mese successivo a quello di erogazione. Sono escluse le somme ricevute come arretrato.
Se quindi vi arrivano i soldi il 27 febbraio, andranno spesi tutti entro il 31 marzo.
Il residuo non speso viene sottratto all’importo della mensilità successiva, fino a un taglio massimo del 20%.
Reddito di Cittadinanza, importo
L’importo del Reddito di Cittadinanza cambia rispetto ai requisiti reddituali della famiglia. L’Rdc, infatti, è un contributo economico integra il reddito famigliare fino a 6.000 euro, moltiplicati per la scala di equivalenza.
A questi soldi, in caso la famiglia viva in affitto, va aggiunta un’integrazione di importo pari al canone pagato, fino a un importo massimo di 280 euro al mese.
C’è anche un’integrazione per le famiglie residenti in un immobile per il quale abbiano acceso un mutuo. L’importo massimo erogabile, in questo caso, è di 150 euro al mese.
Importo Reddito di cittadinanza, esempio di calcolo
L’importo del Reddito di cittadinanza varia in base alla scala di equivalenza e agli altri redditi percepiti dalla famiglia.
Ecco la tabella degli importi massimi erogabili, quindi nel caso in cui la famiglia non percepisca nessun altro reddito o trattamento assistenziale:
| Composizione nucleo familiare | Scala di equivalenza | Beneficio massimo annuale |
|---|---|---|
| 1 adulto | 1 | 6.000,00€ |
| 1 adulto e 1 minore | 1,2 | 7.200,00€ |
| 2 adulti | 1,4 | 8.400,00€ |
| 2 adulti e 1 minore | 1,6 | 9.600,00€ |
| 2 adulti e 2 minori | 1,8 | 10.800,00€ |
| 2 adulti e 3 minori | 2,0 | 12.000,00€ |
| 3 adulti e 2 minori | 2,1 | 12.600,00€ |
| 4 adulti | 2,1 | 12.600,00€ |
| 4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona in condizione di disabilità grave o non autosufficiente | 2,2 | 13.200,00€ |
Questi sono invece gli importi massimi erogabili in caso la famiglia paghi il canone di locazione oppure la rata del mutuo; l’importo complessivo non può superare i 9.360 euro annui moltiplicati per la scala di equivalenza:
| Composizione nucleo familiare | Scala di equivalenza | Beneficio massimo annuale |
|---|---|---|
| 1 adulto | 1 | 9.360,00€ |
| 1 adulto e 1 minore | 1,2 | 11.232,00€ |
| 2 adulti | 1,4 | 13.104,00€ |
| 2 adulti e 1 minore | 1,6 | 14.976,00€ |
| 2 adulti e 2 minori | 1,8 | 16.848,00€ |
| 2 adulti e 3 minori | 2,0 | 18.720,00€ |
| 3 adulti e 2 minori | 2,1 | 19.656,00€ |
| 4 adulti | 2,1 | 19.656,00€ |
| 4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona in condizione di disabilità grave o non autosufficiente | 2,2 | 20.592,00€ |
Reddito di cittadinanza, revoca e sospensione
Il Reddito di Cittadinanza viene sospeso se non aggiornate l’Isee entro il 31 gennaio dell’anno (la rata di gennaio sarà comunque regolarmente corrisposta). In questo approfondimento abbiamo spiegato chi potrebbe ricevere meno soldi a febbraio con il sussidio.
Tutto tornerà alla normalità quando presenterete il nuovo Isee nel caso in cui, ovviamente, rispetterete ancora i requisiti necessari.
La revoca del sussidio invece scatta quando uno dei componenti della famiglia:
- Non effettua la DID (dichiarazione di immediata disponibilità la lavoro);
- Non sottoscrive il Patto per il lavoro o quello per l’inclusione sociale;
- Non partecipa, senza giustificato motivo, alle iniziative di formazione e reinserimento lavorativo;
- Non aderisce a progetti utili alla collettività (in caso il comune di residenza li abbia istituiti);
- Non comunica la variazione occupazionale;
- Dichiari informazioni false per prendere più soldi;
- Non aggiorni l’Isee in caso di variazione del nucleo familiare;
- Venga trovato a svolgere attività lavorativa non dichiarata;
Reddito di Cittadinanza, come fare domanda
Il Reddito di Cittadinanza si può richiedere:
- Autonomamente sul sito dell’Inps a questa pagina, accedendo con SPID, CNS o CIE;
- Autonomamente sul sito ufficiale del Reddito di Cittadinanza, accedendo con SPID;
- Affidandosi a un CAF;
- Affidandosi agli uffici postali (solo dopo il quinto giorno di ciascun mese).
In caso scegliate di fare domanda tramite CAF o uffici postali, per velocizzare la procedura, vi consigliamo di stampare, compilare e consegnare questo modulo.
Se membri del nucleo familiare hanno lavorato nel periodo di riferimento dell’Isee o lavorano attualmente, compilate anche questo modulo per ogni lavoratore.
Nel caso in cui ci siano state variazioni successivamente all’invio della domanda, compilate e consegnate quest’altro modulo.
Reddito di Cittadinanza, quanto tempo ci vuole
Dal momento dell’inoltro della domanda il CAF o gli uffici postali hanno dieci giorni lavorativi per comunicare i dati all’INPS.
Dal momento della ricezione l’Inps ha altri 5 giorni di tempo per verificare il possesso dei requisiti e, in caso di esito positivo, dare mandato a Poste Italiane per la produzione e la consegna della carta di pagamento elettronica.
Reddito di Cittadinanza, requisiti
Il Reddito di Cittadinanza prevede dei requisiti molto stringenti; quello più determinante è il valore dell’indice ISEE, che deve essere inferiore a 9.360 euro.
Oltre all’Isee, vanno anche considerati: valore del patrimonio immobiliare, valore del patrimonio mobiliare e valore del reddito familiare. Ci sono, inoltre, alcune condizioni non economiche da rispettare.
Valore del patrimonio immobiliare
Il valore del patrimonio immobiliare va dichiarato nella DSU(Dichiarazione Sostitutiva Unica), che serve a richiedere e ottenere l’ISEE (Indicazione della Situazione Economica Equivalente.
Questo valore deve essere inferiore a 30.000 euro per quegli immobili, diversi dalla prima abitazione, che siano sia in Italia che all’estero.
Valore del patrimonio mobiliare
Anche il valore del patrimonio mobiliare va dichiarato in DSU e non può superare i 6.000 euro per i single. Questo importo viene incrementato, fino a 10.000 euro, alla presenza di più figli o di componenti con disabilità.
Questa soglia aumenta di 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo e di 5.000 euro per ogni componente affetto da disabilità (la quota sale a 7.500 euro in caso di disabilità grave o non autosufficienza).
Valore del reddito familiare
Il valore del reddito familiare, dichiarato in DSU, deve essere inferiore a 6.000 euro annui moltiplicato per il parametro della «scala di equivalenza» corrispondente.
La base dei 6.000 euro viene aumentata a 7.560 euro se si richiede l’accesso alla Pensione di Cittadinanza e fino a 9.360 euro se la famiglia di chi fa domanda vive in affitto.
La scala di equivalenza
Il sistema della scala di equivalenza tiene conto della composizione del nucleo familiare.
Il richiedente ha un valore di 1; ogni altro maggiorenneha un valore di 0,4; ogni minorenne ha un valore di 0,2. Il valore massimo raggiungibile per famiglia è 2,1 (in caso di componenti del nucleo affetti da disabilità grave si può arrivare a 2,2).
Reddito familiare, esempio di calcolo
Mettiamo il caso che una famiglia sia composta da madre, padre e due figli minorenni. La madre decide di fare richiesta per ottenere il Reddito di Cittadinanza.
Secondo la scala di equivalenza sono questi i valori da assegnare:
| Componente | Valore della scala di equivalenza |
|---|---|
| Madre | 1 |
| Padre | 0,4 |
| Figlio 1 (minorenne) | 0,2 |
| Figlio 2 (minorenne) | 0,2 |
| totale = 1,8 |
La famiglia del nostro esempio ha quindi un valore della scala di equivalenza pari a 1,8. Per stimare la soglia di reddito familiare annuale previsto, se il nucleo familiare non abita in affitto, va moltiplicato 6.000 per 1,8. Si avrà quindi una soglia di 10.800 euro annui.
Nel caso la famiglia abiti in affitto, invece, si dovrà moltiplicare 9.360 per 1,8. In questo caso si avrà una soglia di reddito familiare pari a 16.848 euro annui.
Altri requisiti
Oltre a quelli menzionati, ci sono anche altri requisiti non economici da rispettare.
Innanzitutto, bisogna essere residenti in Italia da almeno dieci anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.
Il cittadino richiedente deve essere maggiorenne e può essere italiano, cittadino dell’Unione Europea, cittadino extra-comunitario o apolide con permesso di soggiorno di lungo periodo.
Inoltre, non si possono possedere autoveicoli immatricolati nei 6 mesi precedenti al momento della richiesta.
Si possono possedere autoveicoli con cilindrata superiore a 1.600cc e motoveicoli con cilindrata superiore a 250cc solo se sono stati immatricolati per la prima volta da più di due anni.
Queste regole non valgono per tutti quei veicoli attrezzati per il trasporto delle persone con invalidità.
Non si possono inoltre possedere, al momento della domanda, navi da imbarcazione o da diporto.
Infine, il richiedente non può essere sottoposto a misura cautelare. Non può neanche essere stato condannato in via definitiva, nei dieci anni precedenti, a uno dei seguenti reati:
| 270-bis | Delitti contro la personalità dello Stato |
| 280 | Attentato per finalità terroristiche o di eversione |
| 289-bis | Sequestro di persone a scopo di terrorismo o di eversione |
| 416-bis | Associazione di tipo mafioso |
| 416-ter | Scambio elettorale politico-mafioso |
| 422 | Strage |
| 640-bis | Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche |