Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Economia e Finanza / Pannelli solari contro il caro bollette: incentivi del governo

Pannelli solari contro il caro bollette: incentivi del governo

Pannelli solari contro il caro bollette: il governo semplifica l'iter per installare impianti fotovoltaici, non serve più nulla sarà come tinteggiare la casa.

di The Wam

Marzo 2022

Pannelli solari contro il caro bollette: è una delle strade che il governo ha scelto di percorrere per far fronte al caro bollette e alla crisi energetica aggravata dalla guerra che si sta combattendo in Ucraina. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro.

Pannelli solari contro il caro bollette: semplice ed economico

Sarà molto più semplice ed economico installare impianti fotovoltaici sul tetto di casa. Basterà compilare un modulo scaricabile dal sito del Gse (Gestore servizi energetici) o da quello del Ministero dello Sviluppo Economico.

Quali banche concedono un mutuo 100% per comprare casa

Un modulo che bisogna inviare due volte allo stesso gestore: all’inizio e alla fine dei lavori. Poi stop, nessun altro adempimento burocratico.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook.

Pannelli solari contro il caro bollette: niente progetti o autorizzazioni

Il che significa: non servono progetti e neppure autorizzazioni o asseverazioni (certificato di conformità dell’intervento).

Guerra in Ucraina, senza gas russo consumi razionati

In questo modo la sistemazione dei pannelli solari sarà più che semplice. Potranno essere installati sui tetti degli edifici, sulle pensiline, sui capannoni industriali. Ovunque sia possibile.

Nel decreto energia, dove è stato inserito anche il taglio di 8 miliardi per le bollette elettriche, il governo ha spinto forte sull’autoproduzione.

E in particolare per il fotovoltaico, evidentemente più semplice da realizzare per qualsiasi comune cittadino rispetto a un mini impianto eolico.

Con queste regole, installare un impianto fotovoltaico sarà semplice come tinteggiare le pareti di casa.

E questo vale non solo per gli impianti piccoli, quelli fino a 50Kw, ma anche quelli che arrivano a 200 Kw.

Dove richiedere un prestito a fondo perduto

Pannelli solari contro il caro bollette: il decreto

Lo specifica un passaggio del decreto: «L’installazione, con qualunque modalità, di impianti solari fotovoltaici e termici sugli edifici o su strutture e manufatti fuori terra diversi dagli edifici non è subordinata all’acquisizione di permessi, autorizzazioni o atti amministrativi di assenso comunque denominati».

Pannelli solari contro il caro bollette: eccezioni

Questa “liberalizzazione fotovoltaica” ha comunque in alcuni casi dei vincoli. I pannelli fotovoltaici non potranno essere installati sui beni vincolati, quello che sono sottoposto ad autorizzazioni paesaggistiche o culturali. Compresi alcuni centri storici e ville e parchi di particolare pregio.

Nella norma è stata anche prevista l’applicazione del Modello unico semplificato per l’installazione, la connessione e l’utilizzo di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici con una potenza che oscilla da un minimo di 50 Kw a 200 Kw.

Prestito con cessione del quinto: come funziona il calcolo

Pannelli solari contro il caro bollette: agricoltura

Questo per le civili abitazioni e le industrie. Ma l’intenzione è anche quella di accrescere la quota di energia fotovoltaica anche in agricoltura. Per questo settore di pensa di adottare soluzioni innovative, come quella che prevede moduli elevati dal suolo (e che ruotano su se stessi). In questo modo non danneggiano la continuità della coltivazione. E si consente di applicare gli strumenti sempre più diffusi dell’agricoltura digitale e di precisione.

Sono ovviamente previsti degli incentivi, che verranno concessi solo se gli impianti vengono realizzati considerando il risparmio idrico, l’impatto sulle colture, al produttività agricola e la continuità delle aziende che sono interessate.

Per Confagricoltura questi provvedimenti hanno degli aspetti molto positivi, come la semplificazione e lo sviluppo delle energie rinnovabili. Ma c’è anche qualche dubbio: non si interviene, secondo l’associazione di categoria, in modo così deciso per compensare il peso del caro bollette sul settore.

Il decreto prevede notevoli semplificazioni per la realizzazioni degli impianti e una riammissione al sistema delle incentivazioni per la realizzazione di ulteriori impianti solari a terra. Devono essere rispettate alcune condizioni. Una in particolare: non bisogna occupare più del 10% della superficie agricola delle aziende.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su mutui, prestiti e risparmio personale:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp