Perché questo è il momento di un partito del Sud

Rapporto Svimez 2017 luci e ombre sul Sud Italia

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Negli ultimi mesi, dall’insediamento del governo gialloverde ma, anche negli anni precedenti, abbiamo assistito a una progressiva perdita di centralità e di importanza della questione meridionale.

Dei suoi problemi e delle sue necessità.

Prima il Partito Democratico, poi il Movimento 5 Stelle, hanno ottenuto grandi successi elettorali nel Sud Italia, tradendo però poi puntualmente le promesse di rivoluzione e di grandi cambiamenti che avevano fatto.

Il Sud è solo un bacino di voti

Il Mezzogiorno d’Italia, ormai da decenni, è visto solo come un bacino di voti da cui attingere facendo promesse ogni volta più mirabolanti, che una volta vinte le elezioni vengono inesorabilmente dimenticate.

Il baricentro del potere economico e politico in Italia, negli ultimi lustri, si è spostato in maniera crescente verso il Nord, allontanandosi anche dalla capitale.

Questo ha significato che le necessità, le richieste e i bisogni dei cittadini del Nord sono diventati quelli di tutta la nazione, dimenticando e abbandonando a se stesse intere regioni d’Italia.

Tutto questo è potuto accadere perché il Nord Italia ha storicamente un vantaggio competitivo sul resto del Paese, a causa della sua forza economica, che si traduce in potere sociale e quindi politico.

Un partito con radici meridionali

Siamo, ancora più che in passato, un Paese profondamente diviso e diverso, polarizzato sull’asse Nord – Sud e senza la volontà politica di risolvere questa polarizzazione che aumenta ormai ogni mese.

Con le emigrazioni che aumentano, i posti di lavoro che scompaiono, i servizi essenziali che vengono distrutti e lasciano dietro di se solo deserto e morte.

Ma, probabilmente, tutto questo è potuto accadere, e continua a farlo, perché è da sempre mancato un partito o un movimento che abbia nel Sud Italia le sue radici e la sua ragion d’essere.

Salvaguardare le ragioni del Sud

Senza volere la secessione, senza chiedere l’autonomia, ma portando avanti prima le richieste ed i problemi del Mezzogiorno d’Italia, compattando la nostra forza elettorale per avere una voce ed una rappresentanza autorevole e determinante in Parlamento.

In una situazione drammatica, come quella attuale, in cui il sistema democratico del nostro Paese è a rischio e c’è chi vorrebbe trasformarci in un regime autoritario sul modello della Russia e della Cina, un partito di massa che tuteli e salvaguardi prima di tutto il Sud sembra essere l’unica possibilità per evitare la morte definitiva di una delle aree più belle e più importanti del mondo, ricchissima di storia e di cultura, ma che dall’Unità d’Italia in poi non è stata capace di organizzarsi con un’economia di mercato moderna ed efficiente.

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