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Home / Fisco e tasse » Invalidità Civile » Previdenza e Invalidità / Passaggio ad auto elettriche o ibride con Legge 104

Passaggio ad auto elettriche o ibride con Legge 104

Passaggio ad auto elettriche o ibride con Legge 104: è possibile farlo, conservando i benefici fiscali? Ecco cosa ha risposto il Ministro Giorgetti.

di Carmine Roca

Maggio 2024

Passaggio ad auto elettriche o ibride con Legge 104: le agevolazioni spettano comunque? (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104, categorie protette, diritto del lavoro, sussidi, offerte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Passaggio ad auto elettriche o ibride con Legge 104: è possibile?

La persona con disabilità che ha usufruito delle agevolazioni per l’acquisto di un veicolo, può passare a un’auto elettrica o ibrida e viaggiare, senza restrizioni di traffico, continuando a mantenere i benefici previsti dalla Legge 104?

La domanda si rende necessaria alla luce delle restrizioni nella circolazione in strada, in determinate zone, per veicoli con motore a combustione.

Acquistare un’auto elettrica o ibrida per aggirare il problema consente di continuare a beneficiare dell’IVA agevolata al 4% e della detrazione IRPEF al 19% sull’acquisto di un veicolo?

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A rispondere alla domanda, nel corso di un “question time” alla Camera dei Deputati, lo scorso 31 gennaio, è stato il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti.

Questi ha escluso la possibilità di confermare le agevolazioni con la Legge 104 in caso di passaggio a un veicolo elettrico o ibrido, sottolineando quanto sia necessario intervenire, attraverso una modifica delle leggi, facendo rientrare nella casistica le necessità legate a restrizioni della circolazione stradale.

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Inoltre, Giorgetti ha pure spiegato che sarebbe possibile rivolgere un interpello all’Agenzia delle Entrate.

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Agevolazioni Legge 104 per acquisto di un veicolo: cosa sapere?

La Legge 104 del 1992 ha introdotto alcune importanti agevolazioni fiscali, tra cui l’IVA agevolata al 4% per l’acquisto di veicoli per persone con disabilità.

Successivamente, con il comma 36, dell’articolo 1, della legge numero 296 del 2006, sono stati posti dei limiti ai benefici fiscali per l’acquisto di veicoli per le persone con ridotte o impedite capacità motorie, riconosciuti soltanto se il veicolo viene utilizzato in via esclusiva o prevalente del soggetto con disabilità.

Il successivo comma 37 ha, invece, previsto che, in caso di vendita o trasferimento del veicolo entro due anni dall’acquisto, si perda il diritto all’IVA agevolata e sia dovuta la differenza.

In ogni caso, non è possibile per una persona con disabilità, “in seguito a mutate necessità dovute al proprio handicap”, cedere il proprio veicoloper acquistarne un altro su cui realizzare nuovi e diversi adattamenti”.

Restrizione della circolazione in strada dei veicoli acquistati con la 104: cosa dice Giorgetti?

La disposizione regge anche in caso di restrizioni alla circolazione in strada di veicoli con motore a combustione acquistati con i benefici della Legge 104?

Il Ministro Giorgetti ha spiegato, “in riferimento al quesito posto in merito al comma 37 dell’articolo 1 della legge 96/2006, che disciplina i casi di restituzione dei benefici fiscali ricevuti”, che questo possa riferirsi al “mutamento della patologia e non anche dalla semplice sostituzione di un veicolo a combustione con uno a mobilità elettrica o ibrida per adeguarsi alle restrizioni al traffico disposte dai comuni.

Non è possibile, dunque, continuare a beneficiare delle agevolazioni fiscali della Legge 104 nel caso in cui dal veicolo acquistato con i benefici previsti, si passasse a un veicolo ibrido o elettrico, anche se la causa è da attribuirsi a restrizioni della circolazione stradale.

Giorgetti ha spiegato che, “per ovviare a questa interpretazione in senso stretto ci sono due strade: la prima, evidentemente, è quella di una modifica normativa che, tenendo conto delle sempre più diffuse limitazioni al traffico specialmente nelle città, con riferimento alla mobilità a combustione, riconosca anche questa come una necessità che garantisca il diritto alla mobilità nei casi concreti e particolari. L’altra possibilità di risoluzione è che, in ogni caso, è consigliabile, tenendo conto di queste peculiarità, è quella dell’utilizzo dello strumento dell’interpello ai sensi dell’articolo 11 della Legge 212/2000.”

Passaggio ad auto elettriche o ibride con Legge 104
Passaggio ad auto elettriche o ibride con Legge 104: in foto un ragazzo con disabilità scende da un veicolo.

Faq su Legge 104 e acquisto veicoli

Chi può acquistare un veicolo con le agevolazioni della Legge 104?

Le agevolazioni sono previste per:

Quali auto a chilometro zero si acquistano con la Legge 104?

Le auto a chilometro zero acquistabili con le agevolazioni della legge 104 includono tutti i veicoli, sia nuovi sia usati, inclusi quelli di dimostrazione, purché venduti con IVA esposta e non superino i limiti di cilindrata specificati dalla legge, ovvero 2000 cc per i motori a benzina e 2800 cc per quelli a diesel. Queste auto possono beneficiare di un’aliquota IVA agevolata al 4% se fatturate da concessionari che applicano l’IVA in modo trasparente.

È legale guidare un’auto intestata a un disabile senza di lui?

Sì, è legale guidare un’auto intestata a una persona con disabilità anche senza la sua presenza a bordo. Tuttavia, è importante non utilizzare il contrassegno per disabili che consente l’accesso a parcheggi riservati e zone a traffico limitato, a meno che la persona con disabilità non sia effettivamente all’interno del veicolo.

Quali sono i limiti per guidare l’auto di un disabile?

limiti principali includono la restrizione sull’uso del contrassegno per disabili quando la persona a cui è stato rilasciato non è presente. Inoltre, se il veicolo è dotato di adattamenti specifici, come i pedali modificabili, questi possono essere ripristinati alla loro configurazione originale per consentire a chiunque di guidare l’auto.

Da quando decorre il diritto all’esenzione del bollo auto?

L’esenzione decorre dall’inizio del periodo tributario in corso alla data di presentazione della richiesta di verifica dei requisiti sanitari all’INPS, purché, all’inizio di tale periodo siano presenti tutti i requisiti previsti (esistenza in vita della persona disabile, intestazione del veicolo alla persona disabile o a soggetto cui il disabile risulti fiscalmente a carico e, in caso di patente speciale, adattamento del veicolo in funzione della disabilità riscontrata dalla Commissione medica).

Nel caso in cui il carico fiscale sia acquisito nel corso dell’anno solare (a seguito di nascita, matrimonio, sentenza, ecc.), l’esenzione è riconosciuta solo se la persona disabile è in vita al momento del costituirsi del presupposto d’imposta.

Posso chiedere l’esenzione bollo auto per due veicoli?

L’esenzione dal pagamento del bollo auto è generalmente concessa per un solo veicolo per nucleo familiare. Pertanto, se si possiedono due veicoli, sarà possibile richiedere l’esenzione solamente per uno di essi.

Solo in un caso è concessa l’agevolazione per due veicoli: quando sia il genitore che il figlio siano entrambi persone disabili. Ne parliamo in questo approfondimento: esenzione bollo per due veicoli.

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