Combattere l’insicurezza con la pasta al pesto di verdure

Tra incertezze e pocha fiducia in sé stessi, ecco la ricetta della settimana: pasta al pesto di verdure.



4' di lettura

Avete mai pensato di non essere abbastanza per qualcuno o per qualcosa, di provare un costante senso di inadeguatezza, tale da farvi dubitare di voi stessi e delle vostre capacità?

Poca fiducia: è quello il problema

Aristofane diceva che “La mancanza di fiducia è la madre di tutte le incertezze“! Chi non ha fiducia in sé stesso è insicuro e l’insicurezza è davvero una “brutta bestia”!

L’essere assaliti da un persistente stato di dubbio che paralizza e che attende conferme da parte di altre persone, causa un forte stato di irrequietezza e di angoscia. Secondo la scienza l’insicurezza può essere generale (come indicatore esterno) ed emotiva (uno stato interno che riguarda noi stessi e la nostra autovalutazione); quest’ultima è la più grande nemica dei progressi, la grande boicottatrice dell’autostima ed il maggior ostacolo per la costruzione di stabili legami.

Le persone insicure sono condizionate da una costante guerra interiore, una lotta fra il bisogno di emergere e dimostrare agli altri di essere valide ed un profondo senso di incapacità ed inadeguatezza. Nei casi più gravi ritengono di non valere nulla se gli altri non li valorizzano.

Le cause dell’insicurezza

Ma quali sono le cause di questo stato emotivo e come è possibile superarlo?

I fattori possono essere tanti, tra questi:

  • temperamento innato (evidente, quindi, già in età infantile);
  • aspettative dei genitori, che spesso impongono ai figli standard elevati difficili da raggiungere. Tale atteggiamento può derivare dalla scarsa sicurezza del genitore o dal prolungamento dell’ego paterno che si riversa sul figlio.
  • esperienze infantili. 

Credere in noi stessi è uno dei pilastri più forti che possiamo costruire per evitare di crollare e lasciarci invadere dal malessere, ma comporta anche un costante lavoro quotidiano. Seguire un percorso terapeutico è molto importante, anche se più impegnativo, soprattutto in quei casi in cui l’insicurezza diventa un tratto di personalità significativo.

L’importanza dell’esperto

Detesto letteralmente coloro che reputano lo specialista (psicologo o psichiatra che sia) roba da matti. Non c’è nulla di più intelligente che affidarsi a delle mani esperte laddove si riconoscano limiti interiori che da soli non si è in grado di superare. Il professionista supporterà la persona facendole ritrovare il proprio punto di vista, le insegnerà le abilità necessarie per gestirsi da sola e promuoverà la sua individualità ed autonomia con l’obiettivo di farle riprendere in mano la propria vita e non dipendere più totalmente dagli altri.

Ho avuto modo di constatare che ci sono due forme di insicurezza: quella che danneggia esclusivamente chi la possiede e quella che invece risulta essere nociva per la persona con la quale si intrattiene una relazione. Capita spesso di incontrare uomini e donne che trasformano la propria insicurezza in violenza e rabbia. È il caso di menzionare quelle relazioni in cui uno dei due è vittima della prepotenza dell’altro che, inevitabilmente, assume un vero e proprio ruolo di carnefice.

Sembrerà paradossale ma credetemi, diffidate da tutti coloro che ostentano grande sicurezza perchè è proprio questa ostentazione che cela la più alta forma di insicurezza e, di conseguenza, di aggressività. Adesso, come al nostro solito, parliamo di cucina. Pastaioli all’ascolto, oggi vi propongo un bel piatto estivo: pasta al pesto di verdure.

La ricetta del giorno

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr di pasta (senza glutine in caso di intolleranza o celiachia)
  • 2 zucchine
  • 1 carota
  • 1/2 peperone
  • 1 cipolla
  • 10 foglie di basilico
  • 10 gr di pinoli
  • q.b. di olio Extra Vergine di Oliva
  • q.b. di sale

La preparazione

Per preparare la pasta al pesto di verdure, cominciate dalla preparazione del sugo. Lavate accuratamente tutte le verdure, private le zucchine e la carota delle estremità. il peperone dei semi e dei filamenti interni e sbucciate la cipolla, quindi tagliate il tutto piuttosto grossolanamente.

Adagiate le verdure tagliate su una teglia rivestita di carta forno, conditele con un pizzico di sale ed un giro d’olio e cuocete in forno a 220° per 20 minuti. Una volta pronte, lasciatele raffreddare prima di procedere con la preparazione. Trasferitele poi nel boccale del mixer ad immersione e frullatele con il basilico, i pinoli ed un filo di olio fino ad ottenere una consistenza cremosa ed omogenea.

Mettete a cuocere la pasta in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione. Una volta pronta scolatela e conditela con il pesto di verdure, aggiungendo eventualmente qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta per regolarne la consistenza. Servite la pasta ben calda, completando a piacere con una macinata di pepe nero.

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