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Home / Invalidità Civile » Pensioni » Previdenza e Invalidità / Pensione anticipata agevolata per invalidi civili

Pensione anticipata agevolata per invalidi civili

Pensione anticipata agevolata per invalidi civili: come ottenerla, quali sono i requisiti anagrafici, contributivi e il grado di invalidità necessaria.

di The Wam

Gennaio 2022

Alla pensione anticipata agevolata per invalidi civili si può accedere con requisiti ridotti rispetto a quelli richiesti per l’ordinaria pensione di vecchiaia. Questo trattamento viene riconosciuto a categorie protette, nella quali rientrano gli invalidi almeno all’80% e i non vedenti. Aggiungiti al gruppo Telegram di news su Invalidità e Legge 104 ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

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Vediamo in dettaglio quali sono queste agevolazioni, i requisiti richiesti e come presentare la domanda.

Pensione anticipata agevolata per invalidi civili: requisiti

La pensione anticipata agevolata per invalidi civili all’80% è stata prevista con l’approvazione del decreto legge 503 del 1992 (altrimenti detto decreto Amato).

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Si può accedere alla pensione con questi requisiti:

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Pensione anticipata agevolata per invalidi civili: età

I requisiti anagrafici per i non vedenti sono invece:

Pensione anticipata agevolata per invalidi civili: contributi ridotti

L’anzianità contributiva si riduce da 20 a 15 anni per chi è invece in possesso di questi requisiti:

15 anni di contributi versati prima del 1992;

essere stati autorizzati al versamento di contributi volontari prima del 24 dicembre del 1992;

avere almeno 25 anni di anzianità contributiva, 15 anni di contributi effettivi da lavoro dipendente e almeno 10 anni di contributi discontinui che non coprono per intero le 52 settimane necessarie per l’intera annualità.

Pensione anticipata agevolata per invalidi civili: settore privato

La pensione anticipata agevolata per gli invalidi civili almeno all80% e non vedenti viene concessa solo ai lavoratori dipendenti del settore privato, che sono iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dell’Inps e alle forme sostitutive dell’Assicurazione generale.

Sono quindi esclusi gli iscritti alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e i dipendenti pubblici.

Pensione anticipata agevolata per invalidi civili: no totalizzazione

Non hanno diritto alla pensione anticipata agevolata gli assistiti che si sono avvalsi della totalizzazione dei contributi (la facoltà di sommare i contributi di diverse casse per arrivare alla pensione).

Pensione anticipata agevolata per invalidi civili: sì ricongiunzione

È invece possibile perfezionare il requisito contributivo per l’anticipo della pensione di vecchiaia per invalidità con la ricongiunzione dei contributi. Con questo sistema infatti i versamenti che sono stati accreditati in diverse casse confluiscono in un fondo pensione per lavoratori dipendenti. Proprio come se fossero sempre stati accreditati in quella gestione.

Pensione anticipata agevolata per invalidi civili: solo l’Inps

È ovviamente determinante il requisito dell’invalidità, che – ripetiamo – deve essere non inferiore all’80%. L’accertamento deve essere effettuato dall’Inps. Se il riconoscimento della disabilità è stato certificato da altri enti, la commissione medica dell’istituto di previdenza sociale ne terrà conto solo come base per la propria valutazione.

In pratica solo la commissione medica dell’Inps può concedere il pensionamento anticipato per invalidità: non è sufficiente il riconoscimento avuto da altri enti, anche con percentuali di invalidità superiori all’80%.

Questo accade perché per l’Inps l’invalidità per ottenere benefici deve essere valutata ai sensi della legge 222 del 1984 e non ai sensi della legge 117 del 1971. Ed è proprio in virtù di questa “lettura” che un riconoscimento già effettuato da un altro ente può costituire solo un elemento di valutazione. Ma da solo non basta.

L’Inps certifica il grado di invalidità previdenziale o pensionabile in base alla legge 222 del 1984 che tiene conto, in particolare, della riduzione della capacità di lavoro dell’assistito.

Nel caso della pensione anticipata agevolata per gli invalidi civili non può essere inferiore a un terzo.

Pensione anticipata agevolata per invalidi civili: finestra 12 mesi

Dalla data di maturazione dell’ultimo requisito (contributivo, anagrafico o d’invalidità – devono comunque essere tutti presenti -), è necessario attendere 12 mesi prima di ottenere la liquidazione della pensione.

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