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Pensione anticipata con invalidità civile al 67%

Pensione anticipata con invalidità civile al 67%. In questo articolo passiamo in rassegna le varie possibilità e agevolazioni relative alla pensione.

di Chiara Del Monaco

Giugno 2022

Pensione anticipata con invalidità civile al 67%. Quali sono le possibilità tra cui scegliere per andare in pensione? In questo articolo approfondiamo le agevolazioni e le opzioni possibili per andare in pensione in anticipo (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE:

Pensione anticipata con invalidità civile al 67%: agevolazioni

Avere un’invalidità civile al 67% significa avere una capacità lavorativa ridotta superiore ai due terzi attribuita dal medico legale, al termine della visita medica per il riconoscimento dell’invalidità. Per chi non è in età da lavoro, invece, si fa riferimento alla capacità di svolgere i compiti propri dell’età.

In base al tipo di riduzione della capacità lavorativa si può avere accesso a una serie di trattamenti dal punto di vista contributivo e lavorativo.

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Tuttavia, prima di capire quali sono è necessario fare una distinzione importante, cioè quella tra invalidità generica e invalidità specifica.

In particolare, la prima è riferita alla possibilità di svolgere qualsiasi lavoro, anche diverso dal proprio, ma confacente con le proprie attitudini; la seconda, invece riguarda la capacità di svolgere attività specifiche che sono comunque simili a quella che già svolge. A seconda del tipo di capacità lavorativa si può accedere ad agevolazioni previdenziali o assistenziali.

Scopri la pagina dedicata a tutti i modi per andare in pensione in anticipo.

In effetti, con il 67% di invalidità civile è possibile avere una serie di benefici in ambito lavorativo e sanitario. Per esempio, nell’ambito sanitario rientrano:

Quanto alle agevolazioni lavorative, ricordiamo:

Per conoscere nel dettaglio tutte le agevolazioni per invalidi al 67%, ti consigliamo di leggere questa guida del sito Invalidità e Diritti.

Nei prossimi paragrafi, invece, ci concentreremo in particolare sull’assegno ordinario di invalidità.

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Pensione anticipata con invalidità civile al 67%: assegno ordinario di invalidità

Pensione anticipata con invalidità civile al 67%. Per coloro che hanno un’invalidità civile al 67% non è prevista una vera e propria pensione anticipata, a differenza di chi ha una percentuale superiore all’80% (in questo articolo di Invalidità e Diritti puoi trovare importi e requisiti della pensione di vecchiaia anticipata), ma vi sono comunque delle opzioni che permettono di andare in pensione prima del previsto. In particolare, queste sono l’assegno ordinario di invalidità, l’APE sociale e la pensione anticipata per lavoratori precoci.

Partiamo innanzitutto dall’assegno ordinario di invalidità.

L’assegno ordinario di invalidità è una misura previdenziale che non va confusa con l’assegno mensile agli invalidi, il quale invece è una misura assistenziale che spetta in caso di invalidità civile superiore al 74% e sulla base di specifici requisiti economici.

Per rientrare nei requsiiti dell’assegno ordinario di invalidità bisogna avere una capacità lavorativa specifica inferiore ai 2/3 e possedere almeno 5 anni di contributi, di cui 3 versati negli ultimi cinque anni. La contribuzione deve essere stata versata all’Assicurazione generale obbligatoria dell’Inps, alla gestione Separata o in diversi fondi sostitutivi (fondo pensioni lavoratori dipendenti, artigiani, commercianti, coltivatori e così via).

Il calcolo dell’assegno ordinario di invalidità viene fatto sulla base dei contributi versati, allo stesso modo di quello della pensione.

Inoltre, è bene specificare che questa misura previdenziale è cumulabile con l’attività lavorativa, ma vi sono delle condizioni da rispettare. Infatti, l’importo può essere ridotto se il reddito supera determinati limiti, e in particolare:

Ecco una guida con le agevolazioni in base all’invalidità riconosciuta.

Pensione anticipata con invalidità civile al 67%: Ape sociale

Un’agevolazione interessante per avere accesso alla pensione anticipata con invalidità al 67% è sicuramente l’Ape Sociale.

Si tratta di una prestazione di accompagnamento alla pensione di vecchiaia che spetta al compimento dei 63 anni di età e con 30 anni di contributi (per le donne è previsto lo sconto di un anno a figlio, per un massimo di due anni).

Grazie all’Ape sociale, descritta nel dettaglio anche dai colleghi di Invalidità e Diritti, la persona invalida al 67% ha diritto a ricevere un assegno previdenziale calcolato secondo le regole della pensione che può arrivare a un massimo di 1.500 euro al mese, fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia.

Per accedere all’Ape Sociale è necessario inviare un‘istanza di riconoscimento delle condizioni all’Inps. Una volta che i requisiti sono accettati, si può procedere con la domanda di liquidazione entro il 15 luglio 2022 tramite il portale online dell’INPS, attraverso il Contact Center o affidandosi ai patronati.

Scopri tutto sulla pensione anticipata per genitori di figli disabili.

Pensione anticipata con invalidità civile al 67%: lavoratori precoci

Un’altra forma di pensione anticipata con invalidità al 67 per cento è la pensione concessa in caso di lavoratori precoci.

In questo caso, oltre ad avere una capacità lavorativa inferiore ai 2/3, bisogna aver maturato 41 anni di contributi, di cui uno prima di aver compiuto 19 anni.

In aggiunta, è necessario essere iscritti alla previdenza obbligatoria prima del 1996. Per raggiungere i requisiti contributivi previsti è anche possibile cumulare la contribuzione accreditata presso gestioni previdenziali diverse.

Per accedere alla pensione agevolata per lavoratori precoci bisogna richiedere la certificazione dei requisiti all’INPS entro il 31 marzo di ogni anno. In caso di domanda dopo questa data, l’INPS potrebbe accettarla, nei limiti delle risorse economiche disponibili, fino al 30 novembre di ogni anno.

Pensione anticipata con invalidità civile al 67 per cento.

Pensione anticipata con invalidità civile al 67%: maggiorazione contributiva

Finora abbiamo visto i casi in cui si può ottenere la pensione anticipata con invalidità civile al 67 per cento.

Tuttavia, vi sono alcune agevolazioni lavorative che escludono chi appartiene a questa percentuale. Una, come abbiamo menzionato prima, è la pensione di vecchiaia anticipata, che spetta per invalidi con una percentuale minima dell’80%.

L’altra è la maggiorazione contributiva, in base alla quale il lavoratore invalido ha diritto a due mesi di contribuzione aggiuntiva per ogni anno di lavoro svolto, fino a un massimo di 5 anni di contributi. Per periodi di attività lavorativa inferiore a un anno la maggiorazione viene calcolata in misura proporzionale.

Purtroppo, gli invalidi al 67% sono esclusi dalla maggiorazione, in quanto questa spetta a:

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