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Pensione anticipata con la Legge 104: quanti anni “risparmi”

Pensione anticipata con la Legge 104: quanti anni risparmia un caregiver e quali sono le misure previdenziali a disposizione? Ecco età e contributi richiesti.

di Carmine Roca

Aprile 2024

Quanti anni si risparmiano andando in pensione anticipata con la Legge 104? Ne parliamo in questo articolo (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensione anticipata con la Legge 104: quanti anni si risparmiano?

Con la Legge 104, se si assiste un familiare con disabilità grave, si ha diritto alla pensione anticipata con un “risparmio” fino a 8 anni rispetto all’età pensionabile (67 anni).

Grazie alle tre misure previdenziali anticipate dedicate ai caregiver (l’Ape Sociale, Quota 41 precoci e Opzione Donna) è possibile accedere alla pensione con un’età compresa tra i 59 anni e i 63 anni e 5 mesi.

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Pensione anticipata con la Legge 104 a 59 anni: quando è possibile?

Quando è possibile andare in pensione a 59 anni con la Legge 104? Ci sono due possibilità: Opzione Donna e Quota 41 per lavoratori precoci.

Per quanto riguarda Opzione Donna, l’accesso alla pensione con 59 anni di età è consentito alle lavoratrici caregiver:

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Infatti, a partire dal 2023, il “criterio figli” è un fattore molto importante per l’accesso a Opzione Donna, che nel 2024 è consentito al compimento del 61° anno di età.

Le donne lavoratrici caregiver (oppure licenziate, dipendenti di aziende in crisi o invalide dal 74% a salire), se hanno avuto due o più figli, possono anticipare l’uscita a 59 anni di età.

Anche con Quota 41 per lavoratori precoci è possibile andare in pensione a 59 anni. Questa misura consente a chi ha iniziato a lavorare in giovane età, ed è caregiver da almeno 6 mesi, di anticipare l’uscita di diversi anni.

Non c’è un limite anagrafico da rispettare, piuttosto va maturato almeno un anno di contributi prima di compiere 19 anni di età. Con un’anzianità contributiva pari o superiore a 41 anni, sarà possibile accedere a Quota 41 precoci anche a 59 anni, iniziando a lavorare a 18 anni.

Pensione anticipata con la Legge 104 a 60 e 61 anni: quando è possibile?

Lo stesso vale per l’accesso alla pensione anticipata con Legge 104 a 60 o 61 anni di età, sempre con Opzione Donna e Quota 41 precoci.

Con Opzione Donna si può andare in pensione a 60 anni:

In questo caso lo “sconto” anagrafico è di un solo anno: 60 anni di età, anziché 61 anni di età (la soglia minima per l’accesso a Opzione Donna, senza figli).

Con Quota 41 precoci, invece, sempre maturando un anno di contributi prima del 19° anno di età, è possibile andare in pensione a 60 o 61 anni, iniziando a lavorare a 19 anni.

Pensione anticipata con la Legge 104 a 63 anni: quando è possibile?

E’ possibile andare in pensione a 63 anni con la Legge 104, grazie all’Ape Sociale.

Questo vale per coloro che hanno maturato i requisiti richiesti (30 anni di contributi per i caregiver, che da almeno 6 mesi assistono coniuge o familiare disabile grave), entro il 31 dicembre 2023.

Ricordiamo, infatti, che dal 1° gennaio 2024 per avere diritto all’anticipo pensionistico è necessario aver compiuto 63 anni e 5 mesi di età e, nel caso dei caregiver, aver versato almeno 30 anni di contributi.

Pensione anticipata con la Legge 104
Pensione anticipata con la Legge 104: in foto un uomo fa dei conti seduto sul divano.

Faq sulla pensione anticipata con Legge 104

Quando fare domanda per l’Ape sociale nel 2024?

La domanda per il riconoscimento del diritto all’accesso all’Ape Sociale va presentata entro il 31 marzo dell’anno in corso. Si tratta di una procedura preliminare di accesso da inoltrare prima dell’invio della domanda di liquidazione dell’indennità. Entro il 30 giugno, l’INPS comunicherà l’esito dell’istruttoria delle domande di verifica delle condizioni presentate entro fine marzo.

Per i ritardatari sono previste altre due finestre entro cui richiedere la certificazione del diritto alla prestazione: la prima termina il 15 luglio 2024 (l’INPS comunicherà l’esito dell’istruttoria delle domande di verifica entro il 15 ottobre 2024), la seconda il 30 novembre 2024 (l’INPS risponderà entro il 31 dicembre 2024). In quest’ultimo caso le domande verranno prese in considerazione soltanto se risultano disponibili le risorse finanziarie destinate all’Ape Sociale.

Posso lavorare mentre aspetto l’approvazione dell’Ape Sociale 2024?

No, non puoi lavorare mentre aspetti che l’INPS decida se hai i requisiti per ottenere l’Ape Sociale. Se accetti un lavoro, anche a tempo determinato o di collaborazione a termine, rischi di perdere l’accesso alla misura che permette il pensionamento anticipato.

Quando presentare domanda per la pensione per lavoratori precoci

La domanda va presentata entro il 1° marzo di ogni anno. Eventuali domande presentate dopo il 1° marzo e non oltre il 30 novembre, saranno prese in considerazione dall’INPS soltanto se sono disponibili risorse finanziarie.

Come richiedere Opzione Donna?

Puoi richiedere questa misura tramite il sito ufficiale dell’INPS. La domanda va inviata online utilizzando una delle identità digitali riconosciute tra SpidCie Cns. Ricorda che se dovessi riscontrare difficoltà o problemi con la piattaforma dell’Istituto, puoi sempre fare affidamento ai servizi offerti da Caf patronati territoriali.

Chi sceglie Opzione Donna può continuare a lavorare?

Sì, si può continuare a percepire la pensione di Opzione Donna e continuare a svolgere un lavoro di tipo libero e autonomo. Se sceglierai di continuare a eseguire mansioni lavorative, sarai obbligata a versare contributi obbligatori previsti per i liberi professionisti.

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