Pensione anticipata con la legge 104. La Legge 104 prevede la possibilità di andare in pensione prima che maturino i requisiti anagrafici e contributivi. Sia per le persone disabili, sia per i caregiver. - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata.
Aggiungiti al gruppo Telegram di news su Invalidità e Legge 104 ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.
Sono due le misure di riferimento: l’Ape Sociale e il pensionamento dei lavoratori precoci.
Iniziano dall’Ape Sociale. Questa misura è stata introdotta in via sperimentale nel 2017 e confermata dal governo Draghi per tutto il 2022. Anzi, è stata potenziata, inserendo nell’elenco dei lavori usuranti altre 27 categorie.
Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.
L’Ape Sociale è in realtà un anticipo pensionistico. Viene erogata una indennità mensile dal momento in cui è stata presentata la domanda e fino al raggiungimento dell’età pensionabile (67 anni). L’importo massimo è di 1.500 euro lordi fino a quando non scatta la pensione di vecchiaia.
Possono accedere a questa misura persone che si trovano in una particolare situazione di disagio sociale:
Acquista la nostra Guida Completa ai Permessi della Legge 104 oppure approfitta del pacchetto premium da 2 guide. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.
- disoccupati a seguito di licenziamento o dimissioni;
- con almeno 63 anni di età;
- 30 anni di anzianità contributiva (36 per i lavori gravosi);
- non bisogna percepire nessuna pensione diretta.
Pensione anticipata con la legge 104: Ape Sociale
Possono accedere all’Ape Sociale anche persone che rientrano in uno di questi requisiti:
- assistono da almeno 6 mesi il coniuge (unione civile o convivente di fatto) o un parente di primo grado in gravi condizione di disabilità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104), o un parente di secondo grado convivente (se i genitori o il coniuge della persona con handicap abbiano compiuto 70 anni o siano affetti da patologia invalidanti o ancora siano deceduti o mancanti) e abbiano una anzianità contributiva di almeno 30 anni;
- abbiano una riduzione della capacità lavorativa (accertata dalle commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile) superiore o uguale al 74% e siano in possesso di una anzianità contributiva di almeno 30 anni.
Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su invalidità e legge 104 da questo gruppo Telegram. Informati anche su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo whatsapp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook . Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale YouTube
Pensione anticipata con la legge 104: indennità e Ape Sociale
Per chi è stata riconosciuta la legge 104 con l’Ape Sociale si apre anche un’altra strada per anticipare ulteriormente l’uscita:
- due anni di congedo straordinario retribuito (e con contributi);
- e subito dopo – se si raggiungono tutti i requisiti – accesso all’Ape Sociale.
Pensione anticipata con la legge 104: lavoratori precoci
Queste sono le possibilità di pensione anticipata con la Legge 104 offerte dall’Ape Sociale. Vediamo ora quali sono i requisiti per accedere all’uscita anticipata anticipata lavoratori precoci.
Si considerano lavoratori precoci coloro al 19esimo anno di età erano in possesso di 12 mesi di contribuzione effettiva
Ebbene questi lavoratori possono andare in pensione con 41 anni di contributi (a prescindere dall’età), se questa soglia di contribuzione viene raggiunta entro il 31 dicembre del 2026.
Ma anche per i lavoratori precoci è indispensabile almeno uno di questi requisiti:
- una invalidità superiore o uguale al 74% (accertata dalle commissioni mediche per il riconoscimento dell’invalidità civile);
- assistono da almeno 6 mesi il coniuge (unione civile o convivente di fatto) o un parente di primo grado in gravi condizione di disabilità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104), o un parente di secondo grado convivente (se i genitori o il coniuge della persona con handicap abbiano compiuto 70 anni o siano affetti da patologia invalidanti o ancora siano deceduti o mancanti);
- abbiano svolto attività particolarmente faticose e pesanti (decreto legislativo del 21 aprile 2011, numero 67).

Pensione anticipata con la legge 104: elenco attività gravose e pesanti
Queste sono le attività ritenute faticose e pesanti:
- addetti alla concia di pelli e pellicce;
- addetti ai servizi di pulizia;
- addetti spostamento merci e/o facchini;
- conducenti di camion o mezzi pesanti in genere;
- conducenti treni e personale viaggiante in genere;
- guidatori di gru o macchinari per la perforazione nelle costruzioni;
- infermieri o ostetriche che operano su turni;
- maestre/i di asilo nido e scuola dell’infanzia;
- operai edili o manutentori di edifici;
- operatori ecologici e tutti coloro che si occupano di separare o raccogliere rifiuti;
- chi cura, per professione, persone non autosufficienti.
- lavoratori marittimi, i pescatori, gli operai agricoli e siderurgici.
- Professori di scuola primaria, pre-primaria e professioni assimilate
- Tecnici della salute
- Addetti alla gestione dei magazzini e professioni assimilate
- Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali
- Operatori della cura estetica
- Professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati
- Artigiani, operai specializzati, agricoltori
- Conduttori di impianti e macchinari per l’estrazione e il primo trattamento dei minerali
- Operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli
- Conduttori di forni ed altri impianti per la lavorazione del vetro, della ceramica e di materiali assimilati
- Conduttori di impianti per la trasformazione del legno e la fabbricazione della carta
- Operatori di macchinari e di impianti per la raffinazione del gas e dei prodotti petroliferi, per la chimica di base e la chimica fine e per la fabbricazione di prodotti derivati dalla chimica
- Conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, per il recupero dei rifiuti e per il trattamento e la distribuzione delle acque
- Conduttori di mulini e impastatrici
- Conduttori di forni e di analoghi impianti per il trattamento termico dei minerali
- Operai semi-qualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio
- Operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare
- Conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento
- Personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci
- Personale non qualificato nei servizi di pulizia di uffici, alberghi, navi, ristoranti, aree pubbliche e veicoli
- Portantini e professioni assimilate
- Professioni non qualificate nell’agricoltura, nella manutenzione del verde, nell’allevamento, nella silvicoltura e nella pesca
- Professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e nelle costruzioni.