Pensione anticipata di 10 anni con la Rita: chi può usufruirne e a quali condizioni? Ve ne parliamo in questo articolo - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Rita: cos’è e come beneficiarne?
La Rita è l’acronimo di Rendita Integrativa Temporanea Anticipata e prevede l’erogazione frazionata dell’intero o parte del montante accumulato nel periodo di tempo che va dall’accettazione della richiesta fino al conseguimento dell’età anagrafica prevista per accedere alla pensione di vecchiaia.
In pratica la Rita permette di anticipare la liquidazione della pensione integrativa. Ciò significa che, i beneficiari sono coloro i quali risultano iscritti a un fondo per la pensione integrativa.
Per avere diritto alla Rita è necessario aver maturato almeno 5 anni di partecipazione a una forma pensionistica complementare e alternativamente: aver cessato l’attività lavorativa, maturato l’età anagrafica per la pensione di vecchiaia entro i 5 anni successivi e aver maturato almeno 20 anni di contributi.
In questo caso è possibile richiedere la liquidazione anticipata della pensione integrativa con 5 anni di anticipo. Come fare ad avere la pensione anticipata di 10 anni con la Rita? Ne parliamo nei prossimi paragrafi.
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Pensione anticipata di 10 anni con la Rita
La Rita può essere una delle possibilità più importanti a disposizione dei disoccupati in età lavorativa piuttosto avanzata, per andare anticipatamente in pensione.
Abbiamo visto in precedenza quali sono i requisiti per richiedere la liquidazione anticipata della pensione integrativa con 5 anni di anticipo. Vediamo ora come richiedere la pensione anticipata di 10 anni con la Rita.
In questo caso, oltre ad aver maturato almeno 5 anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari, il richiedente deve aver cessato l’attività lavorativa e risultare inoccupato da oltre 24 mesi (2 anni). Inoltre è necessario compiere 67 anni (l’età per la pensione di vecchiaia) entro i 10 anni successivi al compimento del termine di inoccupazione.
Con la rendita integrativa temporanea si può smettere di lavorare in anticipo (5 o 10 anni, come abbiamo visto) e percepire quanto maturato nel fondo pensione, in attesa di raggiungere l’età per accedere alla pensione di vecchiaia.
Una volta raggiunti i 67 anni di età, la rendita integrativa si interrompe e lascia posto alla pensione di vecchiaia. Ricordiamo che la Rita è cumulabile con la pensione anticipata, con Opzione Donna, l’Ape Sociale e Quota 100 (fino al 31 dicembre 2021).

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