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Pensione anticipata flessibile 2024: di cosa si tratta

Pensione anticipata flessibile nel 2024: di cosa si tratta? Quali sono i requisiti di accesso e le modifiche rispetto all'anno scorso? Ne parliamo in questo articolo.

di Carmine Roca

Marzo 2024

Cos’è la pensione anticipata flessibile nel 2024? Ne parliamo in questo approfondimento (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Cos’è la pensione anticipata flessibile nel 2024?

Per pensione anticipata flessibile nel 2024 si intende Quota 103, la misura più “giovane” entrata a far parte del panorama previdenziale italiano a partire dal 1° gennaio 2023 e confermata per l’anno in corso (articolo 1, comma 139-140 della legge numero 213 del 2023).

Possono accedere a Quota 103 coloro che hanno compiuto 62 anni di età e maturato almeno 41 anni di contributi. La misura si applica a tutti i lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico, inclusi i lavoratori autonomi e gli iscritti alla gestione separata INPS.

Quota 103 non può essere richiesta dal personale militare, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza e dai liberi professionisti iscritti alle rispettive Casse.

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Pensione anticipata flessibile nel 2024: ricalcolo dell’importo

Rispetto al 2023, sono state introdotte delle modifiche a Quota 103, a partire dal ricalcolo dell’importo della pensione col metodo contributivo (come accade per Opzione Donna).

Significa che si applica il metodo contributivo anche ai contributi versati prima del 1° gennaio 1996. Dunque, anziché applicare il sistema misto (retributivo sui contributi versati fino al 1995 e contributivo sui contributi versati dal 1996), si applica il metodo contributivo, con una evidente penalizzazione da scontare sull’importo della pensione.

Pensione anticipata flessibile nel 2024: quanto si perde?

Ad esempio, un lavoratore di 62 anni di età, con 41 anni di contributi (14 anni sino al 1995 e 27 anni dal 1996 ad oggi), con una retribuzione lorda annua di 28.000 euro, nel 2023 ha percepito una pensione di 20.200 euro lordi annui, pari a circa 1.100 euro netti al mese.

Con gli stessi requisiti, ma applicando il calcolo contributivo su tutta l’anzianità contributiva maturata, nel 2024 lo stesso lavoratore prenderebbe una pensione di 18.500 euro lordi annui (circa 1.700 euro in meno rispetto al 2023), intorno ai 900-950 euro netti al mese (circa 200 euro in meno rispetto al 2023).

Pensione anticipata flessibile nel 2024: cambia la soglia massima di importo

Un’altra importante novità che penalizza, e non poco, i lavoratori decisi ad anticipare la pensione con Quota 103, riguarda la soglia massima della rendita maturata.

Fino a quando il pensionato non avrà raggiunto i requisiti ordinari previsti dalla legge Fornero per la pensione di vecchiaia (67 anni di età), percepirà una pensione non superiore a 2.394,44 euro (4 volte l’importo mensile del trattamento minimo INPS fissato a 598,61 nel 2024). Nel 2023 il limite massimo era fissato a 5 volte il trattamento minimo INPS.

Pensione anticipata flessibile nel 2024: finestre mobili

Infine, sono previste delle finestre mobili da rispettare, pari a 7 mesi (dalla maturazione dei requisiti) per i dipendenti privati; a 9 mesi per i dipendenti pubblici, mentre per i dipendenti del settore scolastico la finestra di decorrenza della pensione con Quota 103 è fissata al 1° settembre 2024.

Pensione anticipata flessibile nel 2024: come presentare domanda?

E’ possibile inviare le domande per Quota 103 tramite il portale istituzionale e il prodotto “Pensione Anticipata Flessibile L. Bilancio 2024”.

Le richieste vanno inoltrate dagli interessati, se in possesso delle credenziali necessarie (SPID, CIE o CNS) oppure tramite patronato.

La nuova procedura potrà essere utilizzata soltanto da coloro che hanno maturato i requisiti richiesti tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2024.

Chi li ha raggiunti al 31 dicembre 2023 potrà beneficiare delle vecchie regole (sistema misto di calcolo dell’importo, il tetto d’importo fino a 5 volte il trattamento minimo INPS e le finestre mobili di 3 mesi – dipendenti privati – o 6 mesi, per i dipendenti pubblici).

Pensione anticipata flessibile nel 2024
Pensione anticipata flessibile nel 2024: in foto un post-it con un punto interrogativo.

Faq sulla pensione anticipata flessibile (Quota 103)

Quali sono le penalizzazioni di Quota 103?

Quota 103 rappresenta una misura per il pensionamento anticipato con diverse penalizzazioni che potrebbero renderla meno conveniente di quanto sembri.

Tra le penalizzazioni vi sono:

Cosa cambia nelle rivalutazioni con “Quota 103 nel 2024”?

Le norme vigenti prevedevano che, nel 2024, i pensionati avrebbero avuto diritto all’85% del tasso di inflazione maturato nel 2023. Era previsto un aumento di questa percentuale al 90%, ma questa proposta è stata poi ritirata. Questo significa che la differenza di rivalutazione sarà tra 86 e 107 euro all’anno, che diventano tra 55 e 65 euro in termini netti dopo l’applicazione dell’IRPEF.

Quanti lavoratori potrebbero andare in pensione con Quota 103 nel 2024?

A causa della penalizzazione sull’importo dell’assegno e sullo slittamento della decorrenza della pensione, Quota 103 non sembra una uscita anticipata dal lavoro così allettante: stando alle stime attuali, nel 2024 appena 5 mila persone opteranno per questa misura.

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