Stop a Quota 100, come anticipare la pensione?

Pensione anticipata: nel 2022 sarà quasi impossibile dopo la cancellazione di Quota 100, sono diverse le ipotesi ma la questione è stata rimandata. Il governo ha deciso di non occuparsi della riforma strutturale, anche se il tema principale resta sempre lo stesso: come garantire la flessibilità in uscita senza gravare in modo pesante sulle casse dello Stato?

3' di lettura

Dopo la cancellazione di Quota 100 (60 anni di età e 40 di contributi), resta da sciogliere il nodo della flessibilità in uscita dal lavoro. Che ora non c’è, o quasi: bisogna aspettare i 67 anni per iniziare a intravedere la pensione. Almeno dal 2022 in poi (nel 2021 chi ha i requisiti può ancora accedere all’agevolazione di Quota 100).

Al momento non c’è all’orizzonte una riforma delle pensioni. Si accavallano ipotesi, ma niente di concreto. Si dibatte su quota 102, 104, 92 (ma ha poche chance). Ma al momento è tutto assai vago e non sappiamo se sarà il governo Draghi a mettere mano alla delicata questione delle pensioni o se il compito sarà lasciato all’esecutivo che verrà.

Pensione, piccole modifiche

Per ora il dibattito riguarda misure meno sostanziali, ma che potrebbero avere un peso, anche immediato per tanti cittadini in attesa.

Vediamone alcune:

  • pensione anticipata per i lavoratori fragili. È stata sollecitata dal presidente dell’Inps, il governo sembra sensibile al tema. L’Ape Sociale, che ha traghettato già molti verso la pensione, potrebbe essere estesa anche a nuove categorie.
  • Collegare al requisito anagrafico anche dei coefficienti che indichino la gravosità del lavoro svolto dall’assistito. In questo modo ci sarebbe un’uscita scaglionata, ma che permetterebbe a chi svolge attività faticose di anticipare l’uscita.
  • Allo stesso modo rimodulare le aspettative di vita sia per scaglioni di età, sia per il tipo di mansione svolta.
  • Uno sconto contributivo per chi ha figli e svolge lavori usuranti (ampliare la platea di chi può avere delle agevolazioni per questo tipo di attività).
  • Potenziare la staffetta generazionale e i contratti di espansione anche per le aziende più piccole.

La riforma strutturale

In questi casi non parliamo di riforme “universali”, ma di modifiche che possono garantire a lavoratori che hanno oggettive difficoltà per portare avanti l’attività fino ai 67 anni, di anticipare l’uscita.

Della proposta dei sindacati, 41 anni di contributi e in pensione a qualsiasi età, abbiamo parlato, c’è comunque una seconda ipotesi sul campo: 62 anni e un minimo di 20 anni di contributi. Ma la discussione è aperta.

Qui trovi altre notizie sulle pensioni

Le questioni rilevanti sono due:

  • la flessibilità in uscita, che in questo momento è stata quasi cancellata
  • e la possibilità per i giovani che ora accumulano anni di lavoro discontinui di avere una pensione di garanzia.

La possibilità più concreta, almeno per una revisione non strutturale delle pensioni, resta comunque quella di Quota 102, ossia: 42 anni di età 40 di contributi. È più sostenibile di quota 100. La discussione è in corso. I sindacati sono favorevoli ma a una condizione: che il calcolo sia retributivo e contributivo.

E non come per Opzione donna, solo contributivo. Altrimenti rischia di essere troppo penalizzante per il lavoratore che vuole una uscita anticipata.

Si vedrà. Al momento resta la pensione di vecchiaia a 67 anni o con 42 anni e dieci mesi di contributi.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie