Pensione anticipata nel 2022 e nel 2023, come sarà

Pensione anticipata nel 2022 e nel 2023, come sarà: cosa accade nei prossimi mesi per l'uscita anticipata e cosa accadrà a partire dal prossimo anno. Ad aprile sarà approvata la riforma delle pensioni: sul tavolo l'uscita a 62 anni con 25 di contributi.

5' di lettura

Pensione anticipata nel 2022 e nel 2023. Partiamo da una certezza: il prossimo anno sarà quello della riforma delle pensioni, con il superamento definitivo della legge Fornero, di Quota 100, e con maggiori possibilità di uscita anticipata. Aggiungiti al gruppo Telegram di news su Invalidità e Legge 104 ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro e informati su diritti degli invalidi e legge 104

Dal primo gennaio entra in vigore Quota 102, pensione anticipata a 64 anni con 38 di contributi. Durerà solo 12 mesi. Un ponte tra Quota 100 e la riforma in arrivo.

Ma per comprendere cosa accadrà nei prossimi mesi basta guardare alle due uscite anticipate che sono state prorogate:

  • Ape sociale rafforzata
  • Opzione donna

Si tratta di due pensioni anticipate. E sono le basi della discussione tra il governo e le parti sociali. Due pensioni anticipate (anche se l’Ape Sociale è una indennità che accompagna alla pensione), nel segno del “contributivo”.

Pensione anticipata nel 2022 e nel 2023: Quota 102

Torniamo un istante a Quota 102 (64 anni e 38 di contributi).

Con questo strumento andranno in pensione (alla misura si può accedere se si completano i requisiti nel 2022 anche negli anni successivi):

  • 16.800 persone nel 2022
  • 23.000 persone nel 2023
  • 15.000 persone nel 2024
  • 5.500 persone nel 2025

Il costo per le casse dello Stato sarà di 1,7 miliardi (non poco). Mentre l’importo medio per chi va in pensione si aggira intorno a 26mila euro l’anno.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su invalidità e legge 104 da questo gruppo Telegram. Informati anche su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo whatsapp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook . Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale YouTube

Pensione anticipata nel 2022 e nel 2023: Opzione Donna

Tra le misure prorogate c’è, come detto, Opzione donna. Si potrà uscire dal lavoro nel 2022 a 58 anni (59 per le autonome) e 35 di contributi.

L’assegno sarà calcolato per intero con il sistema contributivo (meno conveniente rispetto al retributivo).

Pensione anticipata nel 2022 e nel 2023: Ape Sociale

C’è poi l’Ape sociale. Che è stata confermata e rafforzata per il 2022. Rafforzata perché è stato previsto l’ampliamento della platea dei lavoratori che possono usufruirne.

Potranno lasciare a 63 anni con 36 di contributi (30 se disoccupati, caregiver o disabili).

L’assegno lordo arriva a 1500 euro al mese, fino a quando non si arriva ai requisiti minimi per la pensione di vecchiaia.

Sono state aggiunte queste altre categorie di lavoratori:

  • insegnanti di scuola primaria e pre-primaria;
  • tecnici della salute;
  • magazzinieri;
  • professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali;
  • estetisti;
  • professioni qualificate nei servizi personali;
  • artigiani,
  • operai specializzati,
  • agricoltori;
  • conduttori d’impianti e macchinari per l’estrazione e il primo trattamento dei minerali;
  • operatori d’impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli.

L’altra riforma dell’Ape sociale riguarda gli edili e i ceramisti: potranno uscire con questo strumento a 63 anni con 32 di contributi (prima erano 36).

Questo anticipo pensionistico riguarda 21.200 persone. Con un costo di 141,2 milioni. Molto meno dunque di Quota 102 (per non parlare di Quota 100).

Pensione anticipata nel 2022 e nel 2023: 62 anni e 41 di contributi

Questa è la situazione e queste le basi per la discussione sulla riforma delle pensioni che è già stata avviata.

L’obiettivo è quello di una riforma strutturale, “definitiva”.

I sindacati propongono un pensionamento anticipato a 62 anni o con 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica.

Il calcolo dell’assegno dovrebbe essere però solo contributivo (con una penalizzazione dunque per chi ha molti anni di contributi versati prima del 1996, quando il calcolo è retributivo).

Una proposta che è molto simile a quella della Lega: 63 anni e 41 di contributi (quota 104).

Pensione anticipata nel 2022 e nel 2023: 64 + 20

La Commissione tecnica sulla riforma previdenziale ha inserito tra le possibilità di pensione anticipata quella con 64 anni di età e almeno 20 di contribuzione. Con la legge Fornero questa possibilità di uscita era già possibile. Ma solo con il calcolo contributivo. Nella nuova versione il calcolo è misto (se ci sono contributi da calcolare con il sistema retributivo).

Pensione anticipata nel 2022 e nel 2023: 62 + 25

La variante a questa opzione prevede qualche anno in più di contribuzione minima, non più 20, ma 25 anni. Ma con una con una soglia anagrafica ridotta, 62 anni invece di 64.

Pensione anticipata nel 2022 e nel 2023: 62 + 20

Sul tavolo anche la proposta del presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, che piace al governo e non ai sindacati. Pensione anticipata a 63 o 62 anni con la sola quota contributiva maturata. Il calcolo con il sistema retributivo verrà poi conteggiato alla soglia di vecchiaia, che è fissata a 67 anni.

I contributi minimi versati devono essere di 20 anni.

La proposta di Tridico è sostenibile:

costa 2,5 miliardi i primi tre anni e dal 2028 produce risparmi per lo Stato.

Pensione anticipata nel 2022 e nel 2023: garanzia giovani

Sui giovani non ci sono ancora proposte, anche se si pensa di introdurre una “garanzia giovani” per le carriere discontinue e con salari bassi. Un problema serio, anche perché il sistema previdenziale italiano è tarato per lavoro a tempo pieno e indeterminato. Non è più così da tempo.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie