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Pensione come lavoro usurante

Pensione come lavoro usurante: quali sono i requisiti e quando presentare domanda? Ecco tutto quello che c'è da sapere.

di Carmine Roca

Settembre 2023

Oggi vi parliamo di pensione come lavoro usurante: quali sono i requisiti per accedervi e come fare domanda? (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Pensione come lavoro usurante: quali sono?

Con almeno 61 anni e 7 mesi di età e un’anzianità contributiva minima di 35 anni si può accedere alla pensione come lavoro usurante.

Per mansioni usuranti si intendono quelle contenute nel decreto ministeriale del 19 maggio 1999 e svolte:

La normativa considera lavori usuranti anche quelli:

L’accesso alla pensione è consentito solo se il lavoratore o la lavoratrice hanno eseguito una delle professioni usuranti sopra indicate, alternativamente:

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Pensione come lavoro usurante: età e contributi

Come detto in apertura alla pensione come lavoro usurante si può accedere con 61 anni e 7 mesi di età e 35 anni di contributi versati (Quota 97,7).

Tabella INPS con i requisiti per accedere alla pensione come lavoro usurante.

Come si evince dalla tabella in alto, per i lavoratori autonomi il diritto matura al compimento dei 62 anni e 7 mesi di età, sempre con 35 anni di contributi versati (Quota 97,8).

Le regole cambiano per i lavoratori notturni, pur rimanendo invariato il requisito contributivo (almeno 35 anni di contributi).

Un lavoratore dipendente, impiegato dai 72 ai 77 turni di notte in un anno di lavoro (non l’anno solare) potrà andare in pensione con 62 anni e 7 mesi di età (Quota 98,7). Un lavoratore autonomo con un anno di età in più (Quota 99,7).

Un lavoratore dipendente, impiegato dai 64 ai 71 turni di notte in un anno di lavoro andrà in pensione con 63 anni e 7 mesi di età (Quota 99,7), mentre un lavoratore autonomo con 64 anni e 7 mesi di età (Quota 100,7).

Come presentare domanda per la pensione come lavori usuranti?

La domanda per la pensione come lavori usuranti prevede due passaggi chiave.

Per accedere alla pensione usuranti nel 2024 andava presentata domanda di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti entro il 1° maggio 2023.

In caso di ritardo, l’interessato subirà uno slittamento nell’attribuzione della pensione agevolata, che corrisponde al ritardo della domanda:

Chi non ha presentato domanda entro agosto, non potrà accedere alla pensione usuranti prima del 2025.

La domanda va presentata online sul sito dell’INPS, allegando il modulo AP45 e tutta la documentazione richiesta.

Pensione come lavoro usurante
Pensione come lavoro usurante: in foto alcuni lavoratori impiegati in una cava.

Faq sulla pensione usuranti

Cosa accade dopo aver presentato domanda per la pensione usuranti?

In esito alla domanda di accesso al beneficio, l’INPS comunica al lavoratore interessato:

  1. l’accoglimento della domanda, con indicazione della prima decorrenza utile del trattamento pensionistico, qualora sia accertato il possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti e sia verificata la sussistenza della relativa copertura finanziaria;
  2. l’accertamento del possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, con differimento della decorrenza del trattamento pensionistico in ragione dell’insufficiente copertura finanziaria; in tal caso, la prima data utile per l’accesso al pensionamento viene indicata, con successiva comunicazione, in esito al monitoraggio di cui all’articolo 3 del decreto ministeriale 20 settembre 2011;
  3. il rigetto della domanda, qualora sia accertato il mancato possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.

Gli impiegati in lavori usuranti possono andare in pensione anche con Quota 41?

Pensione anticipata con lavori usuranti nel 2023: a chi spetta Quota 41?

Il decreto legislativo 67/2011 stabilisce anche che i lavoratori che rientrano nella schiera dei lavori usuranti, possano andare in pensione con Quota 41 precoci, a qualsiasi età purché soddisfino dei requisiti contributivi particolari.

In dettaglio, hanno accesso a Quota 41 precoci coloro che soddisfano questi due requisiti allo stesso tempo:

Quali sono le novità da introdurre per i lavori gravosi?

I sindacati stanno sollecitando il governo a modificare la normativa attuale che riguarda i lavori gravosi. Una delle principali proposte è legata all’adeguamento del sistema di calcolo delle pensioni per chi svolge lavori gravosi, agendo sul coefficiente di trasformazione e legandolo all’aspettativa di vita. Inoltre, si propone di estendere l’elenco dei lavori gravosi e abbassare il requisito per l’Ape sociale da 36 a 30 anni. È inoltre in discussione la modifica delle fasce orarie per chi svolge un lavoro notturno e la semplificazione della procedura di domanda per i lavori gravosi, che attualmente è complessa e porta al rigetto di due terzi delle domande.

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