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Pensione con 1000 euro al mese: rischi per il futuro

Pensione con 1000 euro di stipendio al mese: il dramma dei contributivi puri, che rischiano di non avere una pensione con le attuali regole di calcolo.

di Carmine Roca

Maggio 2023

In questo approfondimento vi parliamo dei rischi per il futuro per chi andrà in pensione con 1000 euro di stipendio al mese (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

In pensione con 1000 euro di stipendio al mese: sarà possibile?

Si può andare in pensione con 1000 euro di stipendio al mese? Ad oggi è un grande, grandissimo punto interrogativo. Un rischio enorme per i contributivi puri, mentre chi va in pensione col sistema di calcolo misto dovrà mettersi l’anima in pace: l’assegno sarà inferiore ai 1.000 euro al mese.

Con le regole di calcolo attuali, per chi ha versato contributi esclusivamente a partire dal 1° gennaio 1996, è praticamente impossibile maturare una pensione con 1.000 euro di stipendio al mese.

Le possibilità di ritrovarsi con una pensione con importi inadeguati alle esigenze della vita sono drammaticamente elevate; le possibilità di non riuscire neppure ad arrivarci alla pensione, è un rischio terribilmente concreto.

Non basta tagliare il cuneo fiscale (del 7% per chi guadagna meno di 25.000 euro lordi l’anno) per migliorare la situazione nel lungo periodo.

Lo sgravio contributivo non ha conseguenze sulle pensioni, dal momento che non intacca gli importi lordi degli stipendi, lasciando inalterati i contributi versati in busta paga, per buona parte a carico dello Stato, che coprirà la differenza non versata dal lavoratore.

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In pensione con 1000 euro di stipendio al mese: esempi di calcolo

Maturare una pensione con 1000 euro di stipendio al mese, con il sistema di calcolo misto, significa vivere con 700 euro netti al mese, dopo aver lavorato 40 anni.

Un importo molto basso, poco sopra la soglia di sopravvivenza, che non basterà ad arrivare a fine mese, alla luce di spese e rincari.

Ma la situazione è più grave per i contributivi puri, che non possono neppure contare sull’integrazione al minimo, un privilegio a loro negato.

Come si calcola la pensione con 1000 euro di stipendio al mese? Prendiamo come esempio un lavoratore dipendente che ha versato contributi soltanto a partire dal 1° gennaio 1996, rientrando nella categoria dei contributivi puri, la più penalizzata.

Per ogni anno di lavoro accantonerà una quota di contributi pari al 33% della sua retribuzione imponibile lorda, rivalutata ogni anno per mezzo del coefficiente di capitalizzazione, determinato dalla variazione quinquennale del Pil nominale (sempre al ribasso nell’ultimo periodo).

Dunque, con una retribuzione di 18.000 euro lordi l’anno (circa 1.000 euro netti al mese), il nostro lavoratore dipendente accantonerà nel montante contributivo 5.940 euro l’anno, per un importo totale di 160.380 euro (5.940 euro x 27 anni di contributi versati dal 1996 al 2023).

Su questo importo influisce il coefficiente di trasformazione, che trasforma il montante contributivo in pensione. Più si ritarda l’uscita dal lavoro, più alto sarà il valore del tasso di sostituzione, maggiore sarà l’importo della pensione.

A 67 anni, il coefficiente di trasformazione è del 5,723%. Il 5,723% di 160.380 euro ci darà il valore di un anno di pensione lorda: 9.178,55 euro, circa 706 euro lordi al mese, intorno ai 500 euro netti di pensione al mese.

Va ancora peggio con un’anzianità contributiva più bassa. Con 24 anni, ad esempio, il montante contributivo accumulato sarà di 142.560 euro, pari a 8.158 euro lordi di pensione l’anno, 627 euro lordi al mese, intorno ai 400 euro netti al mese.

Con 20 anni di contributi, infine, il montante contributivo sarà di 118.800 euro, circa 6.800 euro lordi di pensione l’anno, 523 euro lordi al mese, per 300-350 euro netti al mese.

Pensione con 1000 euro di stipendio al mese
Pensione con 1000 euro di stipendio al mese: in foto un uomo, con le tasche vuote.

In pensione con 1000 euro di stipendio al mese: il dramma dei contributivi puri

Tutti questi calcoli, però, andrebbero a farsi benedire dal momento che per i contributivi puri è in vigore una regola vergognosamente penalizzante, che nega la pensione di vecchiaia a chi matura un assegno pensionistico inferiore a 9.813,76 euro nel 2023.

Infatti, per chi versa tutti gli anni di contributi dal 1996 è prevista la limitazione dell’assegno pari ad almeno 1,5 volte l’importo annuo dell’Assegno Sociale.

Per farla breve: la pensione con 1000 euro di stipendio al mese è impossibile per i contributivi puri. Cosa resta da fare? Semplice: sperare che la penalizzazione venga eliminata oppure lavorare altri 4 anni, fino ai 71 anni di età, per accedere alla pensione di vecchiaia contributiva (bastano 5 anni di contributi versati).

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