Pensione di cittadinanza 2023: durerà di meno?

Pensione di cittadinanza 2023. Scopri se durerà di meno, se cambierà nei prossimi anni e quali sono i requisiti per richiederla.

5' di lettura

Pensione di cittadinanza 2023. Scopriamo insieme cosa potrebbe cambiare con il governo Meloni, a partire dal prossimo anno (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Nei paragrafi successivi approfondiremo anche quali sono oggi i requisiti per beneficiare della pensione di cittadinanza e se sono scritte anticipazioni nella legge di bilancio 2023.

Indice

Pensione di cittadinanza 2023: durerà di meno?

La pensione di cittadinanza 2023 durerà di meno? Rispondere oggi, a questa domanda, è un po’ complicato. Della pensione di cittadinanza 2023, infatti, il Governo Meloni non ne ha proprio parlato.

Secondo le nostre informazioni è molto probabile che questo sussidio venga garantito per almeno dodici mesi ancora.

Questo lo diciamo sulla base del fatto che, per ottenerlo, è necessario compiere 67 anni, più dei 60 anni necessari per ottenere il reddito di cittadinanza dal prossimo futuro.

Il tutto, però, sarà chiarito per bene con la legge di bilancio 2023 che entrerà in vigore dal prossimo 1° gennaio.

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali.

Aggiungiti al gruppo Telegram sulle pensioni e sulle notizie legate al mondo della previdenza. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Pensione di cittadinanza 2023: verrà eliminata?

Al momento non ci sono notizie in merito alla pensione di cittadinanza. Sussiste la possibilità che non venga del tutto eliminata.

Giorgia Meloni, nell’ultima conferenza stampa a Palazzo Chigi ha parlato tanto di reddito di cittadinanza affermando che sarà rimodulato dal prossimo anno e cancellato dal 2024. Ma non ha mai nominato la pensione di cittadinanza 2023.

Questo fa tanto pensare che il sussidio non sarà toccato. Tuttavia è anche possibile che venga assorbito da un altro incentivo come la pensione sociale con una riforma di requisiti e modalità di erogazione.

Pensione di cittadinanza 2023 al posto dell’Rdc?

È giusto poi fare una riflessione a proposito della pensione di cittadinanza. La Pdc viene erogata agli over 67 che sono senza pensione oppure ne hanno una molto bassa.

Questo incentivo, introdotto insieme al reddito di cittadinanza dal governo Conte, non è destinato a cittadini che sono alla potenziale ricerca di un lavoro.

L’età dei beneficiari rende questa agevolazione come riservata agli inoccupabili, proprio come la Presidente Meloni vorrebbe che diventasse il reddito di cittadinanza.

È quindi probabile che, per il nuovo Rdc, che dovrebbe entrare in vigore dal 2024, si possa partire dalla struttura della pensione di cittadinanza.

Ovviamente, sottolineamolo sempre, si tratta solo di semplici ipotesi. Al momento non ci sono voci o indiscrezioni attendibili su questo tema.

Pensione di cittadinanza 2023: durerà di meno?
Pensione di cittadinanza 2023: durerà di meno?

Pensione di cittadinanza 2023: i requisiti

In attesa della legge di bilancio che entro fine anno potrebbe introdurre delle novità anche in merito ai requisiti della pensione di cittadinanza, ecco quali sono i parametri reddituali e patrimoniali da rispettare per richiederla ora:

  • un valore dell’Isee inferiore a 9.360 euro;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ai 30mila euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare non superiore alla soglia di 6mila euro => (questo limite viene accresciuto di 2mila euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino a un massimo di 10mila euro e viene incrementato di ulteriori 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo. Queste soglie patrimoniali sono ancora incrementate di 5mila euro per ogni componente con disabilità e di 7mila euro per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza);
  • un valore del reddito familiare inferiore a 7.560 euro moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza => (il valore limite di base è incrementato di 1.800 euro (9.360 euro totali) qualora il nucleo familiare risieda in abitazione in affitto).

I parametri della scala di equivalenza sono i seguenti:

Numero di persone nel nucleo familiareValore del parametro
Un componente adulto1
Per ogni componente oltre i 18 anni+ 0,4
Per ogni componente under 18 (max 2,1 ndr)+ 0,2
Per ogni componente disabile grave o no autosufficiente+ 2,2
La scala di equivalenza della Pensione di Cittadinanza 2023

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie