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Home / Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie » Reddito di cittadinanza / Pensione di cittadinanza: cosa succede nel 2024

Pensione di cittadinanza: cosa succede nel 2024

Cosa succederà alla Pensione di cittadinanza nel 2024? Che ne sarà dei percettori di Pdc? Ecco alcune ipotesi.

di Chiara Del Monaco

Aprile 2023

Negli ultimi tempi si sente molto parlare del futuro del Reddito di cittadinanza e della Gil, la Garanzia per l’inclusione, ossia la misura che potrebbe sostituirlo. Ma che ne sarà invece dei percettori di Pdc? In questo approfondimento, vediamo cosa potrebbe succedere alla Pensione di cittadinanza nel 2024 (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

L’argomento più discusso dai percettori di Reddito di cittadinanza in questo periodo è senza dubbio la Gil, la Garanzia per l’inclusione, che dovrebbe sostituire il sussidio anti-povertà dal 2024. Tuttavia, bisogna specificare che qualsiasi informazione trapelata finora si basa sulla bozza del Decreto Lavoro: ciò vuol dire che la misura non è ancora stata delineata e approvata.

Oltre ai nuclei che percepiscono il Reddito di cittadinanza, a farsi delle domande sono anche gli attuali percettori della Pensione di cittadinanza. Secondo le dichiarazioni rilasciate dagli esponenti del Governo, questi saranno sicuramente tutelati. Eppure non è stata ancora realizzata una misura ad hoc per questa categoria di cittadini.

Ecco perché nei prossimi paragrafi riflettiamo sul futuro della Pensione di cittadinanza nel 2024 e sull’approvazione della Gil anche per questi cittadini.

Indice

Pensione di cittadinanza nel 2024: chi ha diritto alla Gil?

Oggi, il sussidio anti-povertà introdotto dal dl 4/2019 è suddiviso in due contributi economici a seconda dei destinatari: da un lato c’è il Reddito di cittadinanza e dall’altro la Pensione di cittadinanza. Nonostante i beneficiari della Pdc siano inclusi nel gruppo di “fasce deboli” che il Governo vorrebbe tutelare, dal 1° gennaio 2024 dovrebbero essere abolite entrambe le prestazioni.

Finora, sono state avanzate diverse proposte sulla misura che potrebbe sostituire il Rdc o la Pdc, l’ultima delle quali è la Gil, ossia la Garanzia per l’inclusione, che ha lo scopo di integrare il reddito delle famiglie indigenti e allo stesso tempo di incoraggiare l’inserimento lavorativo.

Tuttavia, anche se la platea di cittadini che percepisce la Pensione di cittadinanza non avrebbe bisogno di politiche attive del lavoro ma solo di un sostegno economico, il Governo non ha ancora parlato di un’eventuale misura ad hoc per questa categoria.

Ma quindi cosa succederà ai percettori della Pensione di cittadinanza nel 2024 se viene approvata la Gil?

Dunque, dal punto di vista dei requisiti anagrafici, i percettori di Pdc avrebbero diritto alla Garanzia per l’inclusione senza problemi. La prestazione economica, infatti, spetta a:

Scopri se i requisiti per la Gil sono familiari o personali.

Dal momento la Pensione di cittadinanza spetta ai nuclei familiari composti esclusivamente da componenti di età pari o superiore a 67 anni oppure in caso di uno o più componenti con una disabilità grave o non autosufficienza, gli attuali percettori della Pdc hanno diritto alla Gil.

Lo stesso non si può dire per i requisiti reddituali e patrimoniali richiesti. Nel prossimo paragrafo vediamo perché.

Scopri la pagina dedicata al Reddito di cittadinanza: pagamenti, diritti e bonus compatibili.

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Pensione di cittadinanza nel 2024: requisiti economici

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, gli attuali percettori della Pensione di cittadinanza nel 2024 avrebbero diritto alla Garanzia per l’inclusione se si guardano i requisiti anagrafici e residenziali. Tuttavia, la situazione cambia leggermente se andiamo a considerare i requisiti di reddito e patrimonio previsti dalla Gil e dalla Pdc.

In particolare, secondo la bozza del Decreto Lavoro 2023, il nucleo familiare del cittadino richiedente deve possedere questi requisiti patrimoniali e reddituali:

Quindi, proprio come per gli attuali destinatari del Reddito di cittadinanza, anche i percettori della Pensione di cittadinanza sarebbero penalizzati dalla Gil, in quanto per i requisiti ISEE avrebbe diritto al beneficio un numero ridotto di persone.

Ecco quali auto impediscono di avere la Garanzia per l’inclusione. Scopri anche se Gil e lavoro sono compatibili.

Pensione di cittadinanza nel 2024: in foto, una coppia di anziani al supermercato.

Pensione di cittadinanza nel 2024: importi e durata

Un’altra domanda che si stanno ponendo gli attuali percettori della Pdc è l’importo della misura che sostituirà la Pensione di cittadinanza nel 2024. Come per gli altri aspetti, anche su questo bisogna premettere che si possono solo avanzare delle ipotesi, in quanto la Garanzia per l’inclusione non è stata ancora approvata.

In entrambe le misure, il contributo economico è costituito da due parti: un’integrazione al reddito e una quota per l’affitto.

In particolare, l’importo della Gil può arrivare fino a 6.000 euro all’anno (500 euro al mese), moltiplicati per la scala di equivalenza. A questi viene aggiunto un massimo 280 euro al mese per chi abita in una casa in affitto.

Dall’altro lato, i percettori di Pensione di cittadinanza hanno diritto a un massimo di 7.560 euro annui, moltiplicati per la scala di equivalenza, e un aumento di circa 150 euro al mese per chi vive in affitto.

Per quanto riguarda la durata, invece, la Gil spetta per 18 mesi dopo la prima domanda, mentre dal rinnovo spetta ogni 12 mesi. Al contrario, la Pdc non ha bisogno di essere rinnovata e viene erogata in automatico se si rispettano i requisiti previsti dalla legge.

A proposito della durata, abbiamo ipotizzato quanti rinnovi sarebbero previsti con la Gil.

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