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Pensione di inabilità civile, a chi spetta e l’importo

Pensione di inabilità civile, a chi spetta e a quanto ammonta l'importo: quali sono i requisiti per accedere a questa prestazione assistenziale.

di The Wam

Dicembre 2021

La pensione di inabilità civile viene assegnata a chi è stata riconosciuta una totale inabilità lavorativa (100%) e permanente. Ma non solo: queste persone devono anche trovarsi in difficoltà economiche. Aggiungiti al gruppo Telegram di news su Invalidità e Legge 104 ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

INDICE

Pensione di inabilità civile: requisiti

Per ottenere la pensione di inabilità civile sono necessari questi requisiti:

La pensione di inabilità civile per il 2022 ha un importo di 291,95 euro (per 13 mensilità). Quell’importo può essere aumentato dopo la sentenza della Corte costituzionale che ha disposto il cosiddetto incremento al milione.

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Pensione di inabilità civile: incremento al milione

Vediamo quando e per chi.

L’incremento al milione, ovvero a un assegno pari a 655 euro circa, viene riconosciuto agli invalidi civili totale (maggiorenni) che hanno redditi inferiori a 8.500 euro.

I limiti di reddito cambiano se l’invalido è coniugato.

Gli invalidi civili che sono nella fascia di reddito tra 8.500 e 17.271 euro hanno comunque diritto alla pensione di inabilità da 291 euro.

Pensione di inabilità civile: la domanda

Ovviamente per arrivare ad ottenere la pensione di inabilità civile è indispensabile che sia prima riconosciuta l’invalidità civile al 100%.

Questo l’iter in breve: serve il certificato del proprio medico curante da inviare all’Inps (via web, call center o patronato) per la domanda di invalidità. E dopo un determinato periodo di tempo la visita della commissione medica.

Dopo il riconoscimento dell’invalidità civile si presenta la richiesta di pensione con il servizio online dell’Inps “Verifica di dati socio-economici e reddituali per la concessione delle prestazioni economiche”, modello AP 70.

Se non si ha dimestichezza con gli strumenti informatici è possibile in alternativa rivolgersi ai call center o ai patronati.

Pensione di inabilità civile: verifica redditi

Dopo aver ottenuto la pensione di inabilità l’assistito deve confermare ogni anno il rispetto dei requisiti. Due in particolare:

C’è il modello Red per confermare il rispetto dei limiti di reddito. Bisogna presentarlo entro il 31 marzo di ogni anno.

Per segnalare eventuali ricoveri c’è invece il modello Icric, anche questo deve essere presentato entro il 31 marzo di ogni anno (ma ripetiamo, solo per chi ha anche l’accompagnamento). In questa dichiarazione devono essere esclusi i ricoveri in ospedale dovuti a malattie che non sono collegate all’invalidità.

Per calcolare il reddito dell’assistito, e verificare l’eventuale diritto all’assegno della pensione di inabilità, non bisogna contare i redditi dei familiari.

Pensione di inabilità civile: redditi da considerare

I redditi che invece bisogna considerare sono questi:

Pensione di inabilità civile: redditi da non considerare

Questi sono invece i redditi che non vengono conteggiati per il limite imposto nei requisiti:

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