Pensione di invalidità più ricca in arrivo. I requisiti

Pensione di invalidità più ricca e con arretrati riconosciuti da luglio: il versamento è atteso per dicembre. Tanti aventi diritto si augurano che sia la volta buona.

4' di lettura

Pensione di invalidità più ricca e con arretrati fino a luglio 2020 per chi non ha ricevuto l’aumento. Il cedolino più consistente, insomma, non spetterà solo a chi deve incassare la tredicesima e avere anche un “surplus” natalizio destinato a chi percepisce le Pensioni minime. (Entra nel gruppo Facebook che abbiamo dedicato al sussidio)

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Indice:

  1. L’aumento

  2. Domanda per la maggiorazione

  3. Pensioni maggiori di 1000 euro

  4. Requisiti

Pensione di invalidità aumento

A dicembre è atteso l’aumento della pensione di invalidità, che salirà a 651,51 euro rispetto ai 285 che in media si ricevevano prima. Ai quali aggiungere, per chi non li ha ancora ricevuti, gli arretrati calcolati dal 20 luglio scorso.

Si stima che in Italia siano oltre 200mila le persone che dovrebbero ricevere il beneficio. Così come stabilito da una sentenza della corte costituzionale, il cui esito è stato poi convertito in legge, che sancisce l’aumento delle pensioni di invalidità per gli invalidi civili totali, i ciechi civili assoluti e i sordi titolari di pensione.

Con la circolare n.107 del 23 settembre 2020 si chiariva come, per l’aumento, potesse essere necessaria la domanda per i titolari di pensione di inabilità prevista dall’articolo 2 della legge 12 giugno 1984, n. 222. Per il 2020 l’importo stabilito è di 651 euro per 13 mensilità.

Domanda per la maggiorazione

L’Inps, dopo le numerose proteste da parte di chi non ha ricevuto l’aumento, ha spiegato che per loro c’è da fare domanda di ricostituzione. Si tratta di chi, è scritto nella circolare dell’ente, ha subito una variazione del reddito durante il 2020.

La “domanda amministrativa di ricostituzione reddituale” va compilata con l’apposito servizio online sul sito www.inps.it. Nella procedura è consigliato farsi affiancare nella domanda da una struttura Inps, da un patronato o da un Caf che offrono il servizio.

Pensione di invalidità. Domanda solo per chi riceve già la pensione di inabilità
Pensione di invalidità. Domanda solo per chi riceve già la pensione di inabilità

Pensione di invalidità maggiore di 1000 euro? Attenzione

Se l’aumento garantisce che le pensioni superino i mille euro, dovete assicurarvi di avere un conto corrente postale o bancario, libretto postale o carta prepagata abilitata.

Il codice Iban va comunicato all’Inps attraverso l’ufficio postale o lo sportello bancario. La comunicazione può avvenire attraverso il servizio online Variazione dell’ufficio pagatore per prestazioni pensionistiche” o potete rivolgervi a un intermediario abilitato (per esempio un patronato). Se cliccate su questo link, troverete tutte le indicazioni per la domanda di maggiorazione fornite nella prima circolare Inps.

Requisiti

Per poter chiedere l’aumento della pensione di invalidità, che spetta a tutti gli invalidi civili al 100%, ciechi civili assoluti, e i sordi maggiorenni (che hanno almeno 18 anni), bisogna avere un reddito annuale personale pari o inferiore a 8.469,63 euro (che sale a 14.447,42 euro, cumulato con quello del coniuge).

Nel calcolo dei requisiti rientrano i redditi di qualsiasi natura, ossia quelli assoggettabili ad IRPEF, sia a tassazione corrente che a tassazione separata, quelli tassati alla fonte e quelle esenti da IRPEF, calcolati sia per il titolare del beneficio che per il coniuge.

Al contrario, non concorrono al calcolo reddituale i seguenti redditi:


  • il reddito della casa di abitazione;

  • le pensioni di guerra;

  • l’indennità di accompagnamento;

  • l’importo aggiuntivo di 154,94 euro (legge 388/2000);

  • i trattamenti di famiglia;

  • l’indennizzo previsto dalla legge 25 febbraio 1992, n. 210, in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati.

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