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L’ invalidità riduce il bonus 200 euro su Rdc?

In questo articolo analizziamo i tagli al Rdc per persone con invalidità e le ripercussioni sul bonus 200 euro su Rdc.

di Chiara Del Monaco

Settembre 2022

Molti cittadini si stanno preoccupando perché temono che il bonus 200 euro su Rdc sarà ridotto agli invalidi che hanno subito i tagli sul Reddito di cittadinanza, legati all’incremento al milione. In questo approfondimento chiariremo questa situazione (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

A partire da marzo 2022, l’INPS ha cominciato a ridurre gli importi del Reddito di cittadinanza a chi percepisce l’aumento della pensione o dell’assegno sociale, la quattordicesima o la maggiorazione sulla pensione d’invalidità riconosciuta agli invalidi civili totali, ciechi civili assoluti, sordi e inabili al lavoro per effetto della sentenza della Corte Costituzionale n.152 del 2020.

Proprio a tal proposito, molti cittadini a cui spetta il bonus 200 euro introdotto dal dl 50/2022 lo scorso 17 maggio 2022, hanno paura che anche l’indennità una tantum sarà ridotta insieme al Reddito di cittadinanza. Ecco perché nei prossimi paragrafi faremo un po’ di chiarezza sulla situazione.

Indice

Bonus 200 euro su Rdc: tagli al Reddito di cittadinanza

La ragione per cui alcuni utenti temono di ricevere una riduzione del Bonus 200 euro su Rdc è strettamente legata ai tagli sulla misura anti-povertà applicati ad alcune categorie di invalidi.

In particolare, si tratta di tutte quelle famiglie che hanno ricevuto le maggiorazioni e i sussidi elencati nel comunicato dell’INPS del 6 aprile 2022, il quale chiarisce in modo dettagliato quanto già anticipato nel messaggio dell’INPS n.548/2022.

Nello specifico, le maggiorazioni a cui si fa riferimento sono:

A causa di questi tagli, molte famiglie con persone disabili molto gravi hanno subito una riduzione netta del Reddito di cittadinanza, anche inferiore a 40 euro.

L’assurdità di questi tagli è che per molti dei cittadini interessati, il sussidio rappresenta l’unica fonte di entrata. Si tratta, inoltre, di persone che hanno bisogno di assistenza continua, anche per svolgere le azioni ordinarie della vita quotidiana, come mangiare, vestirsi o camminare.

Purtroppo, questi tagli continueranno a essere applicati, come è successo finora, finché non sarà approvato un emendamento che riveda il decreto legge del 28 gennaio 2019, ossia quello che disciplina il Reddito di cittadinanza.

In particolare, sarebbe necessario escludere le maggiorazioni che supportano le persone con disabilità gravi dagli aiuti che si conteggiano per calcolare il Reddito familiare.

Nel prossimo paragrafo, spieghiamo brevemente in che modo si può calcolare la riduzione del Reddito di cittadinanza.

Scopri la pagina dedicata al Reddito di cittadinanza: pagamenti, diritti e bonus compatibili.

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Bonus 200 euro su Rdc: come calcolare l’importo dopo i tagli

Prima di vedere se il bonus 200 euro su Rdc è influenzato da questi tagli, ricordiamo brevemente come calcolare l’importo del Reddito di cittadinanza in base alla riduzione di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente.

In breve, per capire di quanto sarà ridotto il Reddito di cittadinanza, bisogna calcolare il beneficio annuale e sommarlo al reddito familiare di base.

Facciamo un esempio, per rendere il calcolo più immediato: una famiglia di due maggiorenni riceve 480 euro di carta acquisti che si sommano al reddito familiare di 6500 euro.

Quindi, l’importo di partenza del reddito familiare per il Rdc è di 6980 euro. Su questa base, il Reddito di cittadinanza si riduce da 1900 euro annuali (158, 33 euro mensili) a 1450 euro (120,83 euro mensili). Questo risultato è stato ricavato dalla seguente formula: 8400 euro ossia Rdc massimo per due adulti – 6980, ossia il reddito familiare con aggiunta della carta acquisti.

Bonus 200 euro su Rdc: importo ridotto?

Adesso che abbiamo chiarito in cosa consistono i tagli sul Reddito di cittadinanza e come calcolare l’importo del sussidio, probabilmente ti starai chiedendo se il bonus 200 euro su Rdc è interessato dalla riduzione.

La buona notizia è che la risposta è no, il bonus 200 euro non ha nulla a che fare con queste riduzioni per disabili gravi.

Infatti, è bene ricordare che si tratta di un importo fisso per tutti, del valore di 200 euro, che non può essere soggetto a riduzioni o aumenti per alcun motivo e che arriverà ai destinatari solo una volta (ecco perché si chiama indennità una tantum).

A proposito di bonus 200 euro e invalidità, nel prossimo paragrafo facciamo vediamo in quali casi e prestazioni per l’invalidità spetta il contributo una tantum.

L’invalidità riduce il bonus 200 euro su Rdc?

Bonus 200 euro su Rdc per invalidi: quando spetta?

Dopo aver chiarito che non ci sono rischi su una possibile riduzione del bonus 200 euro su Rdc relativa ai tagli sulle pensioni di invalidità, ricordiamo brevemente in quali casi spetta l’indennità una tantum alle persone con disabilità.

Innanzitutto, il bonus 200 euro è riconosciuto a coloro che beneficiano delle seguenti prestazioni per l’invalidità:

Al pari dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, anche per chi riceve le prestazioni sopra elencate vale il limite di reddito riferito al 2021 non superiore a 35mila euro.

Inoltre, bisogna anche ricordare che il trattamento pensionistico deve decorrere entro il 30 giugno 2022. Quindi, qualsiasi prestazione di invalidità riconosciuta dopo questa data, non è considerata valida per accedere al bonus.

Infine, per quanto riguarda la modalità di erogazione del contributo da 200 euro, i titolari di prestazioni di invalidità rientrano tra coloro che hanno ricevuto il beneficio in automatico sulla pensione lo scorso luglio 2022.

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