Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Fisco e tasse » Invalidità Civile » Previdenza e Invalidità / Pensione di invalidità fa reddito per gratuito patrocinio?

Pensione di invalidità fa reddito per gratuito patrocinio?

Sotto una certa soglia di reddito, non si pagano le spese processuali, che sono a carico dello Stato. Vediamo se la pensione di invalidità fa reddito per il gratuito patrocinio.

di Romina Cardia

Agosto 2023

Quali sono i redditi che concorrono per il calcolo del limite massimo entro cui non si pagano le spese processuali? La pensione di invalidità fa reddito per il gratuito patrocinio? (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

La pensione di invalidità fa reddito per il gratuito patrocinio?

Sì, la pensione di invalidità fa reddito per il gratuito patrocinio. Anche le pensioni di invalidità, infatti, rientrano tra tutti i redditi esenti dall’imposta sulle persone fisiche o che sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta, considerati per il limite di reddito che permette di accedere al gratuito patrocinio.

Lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate, nell’Interpello n. 956-2517/2020 e la Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 24378 del 2019.

In sostanza: quando calcoli il tuo reddito, per capire se hai diritto al gratuito patrocinio, devi considerare anche quello relativo alla pensione di invalidità o alla rendita INAIL.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

In pensione si prende la quattordicesima? Ecco quando spetta, chi sono i beneficiari e chi gli esclusi dalla prestazione erogata dall’INPS nel periodo estivo.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Quali altri redditi contano

Essendo compresi nel calcolo tutti i redditi esenti da imposta sulle persone fisiche o che sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta, concorrono anche gli assegni di mantenimento ai figli e il Reddito di cittadinanza, oltre alle pensioni di invalidità.

Così come lo sono tutti i redditi imponibili ai fini IRPEF, risultanti dalla dichiarazione dei redditi.

Sono anche presi in considerazione, nel calcolo, i redditi dei familiari conviventi, a meno che non si tratti di cause aventi a oggetto diritti della personalità, ovvero intentate contro gli stessi conviventi.

L’IRPEF è l’imposta sul reddito delle persone fisiche. Ci sono però delle categorie di contribuenti esonerati. Scopriamo qual è il reddito massimo per non pagare le tasse.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=DmDyK0LfRD4&w=560&h=315]

E l’indennità di accompagnamento?

La pensione di invalidità fa reddito per il gratuito patrocinino, così come la rendita INAIL, ma non fa reddito, invece, l’indennità di accompagnamento.

L’indennità per gli invalidi totali non autosufficienti è esclusa dal reddito personale, in quanto “erogazione di sostegno diretta alla remunerazione dell’opera di terze persone, impegnate nell’assistenza all’invalido; un sussidio destinato a fare fronte ad impegni di spesa indispensabili per consentire all’invalido condizioni di vita compatibili con la dignità umana”, ai sensi del D.P.R. numero 115 del 2002, art. 76.

Quindi, l’accompagnamento non si considera ai fini del calcolo del reddito per l’ottenimento del gratuito patrocinio.

A chiarirlo è stata la Corte di Cassazione, quarta sezione penale, con la sentenza numero 26302 del 2018, pronunciandosi sul ricorso presentato da un cittadino contro il provvedimento di negazione all’ammissione al gratuito patrocinio.

Che succede se non si fa la dichiarazione dei redditi. Scopri chi è esonerato e quali sono le sanzioni previste dalla legge

Che cos’è il gratuito patrocinio

Il gratuito patrocinio è un servizio riconosciuto dall’articolo 24 della Costituzione Italiana a chi non ha le possibilità economiche per permettersi un avvocato che lo assista in un ricorso per l’invalidità o per qualsiasi altro appello.

Sotto la soglia di 12.838,01 euro, aggiornata al 2023 con decreto del ministro della Giustizia del 10 maggio 2023, le spese legali di chi affronta un ricorso avverso un provvedimento per l’invalidità sono a carico dello Stato.

Quindi, mettiamo il caso che tu abbia presentato ricorso all’INPS per il mancato riconoscimento dell’accompagnamento.

Per capire se hai diritto al gratuito patrocinio, devi considerare anche il reddito derivante dalla pensione di invalidità.

L’importo della pensione di invalidità, per il 2023, è di 313,91 euro al mese, che per 12 mesi fa 3.766,92 euro.

Questo reddito si va a sommare, poi, a tutti gli altri redditi posseduti. Addirittura, la Cassazione ha stabilito che vengono considerati anche tutti i redditi non assoggettati a imposte, come quelli da attività illecite, ovvero i redditi per i quali l’imposizione fiscale è stata esclusa (Cassazione penale, sez. IV, sentenza 12 ottobre 2012, n. 36362 e Ordinanza n. 24378 del 2019).

Pensione anticipata Cometa: cos’è, come funziona, chi può accedervi e permette di andare prima in pensione? Scopriamo tutto in questo approfondimento.

La pensione di invalidità fa reddito per il gratuito patrocinio
Pensione di invalidità fa reddito per gratuito patrocinio?

Per cosa può essere richiesto

Oltre che per il ricorso per l’invalidità, presentato quando non si è d’accordo con quanto riportato nel verbale rilasciato dalla Commissione medica dell’Asl, al termine della visita di controllo, il gratuito patrocinio può essere richiesto anche per:

Costi ricorso per l’invalidità civile: quali sono e a quanto ammontano? Scopriamolo insieme in questo approfondimento.

Ricorso per invalidità civile e gratuito patrocinio

Tra i casi più comuni per l’ottenimento del gratuito patrocinio troviamo sicuramente il ricorso avverso la decisione della Commissione medica dell’Asl per il mancato ottenimento dello status di invalido civile o quando è riconosciuta una percentuale di invalidità considerata troppo bassa dal cittadino.

La legge consente al cittadino di presentare un ricorso giudiziale, che va distinto dal ricorso amministrativo, utilizzato per impugnare provvedimenti di rigetto o di revoca dei benefici economici riguardanti requisiti non sanitari, quali il reddito, la cittadinanza o la residenza.

Il ricorso giudiziale impone la presenza di un avvocato: qualora il ricorrente non fosse nelle condizioni per permettersi, economicamente, un legale difensore, può fare appello al gratuito patrocinio e presentare ricorso entro 6 mesi dalla data di comunicazione del verbale da impugnare.

FAQ (domande e risposte)

Che reddito si considera per il diritto al gratuito patrocinio?

Per poter ottenere il gratuito patrocinio, il reddito che si considera è quello netto, non il reddito lordo. Quindi, si guarda quanto guadagni dopo aver pagato le tasse, non prima.

Come posso fare per chiedere il gratuito patrocinio?

Per richiedere il gratuito patrocinio, bisogna compilare un modulo che si chiama “istanza di ammissione al gratuito patrocinio“.

Quali sono i documenti che devo dare per avere il gratuito patrocinio?

Per ottenere il gratuito patrocinio, hai bisogno di presentare alcuni documenti. Questi documenti includono l’istanza di ammissione al gratuito patrocinio, un documento di identità valido, la dichiarazione dei redditi e, se hai un lavoro, uno o più documenti che mostrano quanto guadagni.

Quanto tempo vale l’ammissione al gratuito patrocinio?

L’ammissione al gratuito patrocinio vale per un periodo di tempo che viene deciso dal tribunale. Non c’è un tempo fisso: può durare mesi o anche anni. Tutto dipende da cosa dice il tribunale.

Per quali cause di invalidità civile posso ottenere il gratuito patrocinio?

Il gratuito patrocinio si può ottenere per tutti i ricorsi legati all’invalidità civile. Quindi, se stai facendo un ricorso per invalidità civile (di qualsiasi tipo), puoi chiedere il gratuito patrocinio.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su invalidità civile e Legge 104:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp

1