La pensione di invalidità spetta a chiunque sia inabile al lavoro e non abbiamo i mezzi per vivere dignitosamente. Non è soltanto un principio astratto, ma è anche fissato nella Costituzione: - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata.
Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale. – Articolo 38, Costituzione Italiana.
Indice:- Pensione di invalidità, a chi spetta
- Pensione di invalidità: tabella degli importi
- Pensione di invalidità, altre agevolazioni
Pensione di invalidità, a chi spetta
Per rispettare quanto indicato nella costituzione i vari governi che si sono succeduti hanno varato delle leggi che regolano la pensione di invalidità e garantiscono agli inabili due principi fondamentali: mantenimento e assistenza sociale. (Nel gruppo Telegram contenuti speciali su offerte di lavoro e bonus; nel gruppo whatsapp offerte di lavoro, incentivi e concorsi sempre aggiornati).
La pensione di invalidità riconosciuta viene definita «civile» proprio perché dipende dallo stato di cittadinanza della persona e non dalla sua attività lavorativa. Viene infatti riconosciuta a prescindere dal lavoro svolto. (Clicca qui per leggere tutti i bonus per famiglie a basso reddito)
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Prima di addentrarci nelle varie tipologie di disabilità, bisogna sottolineare un presupposto fondamentale per ricevere la prestazione: bisogna essere residenti in Italia.
La cittadinanza italiana invece non è più un requisito necessario come una volta. Chiunque, anche se straniero, se residente regolarmente in Italia, ha diritto alla pensione di invalidità. (Se hai dei dubbi su questo tema entra nel gruppo facebook di TheWam; se ti interessa il tema delle pensioni, abbiamo un gruppo dedicato).
Agli invalidi civili possono essere riconosciute, in base al reddito e al grado di disabilità:
- Assegno mensile di invalidità (dal 74% al 99%);
- Pensione di inabilità civile (100%);
- Indennità di accompagnamento;
- Indennità di frequenza (per minori invalidi);
- Indennità speciali per ciechi e sordomuti.

Pensione di invalidità: tabella degli importi
Di seguito c’è una tabella che riassume gli importi e i limiti di reddito relativi ai diversi gradi e tipi di invalidità.
Per la versione colorata e ordinata della tabella tocca qui.
In alternativa tocca qui per mostrare la tabella sul cellulare.
| Categorie | Importo mensile | Limite reddito annuo (personale) | Maggiorazione | Incremento maggiorazione |
|---|---|---|---|---|
| Invalidi civili | ||||
| Assegno mensile (invalidità parziale) | €287,09 | €4931,29 | €10,33 | – |
| Pensione di inabilità civile (invalidità totale) | €287,09 | €16982,49 | €10,33 | €364,93 |
| Indennità di frequenza (per minori) | €287,09 | €4931,29 | €10,33 | – |
| Lavoratori con talassemia major e depranocitosi | €515,58 | Nessuno | – | – |
| As sostitutivo invalidità parziale over 65 | €374,85 | €4931,29 | €85,43 + €12,92 | €191,74 (dai 70 anni) |
| As sostitutivo invalidità totale over 65 | €374,85 | €16982,49 | €85,43 | €191,74 |
| Ps sostitutiva invalidità parziale over 65 | €293,90 | €4931,29 | €85,43 + €12,92 | €272,69 (dai 70 anni) |
| Sordomuti | ||||
| Pensione speciale | €287,09 | €16982,49 | €10,33 | €364,93 |
| Indennità di comunicazione | €258,82 | Nessuno | – | – |
| Ciechi Civili | ||||
| Pensione per ciechi assoluti non ricoverati | €310,48 | €16982,49 | €10,33 | €341,54 |
| Pensione per ciechi assoluti ricoverati | €287,09 | €16982,49 | €10,33 | €364,93 |
| Pensione per ciechi parziali | €287,09 | €16982,49 | €10,33 | – |
| Assegno per decimisti | €213,08 | €8164,73 | €10,33 | – |
| Indennità speciale per i ventesimisti | €231,79 | Nessuno | – | – |
| Pensione per ciechi assoluti non ricoverati over 65 (nati dopo il 1930) | €310,48 | €16982,49 | €72,66 | €268,88 |
| Pensione per ciechi assoluti non ricoverati over 65 (nati entro il 1930) | €310,48 | €16982,49 | €56,07 | €285,47 |
| Pensione per ciechi parziali over 65 | €287,09 | €16982,49 | €72,66 | €292,27 (dai 70 anni) |
| Pensione per ciechi totali over 65 | €287,09 | €16982,49 | €72,66 | €292,27 (dai 70 anni) |
| Accompagnamento | ||||
| Invalidi totali | €522,10 | Nessuno | – | – |
| Ciechi assoluti | €938,35 | Nessuno | – | – |
Qui trovi il link al nostro canale youtube con le video-guide; qui invece la pagina riservata ai concorsi.
Pensione di invalidità, altre agevolazioni
Agli invalidi civili, oltre alle prestazioni economiche, ne spettano altre che possono semplificare il vivere quotidiano. Riportiamo alcuni esempi, che non comprendono le agevolazioni previste dalle singole regioni o dai comuni:
- Da un’invalidità del 34% spettano ausili e protesi;
- Dal 45% in su si può anche applicare la disciplina di favore per l’avviamento obbligatorio al lavoro;
- Dal 50% in su si può beneficiare del congedo per cure;
- Dal 66% oltre alla fornitura gratuita di protesi, c’è l’esenzione del ticket sanitario, priorità in alcune graduatorie (come quelle delle case popolari), agevolazioni sul canone telefonico, esenzione dell’obbligo della reperibilità oraria per visite fiscali;
- Dal 74% c’è anche una maggiorazione di due mesi dell’anzianità contributiva per ogni anno di lavoro effettivo entro un limite massimo di 5 anni.
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