Pensione di reversibilità al coniuge lavoratore: che cambia?

Pensione di reversibilità al coniuge lavoratore: è possibile? Vediamo cosa succede in questi casi.

3' di lettura

La legge italiana prevede l’erogazione della pensione di reversibilità al coniuge lavoratore? (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Nelle ultime settimane siamo tornati spesso sull’argomento “pensione di reversibilità”, spiegandovi quanto spetta al coniuge ed elencandovi quali sono le possibilità per chiedere l’aumento dell’assegno previdenziale.

Oggi ci concentreremo su un quesito molto importante: il coniuge lavoratore ha diritto alla pensione di reversibilità?

Pensione di reversibilità: a chi spetta?

La pensione di reversibilità spetta al coniuge, ai figli, ai genitori o ai fratelli o sorelle del pensionato defunto, in percentuali che dipendono da alcuni fattori legati al reddito oppure alla presenza o meno di figli minorenni, studenti o inabili al lavoro e a carico del genitore al momento del suo decesso.

In assenza di coniuge e figli, la pensione di reversibilità spetta ai genitori del pensionato, se questi hanno già compiuto 65 anni, risultano a carico del figlio pensionato deceduto e non percepiscono alcuna pensione.

Altrimenti spetta a fratelli o sorelle non sposati, senza pensione, inabili al lavoro e a carico del pensionato defunto.

Nel prossimo paragrafo entreremo nel dettaglio del diritto a ricevere la pensione di reversibilità se il coniuge del pensionato defunto lavora e ha un reddito.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube.

Pensione di reversibilità al coniuge lavoratore: è possibile?

Pensione di reversibilità al coniuge lavoratore: è possibile? La risposta è sì. La legge consente al coniuge superstite lavoratore di ricevere la pensione di reversibilità. Ovviamente il possesso di altri redditi può determinare una riduzione della pensione del 25%, del 40% o del 50%.

Se il reddito annuo del coniuge è inferiore ai 20.107,62 euro annui, l’importo dell’assegno della pensione di reversibilità non subirà alcun taglio. Diversamente, con un reddito annuo superiore ai 20.107,62, l’importo subirà una riduzione del 25%.

Se il reddito annuo del coniuge superstite dovesse superare i 26.820,56 euro, l’importo subirà un taglio del 40%. Infine, in caso di reddito annuo superiore ai 33.525,70 euro, il taglio sarà del 50%.

I redditi da considerare sono quelli tassabili ai fini Irpef, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali. Non sono inclusi nel conteggio i trattamenti di fine rapporto (TFR), il reddito della casa di abitazione e gli arretrati sottoposti a tassazione separata.

Se hai ancora dubbi sulla pensione di reversibilità al coniuge lavoratore, non esitare a scriverci su Instagram.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie